10 padiglioni a misura di bambino a Expo Milano 2015

Dopo aver visitato quasi tutti i padiglioni (e le varie attrazioni) di Expo, ecco quali sono i 10 più indicati per chi visita l'esposizione con un bambino. E qualche consiglio per mangiare a costi contenuti.

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di Alessia Altavilla

Avete poco tempo e state visitando Expo con un bambino? Premesso che tutti i padiglioni, cluster e aree tematiche, proposti nel modo corretto, possono essere adatti ai più piccini, ve ne sono alcuni che, sicuramente, saranno in grado di attirare la loro curiosità e coinvolgerli nel tipo di attività o attrazione proposta. Vi segnaliamo 10 attrazioni, secondo noi, decisamente kidfriendly, indicandovi anche i punti in cui potrete mangiare senza spendere una fortuna.


AUSTRIA: UNA PASSEGGIATA NEL BOSCO
All’interno del padiglione austriaco è stato ricostruito un vero e proprio bosco, con tanto di “sentiero” che lo attraversa e microclima boschivo. La visita è piuttosto breve, quindi adatta anche ai bimbi e, se avete fame, potrete acquistare una polpetta di capriolo con puré di sedano rapa al costo di 6,50€ oppure, per una pausa dolce, una fetta di strudel.

BRASILE: SOSPESI SULLA RETE
È uno dei padiglioni più fotografato di Expo ed è sicuramente adatto per una visita con i bambini che si divertiranno tantissimo a passeggiare e saltare sulla lunga rete di accesso alla struttura stessa. Il padiglione in sé si visita velocemente. Nel bar, per uno snack veloce, potete acquistare il pão de queijo a 5€ al sacchetto.

SLOVAKIA: LA REALTÁ VIRTUALE È UNA REALTÁ
Anche in questo caso, un padiglione piccolo, generalmente senza coda per entrare e che può essere proposto ai bambini. Oltre, infatti, alle tante attrazioni, qui è possibile cimentarsi con la realtà virtuale indossando una speciale maschera che consente di visitare il Paese in 3D scegliendo cosa vedere e come.

ESTONIA: UN VOLO IN ALTELENA
Nessun bambino potrà resistere alle altalene che caratterizzano il padiglione. Si chiamano Kiik, sono realizzate interamente in legno e inserite lungo il perimetro dell’edificio e sono adatte sia per i bimbi grandi che per quelli piccolissimi, data la seduta larga. Anche gli adulti si divertiranno a provarle.

GIAPPONE: UN’ESPERIENZA MULTISENSORIALE PER TUTTI
È uno dei padiglioni più belli, interessanti e visitato di tutta l’Esposizione. Spesso, a scoraggiare i visitatori, la lunga coda per accedere alla visita. Il tour, però, della durata di 50 minuti giustifica l’attesa. Nelle varie sale, infatti, si prende parte a una serie di esperienze sensoriali affascinanti e di sicuro coinvolgimento emotivo. Nella terza sala, un video a misura di bambino, introduce il discorso sulla nutrizione del pianeta, lo spreco di cibo e la disuguaglianza alimentare. Nell’ultima sala è stato ricostruito un ristorante virtuale all’interno del quale viene proposto uno spettacolo molto divertente che piacerà ai più piccoli. Se ai bambini piace la cucina giapponese, da provare qui gli hamburger di riso (costo inferiore ai 10€) e la tempura.

GRAN BRETAGNA: COME UN APE NELL’ALVEARE
Il padiglione del Regno Unito rappresenta un alveare al quale si accede dopo aver “svolazzato” tra i sentieri del prato adiacente. All’inizio, un percorso didattico spiega il ruolo fondamentale delle api e la loro importanza per la biodiversità del pianeta. Il padiglione si visita molto velocemente. Ha una struttura divertente e anche se non ci sono attrazioni specifiche per i più piccoli, merita una visita per la sua struttura. Al secondo piano, fish & chips e solo chips a costi accessibili.

SVIZZERA: L’IDEA VINCENTE HELVETICA
Il padiglione svizzero, al quale si accede su orario previo ritiro del biglietto (nel weekend i biglietti si esauriscono in fretta e una volta finiti il padiglione non è più visitabile. Procuratevi, quindi, il ticket per tempo e organizzate la visita degli altri padiglioni tenendo conto di questo) è sicuramente quello che presenta l’idea più innovativa e azzeccata con il tema dell’Expo: la scarsità delle risorse alimentari e la necessità di razionare le riserve in modo che siano accessibili a quante più persone possibile. Detto questo, ai bambini piacerà sicuramente l’area loro dedicata dove potranno divertirsi con un gioco tipo memory sul tema food e con il gioco interattivo Plant Doctor.

EMIRATI ARABI: LA STORIA DI SARA
Definire quello degli Emirati Arabi un padiglione kidfriendly, forse, è eccessivo. Ma il film proposto all’interno del cinema racconta in prima persona la storia di una bambina, Sara, che compie un viaggio nel tempo alla scoperta delle origini del suo paese, della sua storia, delle tradizioni locali, ponendo l’accento sull’importanza del tema dell’acqua per i paesi che sorgono in aree deserte. Con i bimbi più grandi può valere la pena di una visita.

ALITALIA/ETHIAD: IL PADIGLIONE DEI BAMBINI
È il padiglione della compagnia aerea nazionale che insieme a Ethiad Airways si presenta come Official Global Airlines Carriers per Expo 2015. Lo spazio espositivo merita senz’altro una visita con i bambini dal momento che un’intera sezione è dedicata ai due robot mascotte Edi e Alia che guideranno i bambini in un’esperienza ludico-didattica sui temi dello sviluppo sostenibile. Ci sono, poi, postazioni multimediali e la possibilità di vivere esperienze di volo virtuale (un simulatore è a disposizione per prove di volo simulato con il pilota (è necessario prenotarsi sul sito di Alitalia).

CHILDRENPARK: IL PARCO A MISURA DI BAMBINO
Del ChildrenPark, l’area espositiva di Expo pensata appositamente per i bambini, abbiamo già parlato qui. Tutte le sette postazioni sono pensate proprio per coinvolgere i piccoli e guidarli in un viaggio esperienziale che coinvolge tutti i sensi. Bellissimo il padiglione in cui i bambini, attraverso il loro movimento, possono contribuire alla crescita o alla distruzione di un albero, facendolo crescere, trasformandolo, dandogli vita.

DOVE MANGIARE: NON È SEMPRE NECESSARIO SPENDERE CIFRE ASTRONOMICHE
Premesso che l’acqua è gratuita in tutta l’area espositiva (basta arrivare muniti di bottigliette o borracce da riempire nelle varie torrette disseminate ovunque che forniscono anche acqua gasata) e che i prezzi per mangiare, spesso, sono inaccessibili, anche in questo caso è sufficiente organizzarsi.
Per chi non volesse spendere cifre astronomiche mangiando, però, cibo di qualità o, comunque, locale (tralasciando, dunque, le catene e i fast food), interessante la Food Truck Nation nei pressi del padiglione USA dove una serie di furgoncini messi in circolo propongono piatti tipici della cucina americana a prezzi medi (perfetto per i bambini se volete mangiare hamburger o, comunque, carne). Interessante anche la proposta dei Paesi Bassi che per Expo hanno realizzato una sorta di Luna Park con un’area centrale in cui il cibo di strada olandese viene proposto a prezzi decisamente accessibili (per esempio, worstenbrood - specie di panini coi wusterl – a 3€).
Per un pasto fai da te da consumare in una delle tante aree picnic dell’Esposizione, la possibilità di acquistare il pane (perché non provare le baguette in vendita nel padiglione francese) e consumarlo con salumi o formaggio (c’è il negozio della Citterio lungo il Cardo oppure il supermercato del futuro nel Food Future District dove si può fare una vera e propria spesa. O ancora, nella zona del Biodiversity Park c’è una grande supermercato che vende solo prodotti biologici di tutti i tipi).
Presso la gelateria Grom è presente anche un piccolo parco giochi per i bambini per una merenda dolce kidfriendly.

ALTRE COSE DA FARE A EXPO CON UN BAMBINO
  • Assistere alla parata di Foody che si svolge ogni giorno alle 11.30 e alle 16.00, con tutti le mascotte di Expo in marcia, Calimero e tantissimi altri personaggi amati dai bimbi
  • Assistere a uno degli spettacoli dell’Albero della Vita (quelli notturni sono i più affascinanti e l’ultimo prima della chiusura si conclude con uno spettacolo pirotecnico) appollaiati su una delle sedie-girandole posizionate intorno alla fontana.
  • Con un bambino non troppo piccolo, assistere allo spettacolo Alla Vita del Cirque du Soleil che inizia alle 21.30 e termina alle 22.30.


Per maggiori informazioni www.expo.org


  • Commento inserito da Redazione il 5 giugno 2015 alle ore 12:28

    Per un bambino di 10-12 anni il children park è fuori target. Tutti gli altri padiglioni, invece, vanno bene. Se ci vanno gli adulti, potrà ben andarci un bambino. I consigli erano per bimbi più piccoli che tendono ad annoiarsi in fretta e hanno bisogno di essere continuamente stimolati.

    Poi, chiaramente, è importante che ogni padiglione venga proposto, a seconda dell'età, nel modo corretto.

    A presto e se vuole indicarci la sua personale classifica saremo lieti di ospitarla.

  • Commento inserito da LOREDANA il 5 giugno 2015 alle ore 09:40

    SCUSATE MA DI CHE ETà STIAMO PARLANDO. PER I 10 E 12 ANNI VANNO BENE O SONO PER BIMBI Più PICCOLI?

    GRAZIE MILLE DELLA RISPOSTA

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