Scritto da Barbara – Mamma Felice

A me non piace molto usare additivi o sbiancanti, nel bucato, tantomeno prodotti igenizzanti che dovrebbero togliere i batteri: non li ho mai usati per Dafne, perchè i bimbi hanno la pelle troppo delicata; e non li ho nemmeno mai usati per il nonno, quando era debilitato e doveva stare a letto.
Io lavo tutto con il detersivo liquido (1 tappo per Dafne, 2 per noi) e l’ammorbidente (solo per noi), entrambi acquistati al Carrefour: mi ci trovo bene, li trovo non particolarmente aggressivi ed hanno un ottima resa per un ottimo prezzo.
Una volta compravo entrambi al LIDL, ma la nuova marca con cui sono stati sostituiti non mi piace più, e quindi ho optato per il Carrefour.
Una ricerca di Altroconsumo dell’anno scorso, ha messo a confronto i prodotti branded (detersivi di marca) e i private label (detersivi etichettati dai supermercati o discount), e, guarda caso, i secondi si piazzano in posizione nettamente migliore. Un motivo in più per usarli, direi…
Il detersivo in polvere non mi piace, ma credo sia una questione di abitudini… mi capita che i capi scuri restino macchiati dalla polvere del detersivo, e quindi non lo uso più. Ne ho una piccola confezione che uso solo quando devo mettere in ammollo alcune cose. Perchè, sì, io per alcune cose il prelavaggio lo faccio a mano. Perchè non c’è additivo che tenga, se dovete smacchiare una tutina sporca di pipì e pupù, o un bavaglino sporco di pappa: l’olio di gomito funziona meglio di ogni cosa
Macchie di pipì, pupù e pappa (ma come parlo?)
Rassegnamoci: richiedono prelavaggio a mano. Se sono piccole macchie, e soprattutto sono ‘fresche’, è sufficiente passare il vestitino sotto l’acqua tiepida e strofinarlo bene con il sapone di marsiglia (quello vero!).
Se sono macchie estese, o secche, allora si possono lasciare in ammollo qualche ora (anche tutta la notte) con del sapone di marsiglia liquido o del detersivo in polvere o del bicarbonato in polvere. Poi, prima di metterle in lavatrice, si strofinano leggermente sotto l’acqua tiepida con il sapone di marsiglia, e via.
Non è necessario lavare ad alte temperature
Per la maggior parte dei capi è sufficiente fare un buon prelavaggio a mano e poi utilizzare un programma rapido, ecologico, a 30 gradi. Lavare a 90 gradi, secondo me, è sbagliato, perchè: rovina i capi, che durano meno; consuma tanta energia, che dobbiamo pagare; danneggia l’ambiente.
Bicarbonato ed aceto sono due ottimi alleati ecologici
Non sempre è necessario affidarsi ai detersivi e agli ammorbidenti, per avere un ottimo bucato. Se si vuole risparmiare, e nello stesso tempo fare del bene all’ambiente, qualche volta si possono utilizzare anche prodotti inaspettatamente efficaci.
Bicarbonato: 1 cucchiaio (25gr) di Bicarbonato messo nella vaschetta insieme al detersivo liquido, funziona da anticalcare e toglie i cattivi odori della biancheria (odore di sudore, odori residui…).
Periodicamente, versando nella vaschetta del detersivo ½ tazza (150gr) di Bicarbonato, e lanciando un lavaggio a vuoto, si migliorano le prestazioni della lavatrice e la si manutiene correttamente.
Aceto: l’aceto, aggiunto nella vaschetta dell’ammorbidente (100ml), può essere usato al posto dell’ammorbidente, perchè lascia i capi profumatissimi (esalta il profumo del detersivo) e morbidissimi. Inoltre aiuta a ‘fissare’ i colori, impedendo ai capi di sbiadire e rovinarsi troppo in fretta e funge anche da anticalcare naturale.
Esistono anche i detersivi alla spina
Le confezioni vuote dei detersivi si riciclano nei contenitori della plastica, oppure si trasformano in giochi per bambini, o in contenitori… ma possono anche essere riutilizzate con lo stesso scopo: riempirle nuovamente di detersivo!
Sabine (che, lo devo dire, è un angelo!) mi ha segnalato questo distributore di detersivi alla spina: Officina Naturae, che offre detersivi ecologici alla spina. Ma ce ne sono moltissimi, e alcuni di questi sono previsti anche nella grande distribuzione: in alcune Coop, alla Crai, all’Auchan…
Come togliere le macchie più difficili
Consigli generali:
- leggere sempre attentamente le etichette con i simboli di lavaggio;
- prima di fare qualsiasi trattamento sui capi colorati, fare una prova di smacchiatura in un angolo nascosto del tessuto;
- cercare di non lasciare invecchiare le macchie e trattarle subito;
- stendere all’ombra i capi smacchiati, per evitare la formazione di aloni;
- con macchie già penetrate nel tessuto, occorre smacchiare mettendo sotto la stoffa un panno assorbente (garza, ovatta, fazzoletto) su cui si depositeranno i residui rimossi dallo smacchiatore.
Ecco le macchie ‘da bambini’:
Acquerelli: smacchiare con un panno imbevuto di acqua e ammoniaca (1 parte di ammoniaca per 8 di acqua);
Biro: tamponare con con un panno imbevuto di alcol puro, mettendo un panno assorbente sotto il tessuto;
Cioccolata: su cotone e lino basta smacchiare con acqua tiepida; su lana e seta, occorre tamponare con acqua e ammoniaca (1 parte di ammoniaca per 8 di acqua);
Colla vinilica: mettere in ammollo con detersivo neutro e lavare in modo delicato;
Erba: su lana, smacchiare con una soluzione di acqua calda, alcol e ammoniaca (nelle proporzioni 3/2/1) e poi sciacquare con acqua e aceto;
Fango: lasciare asciugare e spazzolare con una spazzola a setole morbide;
Frutta: su cotone, smacchiare con acqua e alcune gocce di ammoniaca; su lana, tamponare con un panno imbevuto di aceto o succo di limone;
Gelato: smacchiare tamponando con un panno imbevuto di con alcol puro;
Gomma da masticare: indurire la gomma passandovi sopra un cubetto di ghiaccio. Quando la gomma è secca, si stacca con le dita;
Pomodoro: lavare con acqua e cospargere di borotalco;
Ruggine: smacchiare con una soluzione di succo di limone e sale fino, per poi sciacquare con con acqua fredda;
Smalto per unghie: appoggiare la macchia su un foglio di carta assorbente e bagnare con poco solvente per unghie (acetone) non oleoso;
Tè: sciacquare con acqua e succo di limone.


::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::


Da quando è nata mia figlia anche io cerco di evitare prodotti troppo aggressivi… limone, aceto e bicarbonato regnano in casa mia!
Molto utile questo post!
Bellissimo post! Altri rimedi per smacchiare i capi e per le pulizie di casa li ho trovati su http://www.rimedidellanonna.it
Ciao!
complimenti
come usare l’acqua di cottura del riso?
grazie