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Bambini che mordono

DAI 6 AI 12 MESI
Se nei primi mesi di vita il mondo del bambino si riduce alla piccola porzione di spazio che lo circonda e, soprattutto, alla mamma che se ne prende cura, dopo lo svezzamento e, comunque, non appena i sensi cominciano ad affinarsi, il neonato impara a utilizzare la bocca come fonte di informazione e conoscenza. Ecco perché i lattanti tendono a portare tutto alla bocca, succhiando e mordicchiando qualsiasi cosa capiti loro a tiro.
In questi primi tempi, indicativamente dai 6 ai 18 mesi, mordere per il bambino non significa nient’altro che conoscere, apprendere, capire. Nel periodo della dentizione, poi, dare al bambino qualcosa da mordere significa aiutarlo a calmare il dolore, massaggiando le gengive infiammate.

FINO A 2 ANNI
Dopo l’anno di età, il piccolo utilizza il morso come strumento per attirare l’attenzione di mamma e papà, suscitando la loro simpatia e benevolenza comunicando, così, ai genitori il suo bisogno di essere posto al centro del loro mondo. D’altra parte, è risaputo, i bimbi piccoli sono egocentrici e desiderano fortemente e più di ogni altra cosa che il mondo di chi sta loro intorno (genitori, parenti, educatori…) ruoti intorno al loro mondo.

DAI 2 ANNI IN SU
Dopo i 2 anni e, comunque, quando il bambino comincia a frequentare e a socializzare con i suoi coetanei (più o meno dopo l’inserimento alla materna), il piccolo è perfettamente consapevole del significato che il gesto di mordere implica (aggressività, sfida, tentativo di sopraffazione…).
A quest’età, quindi, i bimbi che mordono (compagni, fratelli, spesso anche adulti) lo fanno in modo deliberato per attirare su di sé l’attenzione e rivelare la propria rabbia. Il mordere, perciò, diventa un modo per comunicare sentimenti repressi che il bambino non riesce a trasmettere attraverso una comunicazione normale.
Come comportarsi: di fronte a un bambino che morde i genitori e gli educatori dovrebbero avere un atteggiamento fermo di dura condanna.

 

  2008-09-18
Alessia Altavilla

 






Commenti su questo articolo (6)


Commento inserito da fragola il 9 agosto 2010 alle ore 12:38

anche io ho avuto mio figlio fino a tre anni mordeva i bambini che gli portavano via i giochi ,ho avuto le mamme contro di me è stata una situazione molto brutta addiritura mi dicevano che non era educato bene ....ma intanto mio figlio ora è un bimbo tranquillo
Commento inserito da gaia il 7 maggio 2010 alle ore 23:38

io ho lo stesso problema di laura volevo sapere se era riuscita a risolvere parlare di psicologi infantili mi sembra un pò esagerato...
Commento inserito da LAURA il 21 maggio 2009 alle ore 15:44

Il mio bambino di due anni morde i bambini durante il gioco sia per dimostrazione di affetto sia per ottenere ciò che vuole. Nonostante ho un atteggiamento molto duro e cerco di fargli capire che sbaglia, non ho ancora ottenuto risultati. Cosa posso fare? Devo preoccuparmi? La mia pediatra dice che devo rivolgermi a uno psicologo infantile, è proprio necessario?
Commento inserito da Paola il 22 settembre 2008 alle ore 12:55

Dal logopedista perchè morde? Non l'ho mai sentito. Il logopedista è utile se il piccolo ha problemi a parlare (e in seguito) a scrivere. Ti direi di non esagerare.
Commento inserito da enrica il 22 settembre 2008 alle ore 04:53

il morso potrebbe anche essere una dimostrazione di affetto mossa da incintenibile eccitazione...?
Commento inserito da MARIA TERESA il 20 settembre 2008 alle ore 09:39

E' GIUSTO CHE UN BAMBINO DI 17 MESI DEVE ANDARE DAL LOGOPEDISTA PERCHE' MORDE?
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