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Disegno, dunque sono

Il disegno rappresenta una delle attività che il bambino sceglie spesso come modalità di gioco. Attraverso il disegno, soprattutto quello libero, i bambini esprimono molto di più del semplice divertimento sotteso: il disegno parla dei loro vissuti e delle loro emozioni, a volte delle paure e delle gioie.
Dalle produzioni grafiche dei bambini è possibile dedurre molte espressioni relative alla vita anche quando esse rispondono a precise consegne. Chiedere a un bimbo di disegnare qualcosa a piacimento corrisponde a chiedergli di parlare di sé: se si considera i bambini cominciano a disegnare (scarabocchiare) fin dal primo anno di vita circa si comprende come ciò in effetti rappresenti per loro un modo piacevole di esprimersi, e come col tempo tendano a comunicare produzioni sempre più precise e rappresentative.

L’adeguatezza dei disegni eseguiti dal bambino non deve, però, tradursi in un’analisi psicologica, almeno non per il genitore e per l’insegnante. Con l’apporto delle teorie psicologiche il grafismo acquista un’importante valenza proiettiva in relazione all’intenso legame che ha con gli aspetti profondi della personalità, ma questo è analizzabile e rilevabile solo in situazioni di setting terapeutico.
Per la mamma e per il docente il disegno deve essere espressione di diverse funzioni, che indicano lo sviluppo degli aspetti fondamentali della crescita della personalità del bambino.
Nei disegni si elicitano a seconda dell’età:

  • La consapevolezza e la fiducia nelle proprie capacità
  • La competenza comunicativa interpersonale
  • La competenza narrativa
  • Il controllo motorio del gesto grafico
  • I prerequisiti della lettura e della scrittura
  • La creatività

    Disegnare per i piccoli diventa acquisire abilità e controllo ma anche raccontare se stessi e dar forma a pensieri e sentimenti, utilizzando una modalità espressiva plastica, flessibile e connotata da ricorrenze cronologicamente e formalmente definite (proprie di ogni bimbo).


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      2009-03-12
    Maria Rita Esposito

     






    Commenti su questo articolo (1)


    Commento inserito da de maddi monica il 14 marzo 2009 alle ore 21:12

    Mariarita come sempre hai scritto delle cose interessantissime. Sei bravissima.
       1   


     


        
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