| JACK
O' LANTERN AL CINEMA |
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«È
stato molto tempo fa,
più di quanto ora sembra,
in un posto che, forse, nei sogni si rimembra,
la storia che voi udire potrete
si svolse nel mondo delle feste più liete.
Vi sarete chiesti, magari, dove nascono le feste.
Se così non è, direi... che cominciare dovreste!
»
(da The Nigthmare before Christmas)
Il più noto Jack O' Lantern della
storia del cinema è Jack Skeletron,
il protagonista del film d'animazione ideato da Tim
Burton (che nello scriverlo si è ispirato
alla poesia di cui sopra da lui scritta quando lavorava
alla Disney) e diretto nel 1993 da Henry
Selick: The Nightmare Before Christmas.
Il film è racconta la storia di Jack Skeletron,
re delle zucche e sovrano del tetro mondo di Halloween
che, scoperta per caso la porta di accesso al gioioso
mondo del Natale, decide di portare la
ridente festa alla sua gente. Nonostante la sua buona
fede, però, il povero Jack finirà
per stravolgere le festività natalizie seminando
il panico ovunque e non riuscendo ad accontentare il
suo popolo. La contrapposizione tra il festoso Natale
e il lugubre Halloween è il leitmotiv di tutto
il film, realizzato con la tecnica stop-motion
con pupazzi.
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| LA
LEGGENDA DI JACK O' LANTERN |

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Tanti
e tanti anni fa, in Irlanda, viveva un vecchio fabbro
di nome Jack, ubriacone e taccagno. Era la notte di
Halloween quando il vecchio, seduto al bancone di un pub davanti
a un grosso boccale di birra, si imbatté nel Diavolo,
venuto per reclamare la sua anima. Jack, che era furbo come
una volpe, stava per cadere nelle mani di Satana, quando,
con uno stratagemma, riuscì a imbrogliarlo facendogli
credere che gli avrebbe dato la sua anima in cambio, però,
di un'ultima bevuta. Il Diavolo, così, si trasformò
in una monetina da sei pence per pagare |
l'oste
e Jack fu abbastanza veloce da riuscire a intascarsela. Poiché,
poi, possedeva anche una croce d'argento, il Diavolo non riuscì
più a tornare alla sua forma originaria. Jack, allora,
stipulò un nuovo patto col Diavolo: lo avrebbe lasciato
andare purché questi, per almeno 10 anni, non fosse
tornato a reclamare la sua anima. Satana accettò.
Dieci anni dopo, Jack e il Diavolo si incontrarono di nuovo
e Jack, sempre con uno stratagemma, riuscì a sottrarsi
al potere del Principe delle Tenebre e a fargli promettere
che non lo avrebbe cercato mai più. Il Diavolo, che
si trovava in una situazione difficile, non poté far
altro che accettare. Quando Jack morì, a causa della
sua vita dissoluta, non fu ammesso nel Regno dei Cieli e fu
costretto a bussare alle Porte dell'Inferno; il Diavolo, però,
che aveva promesso che non lo avrebbe cercato, lo rispedì
indietro tirandogli addosso un tizzone infernale ardente.
Jack se ne servì per ritrovare la strada giusta e,
affinché non si spegnesse col vento, lo mise sotto
la rapa che stava mangiando.
Si dice che da allora Jack vaghi con il suo lumino in attesa
del giorno del Giudizio (da qui il nome JACK O' LANTERN,
Jack e la sua Lanterna) e sia il simbolo delle anime dannate
ed errabonde. Quando gli Irlandesi, in seguito alla carestia
del 1845, abbandonarono il loro Paese e si diressero in America,
portarono con sé questa leggenda e, poiché le
rape non erano in America così diffuse come in Irlanda,
le sostituirono con le più comuni zucche. Da allora,
la zucca intagliata con la faccia del vecchio fabbro e il
lumino all'interno, è il simbolo più famoso
di Halloween. |
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