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Gioco e scelta metodologica

É ormai consuetudine che il gioco rappresenta il mediatore per ogni attività di conoscenza, di sviluppo e di apprendimento per i bambini, sin dalla più tenera età.
Ogni proposta didattica - all'interno di un asilo o di una scuola dell'infanzia - deve essere motivante, incuriosire il piccolo destinatario, lasciare un significativo apprendimento. Ecco perché la scelta, da parte del team docenti, di metodologie e strategie funzionali a promuovere un sereno sviluppo psicofisico nei bambini, è importantissima.

Nelle scuole dell'infanzia, a differenza della scuola primaria, nel quadro orario dei docenti non è previsto un monte ore da dedicare alla progettazione settimanale delle attività.
Questo è un grande gap della scuola materna, poiché la programmazione rappresenta, seppur nel concetto insito di flessibilità, un filo conduttore importante e preventivo alla pianificazione di un percorso educativo non improvvisato.
Nella maggior parte dei casi la programmazione viene fatta, promossa da fondi di istituto: in essa, fra l'altro, vengono discusse le metodologie più adatte a perseguire dei traguardi formativi nei bambini fino ai 5 anni e mezzo, metodologie che cambiano a seconda di una serie di condizioni:

  • l'età dei bambini;
  • il numero dei componenti del gruppo;
  • il tipo di attività da proporre;
  • le dinamiche comportamentali all'interno del gruppo;
  • i tempi del gioco;
  • gli spazi utilizzati.

    Facciamo qualche esempio. Per raccontare una fiaba a un gruppo di 15 bambini di 3 anni, l'insegnante privilegerà il circle time: disporrà i piccoli in cerchio a terra e racconterà la storia, tenendo in tal modo ferma l'attenzione mimando e cantando.
    Per uno stesso gruppo di 5 anni è possibile servirsi di un circle time con sedioline, oppure di un momento frontale disponendo i bimbi nei banchetti.
    È ovvio che il numero dei bambini incide in modo significativo sulla riuscita del gioco - attività didattica: è più semplice gestire il piccolo che il grande gruppo.


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      2007-07-05
    Maria Rita Esposito

     



     


        
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