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NATALE
A TAVOLA (NEW) |
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REGALI
DI NATALE |
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MERCATINI DI NATALE:
UNA TRADIZIONE LUNGA 600 ANNI
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La
tradizione dei Mercatini di Natale è molto antica e
risale a un'epoca in cui le fiere annuali e i mercati cittadini
rappresentavano l'occasione per riempire le dispense e provvedere
a tutte le necessità domestiche: il più delle
volte, infatti, gli acquisti effettuati servivano a soddisfare
i bisogni di tutta la famiglia per lungo e lungo tempo (o,
per lo meno, fino al mercato successivo).
Le prime tracce di mercati di Natale risalgono al XIV secolo
in Germania e Alsazia con il nome di MERCATO DI SAN NICOLA.
Il primo documento, infatti, che attesta un Mercato di Natale
è datato 1434 e si riferisce a uno STRIEZELMARKT (lo
"Striezel" o "Dolce Insapore" è un dolce tipico tedesco
preparato senza burro e latte. La leggenda vuole che, proprio
per ovviare al poco gusto del piatto, il principe Ernst
von Sachsen e il fratello Albrecht avessero pregato
il Papa di ritirare la proibizione di utilizzare il burro
e il latte) tenutosi a Dresda il lunedì precedente al giorno
di Natale.
Più tardi, durante la Riforma protestante, il nome fu ribattezzato
in CHRISTKINDLMARKT, per opposizione al culto dei santi.
Altri antichi mercati sono quello di Strasburgo che risale
al 1570, e quello di Norimberga del 1628.
Se un tempo, quindi, i Mercatini dell'Avvento erano più che
altro funzionali per le popolazioni per fare scorta di cibo
e prodotti indispensabili per poter affrontare i lunghi mesi
invernali, in epoca moderna essi hanno assunto una connotazione
decisamente più commerciale con una forte valenza turistica.
Dagli Anni Novanta in poi, quindi, le principali città europee
e molti paesini hanno istituito un proprio mercato di Natale.
In Italia, il primo Mercato di Natale secondo la moderna accezione
del termine è sorto a BOLZANO nel 1990. |
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| PRODOTTI
TIPICI E ARTIGIANATO LOCALE |
Sebbene ogni mercatino si caratterizzi, sia per quanto riguarda
l'allestimento sia per ciò che concerne la tipologia dei prodotti
in vendita, in base a quelle che sono le proprie tradizioni locali,
tutti sono accomunati da alcuni elementi comuni.
La maggior parte dei mercatini si svolgono all'aperto e i commercianti
vendono la loro merce in piccoli stand (spesso in legno) riccamente
addobbati in modo da rendere ancora più magica l'atmosfera del
Natale.
Gli stand gastronomici la fanno spesso da padroni. Qui è possibile
trovare salumi, formaggi, confetture, dolci tipici, cioccolato,
piatti tradizionali del periodo natalizio, vino... Per gli amanti
del vin brulé (e, comunque, per riscaldarsi e rifocillarsi
dopo una lunga giornata trascorsa a vagare tra bancarelle) da
provare il vin brulé, preparato, a seconda del luogo, secondo
ricette tradizionali.
Oltre agli stand alimentari, numerose sono le bancarelle che vendono addobbi e decorazioni di Natale spesso artigianali e fatti a mano. Per chi sta cercando, quindi, idee per decorare la propria casa per il periodo natalizio i mercatini sono una fonte di ispirazione inesauribile. Ci sono, poi, gli stand che propongono capi d'abbigliamento fatti a mano e giocattoli in legno. Se state cercando, perciò, regali diversi dal solito, è d'obbligo la visita di almeno uno di questi paradisi natalizi.
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CONSIGLI
DI LETTURA
MERCATINI DI NATALE IN EUROPA
Di Jeanne Perego
Editore FBE, 2006
Pagine 160.
Il testo è un po' datato. Ma al momento risulta essere, comunque,
la migliore guida in commercio sui mercatini di Natale in Europa.
Un libro indispensabile per chi sta programmando un viaggio alla
scoperta dei principali Christkindlmarkt e vuole essere informato
su tutte le proposte. |
A
breve on line l'elenco completo di tutti i mercatini che verranno
organizzati in Italia. Collegatevi alla sezione AGENDA di BAMBINOPOLI
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