Monti attacca il posto fisso e promuove la flessibilità come valore nel lavoro. Tu
Se flessibilità
     non significa      sfruttamento,      favorevole
Sbagliato. Il    posto fisso offre garanzie per il futuro


 

 

Home >>Benessere >> Allergie respiratorie

Allergie respiratorie

Nel giro di qualche minuto, se il soggetto è sensibile all’allergene iniettato, si produrrà un rigonfiamento che raggiungerà il massimo dopo circa una quindicina di minuti tendendo a scomparire nell’arco di qualche ora. La dimensione finale della protuberanza stabilisce il grado di sensibilizzazione nei confronti di quel particolare allergene.
  • Il RAST test è un esame del sangue finalizzato a rintracciare gli IgE e viene effettuato nei casi in cui il prick test non sia praticabile (per esempio, se il paziente ha assunto antistaminici che mascherano la reazione allergica).
  • Il test di provocazione viene eseguito in casi molto rari quando vi è discordanza tra i sintomi e i risultati del test. Gli allergeni vengono fatti direttamente inalare al paziente nei test di provocazione nasale o bronchiale; depositati nell’occhio in caso di test congiuntiveli; somministrati per os (ossia per bocca) in caso di sospetta allergia alimentare.
  • Da sapere: in caso di possibile predisposizione ereditaria all’allergia del bambino (se, quindi, anche mamma o papà ne soffrono), quest’ultimo va sottoposto ai test al momento dello svezzamento, per rintracciare possibili allergie alimentari innanzitutto, e poi altre forme allergiche legate ai bronchi o al naso, agli occhi, alla cute.

    PRECAUZIONI E CURE
    Ovviamente, essendo diverse le forme allergiche, non esiste una cura univoca per contrastarle né un unico provvedimento da prendere per impedirne l’insorgenza. Scontato dire che il primo passo da compiere dopo aver stabilito qual è l’allergene che provoca la reazione, è tenere lontano, per quanto possibile, il paziente dallo stesso.
    Nel caso di allergia ai pollini il discorso si fa più complicato. Esistono, comunque, dei piccoli accorgimenti che possono essere presi per alleviare i sintomi o evitare lo scatenamento della reazione:

    • limitare le escursioni all’aperto e le gite in campagna durante la stagione pollinica e questo soprattutto in caso di giornate secche e ventose o dopo un temporale;
    • limitare l’apertura delle finestre nelle ore serali quando la presenza di pollini nell’aria è maggiore;
    • cambiare spesso i filtri di ventilazione dell’automobile e quelli degli impianti di condizionamento dell’aria che possono diventare ricettacoli attraverso i quali i pollini si propagano negli ambienti chiusi (macchina, casa…);
    • controllare, prima di qualsiasi viaggio o partenza, la mappa stagionale pollinica ricordando che nelle località marine, generalmente, la presenza di pollini è inferiore;
    • eliminare il fumo da sigaretta, soprattutto se l’allergia si manifesta sotto forma asmatica.

    Dal punto di vista farmacologico, diverse sono le terapie che possono essere intraprese: anche per i bimbi più piccini la scelta è duplice: possono, infatti, essere affidati alla medicina tradizionale (antistaminici, broncodilatatori, medicinali a base di cortisone…) oppure alle cure omeopatiche.

    ALLATTAMENTO AL SENO SE…
    Nel caso in cui la mamma soffra di allergia, l’allattamento al seno è particolarmente consigliato. Attraverso il suo latte, infatti, può trasmettere al neonato gli anticorpi in grado di neutralizzare gli allergeni che causano la specifica forma allergica di cui lei soffre. In questo modo il piccolo viene protetto dal rischio di ammalarsi.




    Condividi

     

      2007-08-03
    Alessia Altavilla

     






    Commenti su questo articolo (1)


    Commento inserito da Grazie il 21 febbraio 2011 alle ore 09:22

    questo Giochi per grazie
       1   


     


        
      Polvere e acari
    Responsabili di dermatiti e allergie, acari e polvere possono essere sconfitti.
     
      Allergie: prevenzione sin dal primo giorno
    Si chiama Allegria ed è un’Associazione nata con il fine di promuovere la ricerca nel campo delle allergie respiratorie infantili sensibilizzando le famiglie sull’argomento.
     
      Agenti inquinanti casalinghi
    Si chiamano VOC, ossia composti organici volatili, e sono tra i principali agenti inquinanti all’interno degli edifici, non solo appartamenti, ma anche uffici e scuole. Quali sono e come comportarsi.
     
      Forma allergica della cute
    Orticaria: ovvero un'eruzione cutanea di colore roseo che scompare senza lasciare traccia nel giro di qualche ora ma che può diventare davvero fastidiosa. Soprattutto, nei bambini.
     

    Raffreddore, cosa fare

    I Virus del raffreddore si diffondono da una persona all'altra ...



    Quando partorirai?
    Ultima
    mestruazione




    beauty farm

     

     

       
     
     
     
     |Privacy | Chi siamo | Contatti | Mappa del sito |                                                                                                                               |home page|
     


    Tutto il materiale in questo sito è copyright © Bambinopoli s.r.l. Viale Coni Zugna 5, 20144 Milano - Tel 02-58431136 - P.Iva 13099810155
    E' vietata la riproduzione anche parziale, senza autorizzazione scritta della società.
    Bambinopoli non è collegato ai siti e alle strutture recensite e non è responsabile del loro operato.