Cara scuola... Ma quanto mi costi?

La scuola è un costo per le famiglie. Esclusi i libri (che incidonodi più su chi ha figli alle medie e alle superiori) le spese più folli per zaino e il diario.

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di Manuela Magri

La scuola costa. Non è una novità. Ma con i gravi problemi economici che le famiglie italiane si trovano a dover affrontare, quelle per la scuole risultano spesso spese eccessive che non tutti sono in grado di sostenere.
La spesa riguarderà, naturalmente, i libri (per chi ha figli alle medie o alle superiori), diari, astucci, matite, pennarelli, cancelleria in genere, grembiulini… Insomma, un vero e proprio salasso, soprattutto se si pensa che il costo è determinato più dal fattore “moda” che da reali necessità o dall’esigenza di soddisfare parametri di qualità nella scelta del corredo.


Come fare, dunque, a risparmiare quando i primi veri spendaccioni sono proprio i bambini, condizionati da una pubblicità sempre più martellante e desiderosi di conformarsi agli standard imposti dal mercato?

ACQUISTARE RISPARMIANDO
 


  • Se ne avete la possibilità, dedicate un’intera giornata alla “perlustrazione” di cartolerie, centri commerciali, grandi magazzini, outlet…. Uno stesso articolo, infatti, può avere prezzi diversi a seconda del punto vendita nel quale lo si acquista e il risparmio può raggiungere anche il 40/50% della spesa totale valutando bene qual è l’offerta di mercato.
  • A casa stendete una lista di tutto quello di cui il piccolo ha realmente bisogno, partendo da quelle che sono state le indicazioni fornite in classe dagli insegnanti. Eviterete di acquistare doppioni inutili che poi rimarrebbero nell’armadio a prendere polvere (quaderni piccoli quando servono grandi, penne a sfera quando è consigliato l’uso di stilografiche…). Eventualmente, aspettate i primi giorni di scuola per completare il corredo.
  • Se il bambino sta per entrare in prima sarà più facile indirizzarlo nella scelta del corredo scolastico poiché non ancora condizionato dai compagni. È questo l’anno in cui bisognerebbe maggiormente investire sulla qualità a scapito della griffe. Zainetto, astuccio, matite, pennarelli andrebbero, perciò, scelti secondo il parametro della “durata”: se siete fortunati riuscirete a evitare di doverne acquistare di nuovi per lo meno l’anno successivo.
  • Con il piccolo è bene parlare chiaro sin da subito, spiegandogli che acquistare tutto di marca (o meglio, all’ultima moda) non è possibile e anche ammesso che lo fosse non è accettabile. Stabilite, quindi, con lui qual è la cosa alla quale tiene di più e accontentatelo solo su quella. Per il resto lasciatevi guidare dall’idea del risparmio. Ricordate che c’è una grossa differenza tra “marca” e “griffe”. Dovendo scegliere tra l’una e l’altra, optate per la prima che, per lo meno, dovrebbe garantirvi qualche sicurezza di qualità.
  • Valutate quali sono gli articoli per i quali non vale davvero la pena investire e quali, invece, nonostante la consistente spesa iniziale, alla lunga vi consentono un notevole risparmio: acquistando, per esempio, una scatola di pennarelli di scarsa qualità si corre il rischio di doverla sostituire tra poco più di un mese, cosa che alla lunga risulta essere davvero poco conveniente.
  • Se il bambino già possiede pennarelli, matite, penne…., anziché provvedere all’acquisto di tutta la scatola, procedete comprando solo i colori che effettivamente risultano consumati, rovinati o deteriorati. Per quanto riguarda il corredo scolastico, lo spreco è veramente inutile.

     

    … A PROPOSITO DI ZAINETTI
    Come dicevamo sopra, dopo la spesa per i libri, che comunque riguarda per lo più i ragazzi delle medie e delle superiori, al secondo posto in classifica si colloca quella per zainetti e cartelle. Non stupisce considerato che proprio questi ultimi rappresentano uno status symbol, un mezzo di identificazione con i propri coetanei. Se, perciò, decidete di accontentare i bambini comprando loro il modello (e soprattutto la marca) che desiderano e che, in qualche modo, li fa sentire accettati dalla comunità, ricordate di tenere in ogni caso a mente due fattori fondamentali: la qualità (dato i costi sarà bene comprare uno zaino in grado di superare senza difficoltà almeno metà del ciclo elementare) e la salute dei più piccoli. È accertato, infatti, che molti dei problemi di postura nei più piccini sono dovuti proprio al peso eccessivo della cartella e a una sua tendenza a agevolare, se non a indurre, posture e atteggiamenti della schiena sbagliati.

    PER I GENITORI DEI RAGAZZINI DELLE MEDIE...
    ... un servizio completamente nuovo offerto da alcune grosse catene di supermercati (per esempio la COOP). Acquistando i libri presso il punto vendita, infatti, si ha diritto al 15% di sconto. Piccolo ma significativo, quindi, il risparmio e decisamente notevole il risparmio di tempo, dal momento che è il supermercato stesso a occuparsi di effettuare l'ordine, inviando un sms una volta che i libri sono arrivati.


  • Commento inserito da Marco Fioretti il 4 aprile 2010 alle ore 10:20

    Buongiorno a tutti. A proposito del costo dei libri, segnalo l'iniziativa di una scuola italiana che ha cominciato a produrli in casa per risparmiare ed è interessata a cooperare con altre scuole. Trovate tutti i dettagli su http://stop.zona-m.net/it/node/132

    Buon lavoro,
    Marco

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