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Home >>Benessere >> Allattamento
Allattamento
Per ciò che concerne, invece, l'apporto calorico giornaliero, dal momento che l'allattamento comporta un notevole dispendio energetico, questo dovrebbe essere incrementato di circa il 20%. Importante, poi, è che la dieta della mamma sia quanto più equilibrata e variegata possibile in modo tale da dare al bambino tutti i nutrimenti (vitamine, proteine, sali minerali) di cui ha bisogno per la sua crescita.
CATTIVE ABITUDINI DA EVITARE Un buon allattamento prevede una situazione di assoluta tranquillità sia per la mamma che per il bambino. Stress e stanchezza, infatti, potrebbero essere negativi per la produzione di latte che, addirittura, nei casi più difficili, potrebbe cessare completamente. È bene, quindi, che nei mesi in cui allatta la donna si abitui a uno stile di vita quanto più sano e regolare possibile, eventualmente, aumentando il numero di ore di sonno (soprattutto al mattino). L'organismo della donna, infatti, in questo periodo è sottoposto a un continuo stress a cui si aggiunge, nei primi mesi, quello dovuto all'iniziale e inevitabile fatica data dal prendersi cura del piccolo (levatacce notturne, poche ore di sonno continuate, rivoluzione delle proprie abitudini e del proprio stile di vita…) . Quanto più la neomamma riuscirà a trovare il tempo per riposare, quanto maggiore (e migliore) sarà la quantità di latte prodotta. Alcuni consigli:
Da evitare le serate interminabili con gli amici. Se possibile, meglio concentrare durante il giorno visite ad amici e parenti e riservarsi il mattino e la sera per sé e il bimbo.
Approfittare dei momenti il cui bambino dorme per riposarsi e recuperare le ore di sonno eventualmente perse durante la notte.
Durante l'allattamento, spegnere il cellulare e staccare il telefono. La mamme e il piccolo, infatti, hanno bisogno di assoluta tranquillità, soprattutto nei primi mesi.
Durante l'allattamento, abolire l'uso delle sigarette che potrebbero essere causa per il neonato di intossicazione da nicotina. Se non si riesce a smettere completamente di fumare, diminuire almeno il numero di sigarette (non più di 5 al giorno) cercando di non accenderle a ridosso della poppata.
ALLATTAMENTO A RICHIESTA Sempre più spesso negli ospedali e presso i consultori viene incentivato l'allattamento a richiesta che consiste nell'attaccare il bambino al seno ogniqualvolta questi dimostri di avere fame. I bimbi molto piccoli, infatti, sono perfettamente in grado di autoregolarsi, sia per quanto concerne gli orari sia per quanto riguarda la quantità di latte da prendere. Col tempo, si abituerà il bimbo a rinunciare alla poppata notturna, ma i primi tempi, soprattutto se si riscontrano difficoltà ad allattare, è bene cercare di attaccare il neonato al seno quanto più spesso possibile, soprattutto per aumentare la quantità di latte prodotta. Da sapere, infatti, che ogni volta che il piccino poppa dal seno della mamma, la ghiandola mammaria, attraverso un complesso meccanismo ormonale, subisce un fortissimo stimolo a produrre latte. Troppe ore di intervallo tra una poppata e l'altra, poi, potrebbero rendere scarsa la quantità di latte necessaria per le esigenze nutritive del bambino ed è per questo che nei primi mesi è importante che anche durante la notte non passino troppe ore tra una poppata e l'altra.
FALSI PREGIUDIZI Non è vero che vestiti troppo attillati possano interrompere la produzione di latte. Generalmente, quando questo succede, è perché il bambino non viene attaccato al seno abbastanza frequentemente o perché non viene attaccato nel modo corretto. Contribuiscono a una scarsa produzione di latte anche lo stress e la stanchezza della mamma, come dicevamo sopra. A proposito di falsi pregiudizi, non è vero neppure che un eccessivo consumo di birra o alcol aiuti ad aumentare la produzione di latte. Questa teoria non solo è falsa, ma può rivelarsi dannosa dal momento che l'alcol consumato in modo eccessivo può passare direttamente nella composizione del latte con gravi conseguenze per la salute del bimbo.
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2007-07-12 Alessia Altavilla |
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Commenti su questo articolo (52)
Commento inserito da nicoletta il 12 giugno 2009 alle ore 23:49
il mio bambino durante il primo mese aveva le coliche e cosi il pediatra mi ha consigliato di dargli la tisana al finocchio e gli sono subito passate...ora gli ha quattro mesi e gli do tranquillamente camomilla e acqua ciao
Commento inserito da roby83 il 11 giugno 2009 alle ore 12:32
qualcuno mi dice per favore se quando ha un mese beve solo latte o se gli si puo dare anche acqua e camomilla????
Commento inserito da nell il 10 giugno 2009 alle ore 13:12
ho una bimba di 3 mesi e mezzo da un mese ho un dolore al nervo sciadico e sono costretta ad usare le aulin secondo voi posso continuare ad allattare oppure smettere fino alla fine della cura e poi riprenderebuttanto il latte attuale??al momento non allatto piu ho iniziato ieri ..
Commento inserito da eli74 il 28 aprile 2009 alle ore 17:54
ho allattato matteo x22mesi,poi ho smesso ero esausta..ora aspetto il secondo bimbo,mi auguro di poter allattare ancora!!!!
Commento inserito da lorena 86 il 26 aprile 2009 alle ore 13:47
ho allattato mio figlio fino a 3 mesi..pero usavo anke il latte arificiale xke avevo sempre paura ke nn gli bastasse il mio di latte..purtroppo solo ora mi rendo conto cosa mi sono persa..e ho tanti ma tanti sensi di colpa..
Commento inserito da silvia il 28 marzo 2009 alle ore 19:10
magari avessi potuto allattare dopo un mese è andato via tutto.....
Commento inserito da paola il 7 marzo 2009 alle ore 19:54
mamme ditemi ma è vero che allattando non si riesce piu a perdere peso? ovvero è piu difficile dimagrire?
Commento inserito da Manuela 74 il 4 marzo 2009 alle ore 18:45
La mia piccola per quasi 2 mesi non ha messo su peso e solo 2 cm in lunghezza. L'alternativa era quella del latte artificiale per tutti, io non ho mai ceduto.Il rimedio è stato qello di attaccarla di più al seno.Ha funzionato alla grande
Commento inserito da rina il 31 gennaio 2009 alle ore 20:56
sono una mamma che allatta ormai da 13 mesi e sono entusiasta ( e pensare che in ospedale, appena partorito la mia bimba mi avevano detto che non avrei mai allattato). Mi sono subito data da fare attaccando mia figlia al seno il piu possibile e utilizzando anche il tiralatte. I primi giorni sono stati molto duri ma poi piano piano la mia autostima è cresciuta e ora sono felicissima, soprattutto perché riesco a calmare mia figlia sempre e comunque quando ha i suoi momenti di nervosismo.
Commento inserito da pinklunamoon il 22 gennaio 2009 alle ore 23:39
L'allattamento si raccomanda, esclusivo, fino a 6 mesi e poi continuare fino ai 2- 3 anni fa bene sia alla madre che al bebe' in quanto una madre che allatta per un minimo di 9 mesi ha ridotte possibilita' di contrarre il cancro al seno ed un bebe' che viene allattato a lungo cresce sano, si ammala poco, e' piu' sicuro di se' e sereno. La quantita' di latte assunta da ogni neonato è doversa. No alla doppia pesata o alle grammature. Il latte puo' essere anche poco ma molto molto ricco. Importante da ricordare è che un neonato soddisfatto potrebbe comunque non rifiutare altro latte se glielo date in aggiunta!! No alle aggiunte di artificiale se ve le consigliano, lavorate piuttosto sulla vostra produzione e se il bebe' è sereno, mangia e dorme allora non c'è nulla di cui preoccuparsi. E' importantissimo svuotare un seno e poi passare al secondo e non fare mai tot minuti per parte perche' il bebe' prendera' solo il latte "davanti" molto acquoso e pieno di fibre, quello "dietro" invece è denso e ricco di proteine ed è quello piu' nutriente. La ripresa dal calo fisiologico inoltre puo' avvenire anche a 2-3 settimane dalla nascita. Niente panico.
Commento inserito da ENRICA il 28 novembre 2008 alle ore 18:49
QUANTO LATTE DEVE ASSUMERE UN NEONATO DI DUE MESI?
Commento inserito da gabriella il 16 novembre 2008 alle ore 15:29
fino a che mese e consigliabile allattare?
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