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IL PRESEPE: UNA TRADIZIONE CHE ARRIVA DA LONTANO

Quella del presepe è una tradizione tipicamente italiana affermatasi con stili e modalità di realizzazione diverse a seconda delle varie regioni. La parola presepe deriva dalla parola latina praesepium, ossia "recinto chiuso", mangiatoia. I primi a descrivere la Natività, così come poi venne rappresentata durante il Medioevo, furono gli evangelisti Luca e Matteo, che narrarono dell'umile nascita di Gesù in una mangiatoia, appunto.
All'iconografia originaria, col tempo si aggiunsero altri particolari, tutti a carattere simbolico: il bue e l'asinello, l'arrivo dei pastori carichi di doni da offrire al Bambinello, la stella cometa, i Re Magi…, mentre l'influsso orientale si fece sempre più forte (la mangiatoria divenne ben presto la grotta, dove, presso le popolazioni dell'Est, venivano ricoverati gli animali durante i mesi invernali).

La tradizione del presepe dominò, indisturbata, per tutto il Medioevo e il Rinascimento, fino a quando, intorno al 1700, vennero introdotti i primi presepi meccanici. Nel frattempo, gli artigiani incaricati di realizzare i presepi si specializzarono, ciascuno secondo il proprio stile, divenendo dei veri artisti del genere, apprezzati e stimati ovunque.

In Italia, la tradizione di rappresentare la Natività fu introdotta e portata avanti, soprattutto, dai Maestri della Scuola Napoletana (si hanno notizie dell'esistenza di presepi a partire dal 1025) e da quelli della Scuola Siciliana.


PRESEPE FAI DA TE: IL PRESEPE DI PASTA


Se volete realizzare con le vostre mani un presepe veramente originale, potete farlo utilizzando oggetti semplici, facilmente reperibili in casa. Ecco come:

  • Prendete una scatola (tipo quella che si usano per conservare le scarpe) non tanto grande, togliete il coperchio e usate il lato lungo come base di appoggio. Sarà il pavimento della vostra capanna.

  • Piegate la superficie opposta a quella che avete usato come pavimento, in modo che sembri un tetto spiovente (è sufficiente tagliare gli spigoli che congiungono le superfici e piegarli verso il basso).

  • Incollate su tutte le superfici della scatola degli spaghetti spezzettati in modo che la loro lunghezza sia sempre diversa (sul tetto l'effetto dovrà essere quello di paglia appoggiata).

  • Prendete un maccherone grosso e un sedanino e incollate su entrambi due orecchiette capovolte (saranno Giuseppe e Maria entrambi con l'aureola). Sul maccherone incollate anche uno spaghetto, in modo da simulare il bastone di San Giuseppe.

  • Per rappresentare Gesù, utilizzate una conchiglia, incollata sul pavimento (sul quale avrete attaccato gli spaghetti), in mezzo tra Giuseppe e Maria (i due maccheroni). " Colorate con una bomboletta spray dorata il vostro presepe e, con un cartoncino, realizzate la stella cometa che attaccherete al retro della casetta (dove non avrete incollato gli spaghetti).

  • I PRESEPI DI
    CRACOVIA


    Il Natale in Polonia è il Natale tipico della tradizione cristiana e cattolica che qui è molto sentita. La vigilia di Natale è chiamata la Festa della Stella e la tradizione vuole che ci si debba sedere a tavola non prima della comparsa della prima stella. Nel giorno di Natale si addobbano la casa disponendo agli angoli della sala da pranzo dei covoni di paglia per ricordare la nascita di Gesù nella stalla.
    Il pranzo tipico natalizio, soprattutto, presso le famiglie contadine si compone di 12 portate che si susseguono l'una l'altra senza interruzione. Sulle tavole viene sempre apparecchiato un posto in più nel caso in cui dovesse arrivare un ospite improvviso. Antichissima è la tradizione del presepe che si è affermata, soprattutto, nella città di Cracovia dove, nel mese di dicembre, oltre alle consuete esposizioni e mostre, si tiene anche un concorso per premiare la realizzazione più bella.

    A CITTA' DI CASTELLO (PG) LA PRIMA CASA DI GESU' BAMBINO



    Così come in Finlandia si trova la Casa di Babbo Natale, a Città di Castello (PG) nasce la prima Casa di Gesù Bambino con l'idea di divulgare un'idea del Natale più legata ai simboli e valori nostrani, indipendentemente da quella che sia la fede religiosa.
    A questo proposito, Città di Castello diventa anche il punto di riferimento dell’arte popolare del presepe. Qui, infatti, è stata allestita la Mostra Internazionale dei Presepi che unisce il Settentrione, che utilizza il simbolo della capanna, al Meridione che, invece, preferisce la grotta
    Per maggiori informazioni: www.presepicastello.org

     

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