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Primo soccorso: avvelenamento

L'ingestione di sostanze tossiche è tra le prime cause di incidenti domestici durante l'infanzia. I bambini, infatti, sembrano essere fortemente attratti da detersivi, medicinali, farmaci, bagnoschiuma, shampoo… che "provano ad assaggiare" per curiosità, spinti, soprattutto, dalla voglia di conoscenza e scoperta.
Ecco perché è fondamentale che in presenza di un bimbo piccolo questi prodotti vengano conservati in punti della casa per lui inaccessibili (mensole alte, armadi chiusi a chiave…) e che le confezioni siano dotate di tappo di sicurezza in modo da rendere più difficoltosa l'apertura.
I sintomi possono essere immediati - generalmente nausea, vomito, crampi, dolori addominali, sudori freddi… - o verificarsi in seguito, anche 24 ore dopo l'ingestione. La gravità dell'avvelenamento dipende, chiaramente, dal tipo e dalla quantità di sostanza assunta.
PRIMO INTERVENTO
Come prima cosa è fondamentale capire che sostanza ha assunto il piccolo e in che quantità, cercando la confezione e interrogando il piccino nel caso in cui questi sia in grado di rispondere.

  • Se il bambino sta molto male, è pallido, ha dolori allo stomaco… è necessario correre al Pronto Soccorso portando con sé la confezione del prodotto ingerito. Sapere immediatamente la composizione della sostanza assunta permette di decidere immediatamente la terapia migliore da seguire evitando inutili perdite di tempo.

  • AVVELENAMENTO DA CAUSTICI
    Benzina, candeggina, trielina… sono sostanze altamente tossiche che provocano ulcere, lesioni e perforazioni. I sintomi sono dolori molto forti allo stomaco, all'esofago, alla bocca. In caso il bambino abbia ingerito sostanze di questo tipo, è necessario correre velocemente al Pronto Soccorso facendo in modo che il piccolo non vomiti perché le sostanze ingerite potrebbero danneggiare ulteriormente esofago e bocca. Eventualmente, date da bere al bimbo latte (per diluire sostanze quali acido muriatico e solforico) o acqua e limone (per candeggina e simili).

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      2007-08-03
    Manuela Magri

     



     


        
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