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GLI ANIMALI SIMBOLO DI HALLOWEEN


IL GATTO
Secondo la tradizione celtica gli spiriti dei morti tornati sulla terra potevano assumere qualsiasi sembianza, umana e animale. Tra queste quella più malvagia era sicuramente la sembianza del GATTO.


IL GUFO
É per antonomasia l'animale della notte il cui verso è spesso associato a mistero, paura, terrore. Nell'iconografia classica, poi, le streghe vengono spesso accompagnate dai gufi di cui si servono per creare le loro pozioni.



IL PIPISTRELLO

Altro animale notturno che, per altro, secondo la tradizione è spesso associato ai vampiri e alle creature che si nutrono di sangue umano.
 
DOLCETTO O SCHERZETTO?


La più nota e diffusa usanza che caratterizza il giorno di Halloween, quella di andare in giro per le case a chiedere dolci e caramelle (Trick or treat, Dolcetto o scherzetto?), sembra che derivi da un'antica usanza cristiana.
Pare, infatti, che intorno al IX secolo d.C. le popolazioni europee fossero dedite a una pratica che in inglese fu chiamata souling e che potremmo tradurre in italiano con elemosinare l'anima. Si trattava, in pratica, di una specie di questua che il 2 novembre, giorno dei Morti, i Cristiani facevano nei villaggi, vagando di casa in casa in cerca di un po' di "pane d'anima" (un dolce fatto con l'uva passa di forma rettangolare), in cambio di preghiere per i parenti defunti dei donatori.
Il passaggio da quest'usanza a quello del Dolcetto o Scherzetto fu breve e oggi il Trick Or Treat è tra le tradizioni più consolidate di Halloween, soprattutto nei paesi anglosassoni.


UNA FESTA... IN COSTUME


Anche l'usanza di travestirsi il giorno di Halloween deriva dall'antica tradizione celtica secondo cui, dopo i sacrifici compiuti la notte del 31 ottobre, le popolazioni festeggiassero l'arrivo del nuovo anno indossando le pelli degli animali uccisi per esorcizzare e spaventare gli Spiriti.
Vestiti, dunque, con queste maschere grottesche ritornavano al villaggio illuminando il loro cammino con lanterne costituite da cipolle (o rape) intagliate al cui intorno erano poste le braci del Fuoco Sacro.