Le bugie dei bambini

É intorno agli 8 anni che i bambini imparano a mentire deliberatamente per sottrarsi a un castigo. Come comportarsi.

I bambini molto piccoli (fino ai 4 anni) non dicono mai bugie. Ciò non significa che non mentano, ma semplicemente che, nel loro caso, non è possibile parlare di menzogne nel senso stretto della parola. La bugia, infatti, implica che la persona che la racconta conosca la differenza tra verità e finzione e decida deliberatamente di dar rilievo alla seconda piuttosto che alla prima. Un bimbo di 2 anni, perciò, potrebbe dire una frottola senza neppure rendersene conto, convinto che quello che ha detto sia vero. Impossibile, quindi, punirlo o sgridarlo per aver mentito poiché, nel suo caso, il castigo avrebbe solo l'effetto di confonderlo e spiazzarlo.

È a partire dai 4 anni, sostengono gli esperti e gli studiosi dell'età evolutiva, che i bambini cominciano a comprendere la differenza tra fantasia e realtà, tra cose vere e cose non vere, ed è proprio a partire da questa età che i piccoli iniziano ad affinare la tecnica del raccontare bugie, il più delle volte per sfuggire a una punizione o sottrarsi a una ramanzina. È fondamentale, quindi, in questa fase della crescita, spiegare a un bimbo che mente che le bugie non vanno raccontate e sgridarlo e punirlo ogniqualvolta lo si coglie in flagrante: bugiardi non si nasce, ma lo si diventa e lo si diventa proprio a partire da questa età.


C'è, però, da dire che per un fanciullo così piccolo 'bugia' non è solo quella raccontata da lui alla mamma o al papà, ma qualunque cosa venga detta e poi non mantenuta nella realtà dei fatti. È per questo motivo che, in questo periodo, è essenziale non dire al bambino cose che poi, di fatto, non potrebbero trovare riscontro nella vita quotidiana, per non istillargli l'idea che a mentire sono tanto i piccoli quanto gli adulti e che la bugia sia un tramite di comunicazione valido come un altro, ossia quello della verità.
Nel caso in cui questo dovesse accadere (se, per esempio, prometteste a vostro figlio di regalargli un giocattolo che poi non riusciste a trovare, oppure se gli assicuraste di prendere parte alla sua recita scolastica e, per qualche motivo a voi sconosciuto, non riusciste ad arrivare in tempo) siate pronti a spiegare al bambino che, talvolta, non sempre è possibile rispettare i patti e gli impegni presi e che ciò non equivale affatto a mentire poiché manca, da parte di chi lo fa, la volontà di raccontare una bugia.

I veri problemi, però, insorgono intorno agli 8-9 anni, quando il bimbo ha, ormai, affinato la sua tecnica di bugiardo e sa che non tutte le bugie possono essere scoperte e che talvolta quello di mentire è un valido strumento per sottrarsi dai pasticci. È inoltre in questo periodo che il piccolo comincia a farsi l'idea che raccontare frottole non sia sempre e comunque sbagliato e che a bugia raccontata non segue sempre, come conseguenza diretta, la punizione.


È questo il momento per far capire all'inguaribile bugiardo che se la menzogna non provoca sempre un castigo, determina invece senza dubbio una progressiva perdita di fiducia nei suoi confronti da parte di chi è stato ingannato con tutte le conseguenza che ciò comporta: la favola 'Al lupo! Al lupo!' è un ottimo esempio da raccontare ai ragazzini che, abitualmente, raccontano bugie ai genitori, agli insegnanti, agli amici.

  • Commento inserito da M.Clara il 7 luglio 2014 alle ore 16:22

    a due anni i bambini non dicono vere e proprie bugie, ci vorrà almeno un altro anno prima che imparino a dirle. A due anni però possono senza rendersi conto dire delle sciocchezze ''ingenuamente'' se influenzati da qualche domanda/conferma. Non sono da tenere in considerazione le parole dei bambini a quell'età, sopratutto se non hanno dimostrato un disagio in situazioni particolari e di spontanea volontà lo hanno confessato a un genitore.

  • Commento inserito da Pino il 19 giugno 2014 alle ore 17:39

    Ho un nipotino di due anni che voglio molto bene.

    Purtroppo mi è successo di litigare con i suoi genitori, perché il bambino ha detto alla mamma che gli ho dato 'botte sulla manina' ... e i suoi si sono arrabbiati un casino perché dicono che solo loro possono picchiarlo se necessario.

    IL PROBLEMA E' CHE IO NON L'HO NEMMENO SFIORATO

    Perché un bambino così piccolo anche in mia presenza sostiene che gli ho dato botte?

    Già una volta è successo che sua madre chiedesse al bambino, ma zio ti ha dato botte? e il bambino rispose NO quindi con sincerità.

    Questa volta la madre gli ha chiesto di nuovo: lo zio ti ha dato botte? e il bambino (non capisco perché) ha detto di si.. e purtroppo se sua madre gli ripete la stessa domanda, il bambino risponde di sì.

    IO MI SENTO MALISSIMO PERCHÉ' NEMMENO SE FOSSE NECESSARIO in età più grande mi permetterei di picchiarlo.. PIUTTOSTO CERCHEREI DI AIUTARLO A COMPRENDERE DOVE MAI AVESSE SBAGLIATO.



    aiutatemi a capire perchè il bambino ha reagito in questo modo? in modo di potermi in qualche modo giustificare se fosse necessario, anche se io sono innocente, e la madre che mi ha calunniato e offeso, perchè dice che crede al suo bambino.. (mah.. e nemmeno ci parliamo più, perchè non vuole avere niente a che fare con me).

    CREDETEMI MI SON CADUTE LE BRACCIA, MI SI E' FRANTUMATO IL CUORE... ''calunniato da un'innocente'' che in un certo senso lo capisco perché essendo piccolino forse non ha le idee chiare.

  • Commento inserito da pako il 24 marzo 2014 alle ore 15:21

    La favola di al lupo al lupo a 8 anni? Ma dove vivete?

  • Commento inserito da luk il 24 ottobre 2013 alle ore 21:52

    questo articolo è veramente fatto male, non approfondisce per nulla un tema importante che è quello della fantasia della realtà e delle bugie.


    gli articoli da bar, come dico io....


  • Commento inserito da lisa il 26 settembre 2011 alle ore 19:57

    ho una bimba di 9 anni che pur se presa con le mani nel sacco continua a mentire o la gira a suo favore devo dire che è difficile crederle e faccio fatica a capire se sta mentendo o no sono stanca ci sono consigli a riguardo grazie

  • Commento inserito da valentina il 1 gennaio 2011 alle ore 12:32

    ciao a tutti ,io ho un bambino di 8 anni che fa le cose e non ammette di essere stato lui e quando viene acusato si fa prendere da crisi isteriche,dice che siamo noi bugiardi,piange e si rinchiude in camera. Cosa devo fare?

  • Commento inserito da marco il 16 ottobre 2010 alle ore 00:25

    ho una figlia di otto anni che non va molto bene a scuola non capisce cio' che spiegano le maestre e spesso sbaglia gli esercizi in classe. a casa invece spiegandole di nuovo le capisce.cosa potrebbe essere la causa ?

  • Commento inserito da lucia il 27 luglio 2010 alle ore 16:26

    ha 8 anni e trattiene la cacca dice che le fa male qualcuno ne sa qualcosa?

  • Commento inserito da lucia il 27 luglio 2010 alle ore 16:22

    salve ho una bimba di 8 anni che non riesco piu a controllare

  • Commento inserito da lucia il 27 luglio 2010 alle ore 08:26

    Bhe!! che dire ......
    Io ho un bambino di 8 anni, che delle bugie ne sta facendo la sua arma migliore.
    La cosa che più mi preoccupa, non é tanto la bugia in sè, ma il fatto che lui ti guardi senza pudore negl'occhi mentre te le spiattella ben bene. In quel momento ti crolla un mondo! é semplicemente coraggio oppure menefreghismo puro nei confronti di mamma o papà in questo caso!?
    Chi può rispondere con sicurezza! é questo che mi fà pensare.

  • Leggi tutti i commenti

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare

Iscrizioni-scuola2018-2019

Dal 16 gennaio iscrizioni aperte per l'anno scolastico 2018/2019

Dal 16 gennaio al 6 febbraio sarà possibile inoltrare le domande per le iscrizioni alle classi prime della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado per l'anno scolastico 2018/2019. Le domande andranno presentate online

continua »
Scrivania-bambini

L'angolo studio: come arredarlo

Creare un angolo studio per i bambini significa anche progettare uno spazio in cui piccoli possano sostare a lungo e che non provochi disagio alla schiena o alla vista. Ecco come scegliere tavoli, sedie e complementi d'arredo.

continua »
Shultute

Il primo giorno di scuola nel resto del mondo

Mentre il countdown è iniziato e i giorni di vacanza si contano sulle dita delle mani, ecco cosa succede il primo giorno di scuola nel resto del mondo. Tra prassi consolidate e tradizioni.

continua »
Back-to-school-2017

Back to school. Partire organizzati

La check list delle 7 cose da fare in queste ultime settimane che precedono l'inizio della scuola per non ritrovarsi il giorno prima con l'acqua alla gola e1000 cose da fare e comprare. 

continua »

Cerca altre strutture






Ricetta della settimana

I piú cliccati

Seguici sui network