19th gen 2010, di Silvia, in Intimi racconti, MATERNAMENTE
No Comments

Scritto da My – Leggi.my

giggiamaBando alle ciance.

La verità triste è che per quanto ci si setti in modalità GODERE on, come io credo di aver fatto, questi bambini sfuggono, sono troppo belli e troppo veloci e li vivo nel quotidiano già con la malinconia di quel che non saranno più dopodomani.

Irene ride sempre, ma ogni sorriso mi manca già, nel momento in cui lo godo.

Ma è Il Topo che mi è già sfuggito.
Ero qui, presente e a completa disposizione, ma non so dove me lo sono perso.

E non è bastato l’esserci aggrappati con tutte le nostre forze alle sue parole storpiate, deviando la comunicazione interna alla famiglia su strade senza ritorno fatte di mannaggio (formaggio) muchina (musica) bibli (libri) e millamila neologismi simili. Stanno sparendo uno dopo l’altro dal suo vocabolario lasciandoci qui a parlare come due deficenti che non distinguono più il sostantivo dal proprio articolo (l’asino è “nàsino”, l’acqua è “nacqua”) o che se giocano ai lego fanno una pisa (torre) oppure più pise (torri).

Solo nella giornata di oggi:

ha voluto andare a dormire solo nel suo letto nuovo, sordo alle mie suppliche di potermici mettere anch’io, giusto per annusarlo un altro poco, come abbiamo fatto negli ultimi 6 mesi nel primo pomeriggio.
“No, sono grande”.
Ah. E com’è successo?

Mi ha detto: “mamma, non fare la sciocchina”.
Chi, io?

Mi ha abbracciato e mi ha fatto il verso:
“aaaaaa la mia gioia bella”
ha detto.

A colazione, mangiando il panettone, gli ho chiesto “ne dai un pochino anche a me?”
“no, tu mangia quello (fette biscottate iposodiche ndb) che è buono”
Ah.

Ed infine, il colpo di grazia.
Durante l’ultimo gioco della giornata, dopo cena, in camera con il papà.
Il gioco che decreta il passaggio alla nanna.
Son passata in corridoio bofonchiando fra me e me qualcosa di inutile in merito ad Irene che si stava addormentando nell’altra stanza.
Lui guarda suo padre serissimo e preoccupato:

“Ha detto “giggiama”?” (= pigiama (mettere il))

Emmenomale che non mi ha chiamata “quella”.

  • Share/Save/Bookmark

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::