Favola di Natale

La dottoressa Maria Rita Esposito dedica a tutti i bambini una bellissima favola di Natale dal titolo: L'infanzia di Babbo Natale.

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di Maria Rita Esposito

In un paese molto freddo, in Finlandia, nacque un giorno – un giorno d’inverno – un bimbo molto grazioso dalle gote rosse e dal sorriso spiccato. La sua mamma e il suo papà amavano vestirlo di rosso, per rompere la tradizione di vestitini azzurri con cui tradizionalmente venivano vestiti i maschietti. E così il piccolo portava casacchine rosse e calzamaglie abbinate, cappottini rossi ornati di pellicce bianche e cappellini di rosso brillante. E si! Era sempre molto coperto perché nel suo Paese davvero il freddo era tanto.


Il bimbo crebbe con un carattere molto socievole e giocoso: amava divertirsi in casa, nei freddi pomeriggi, giocando con la mamma e il papà a confezionare scatole di scarpe con carte colorate e fiocchi preziosi.
A scuola era molto estroso e giocava affettuosamente con compagni e maestri. Imparava tante cose ma la sua predilezione erano le attività nel laboratorio di lettura in particolare gli piaceva leggere e rileggere le lettere che scrivevano i suoi compagni. 
Inoltre, amava gli animali, quelli marini, quelli del bosco e quelli della foresta. Il mondo dei cerbiatti, delle alci e delle renne, però, lo affascinava in modo particolare.

I suoi disegni, infatti, erano spesso caratterizzati da slitte bellissime portate da renne di mille colori.

Una notte – aveva 12 anni – sognò un angioletto che gli chiese cosa volesse fare da grande. Lui al momento non rispose, ma al risveglio pensò tanto a quel bellissimo sogno e si mise alla ricerca di un pensiero che lo portasse a un lavoro speciale, un lavoro fatto di bontà e di amore.
Crescendo studiò tante lingue - di tutti i paesi - e diveniva sempre più bravo a scrivere e a leggere in inglese, in francese, in italiano, in brasiliano e in tantissime altre lingue.
A 18 anni imparò a guidare eccellentemente le slitte, stando molto attento ai venti e alle piogge che orientavano il tempo e la scelta dei momenti opportuni per viaggiare.
Ormai ragazzo, poi, imparò a usare la bussola, perché lo potesse guidare sempre verso nuovi luoghi e, soprattutto, verso il ritorno a casa a Nord.
Divenne davvero un giovane brillante, intelligente, sereno e molto gioioso.

Ecco che una notte sognò di nuovo il suo angioletto e questa volta seppe dirgli con chiarezza cosa voleva fare nel suo futuro e per sempre: 'Voglio portare gioia nelle case di tutti i bambini, tutti! Da quelli dal color cioccolato a quelli dal color limone, da quelli poveri a quelli ricchi, da quelli ammalati a quelli sani, da quelli birbanti a quelli più timidi! E voglio viaggiare con le mie slitte portate dalle mie renne in tutti i posti della terra, dall’Africa all’Europa, dall’Asia all’America fino ad arrivare in Oceania!'.

Al risveglio – era il 24 dicembre – trovò sull’uscio di casa una slitta meravigliosa tutta dorata e tempestata di brillantini, che lo attendeva con sei renne al 'comando' e ricca di tante scatole di doni.
Così cominciò la fantastica storia di Babbo Natale.

Buon Natale a tutti i lettori di Bambinopoli con l’augurio di pacchi ricchi di amore, gioia, serenità e pace.

  • Commento inserito da silvana il 18 novembre 2010 alle ore 22:21

    sono un' insegnante della scuola dell'infanzia, ho letto la sua storia mi ha colpito molto per la sua dolcezza .

  • Commento inserito da Maria Rita Esposito il 7 gennaio 2009 alle ore 00:21

    Ringrazio tutti coloro che hanno apprezzato questa fiaba. Auguri di Buon 2009!
    Maria Rita Esposito

  • Commento inserito da virna il 3 gennaio 2009 alle ore 18:09

    finalmente un attimo di relax.....mi e' molto piaciuta e mi sembrava di vivere in questa favola.complimenti maria rita!baci

  • Commento inserito da monica de maddi il 1 gennaio 2009 alle ore 11:10

    Cara maestra Mariarita, la favola è piaciuta tantissimo anche ai grandi. Nè vogliamo altre. GRAZIE

  • Commento inserito da Daniela Nebb. il 29 dicembre 2008 alle ore 13:24

    E' molto molto coinvolgente! Complimenti. Sono certa che tutti i lettori aspetteranno altri spunti per altre feste.

  • Commento inserito da monica de maddi il 25 dicembre 2008 alle ore 16:34

    Buonasera, ho letto questa storia anche ai grandi ed è piaciuta tantissimo. COMPLIMENTI.

  • Commento inserito da Francesco ed Emanuele Cerfolio anni 9 il 20 dicembre 2008 alle ore 20:20

    E' una storia davvero fantastica e convince anche i bambini che quasi non credono più a Babbo Natale.
    Complimenti!questa storia ci ha davvero colpiti .Anche noi ci crediamo

  • Commento inserito da gina il 20 dicembre 2008 alle ore 16:01

    spero di impararla per poi poterla raccontare al piccolo Nicolo'

  • Commento inserito da Chiara il 18 dicembre 2008 alle ore 22:47

    Una favola nuova, dolce e Magica, come vuole lo spirito del Natale. I miei dua angioletti la apprezzeranno! Complimenti.

  • Commento inserito da Adelina il 18 dicembre 2008 alle ore 21:26

    bella,bellissima,domani chem è l'ultimo giorno di scuola la racconterò ai miei bimbi a scuola! Grazie Maria Rita!E.....auguri!!!

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