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	<title>Commenti a: Lettera aperta a Mary(super)star Gelmini</title>
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	<description>La parola a mamme e papa</description>
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		<title>Di: salti</title>
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		<dc:creator>salti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 13:06:37 +0000</pubDate>
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		<description>Sono pienamente d&#039;accordo e non mi sento affatto una mamma privilegiata ... anzi .. io devo fare pure i conti con una separazione (certo una scelta personale !!! ma pur sempre separazione è !!!! . Non è facile ... lotto tutti i mesi per far quadrare il bilancio ... le leggi italiane sulla scuola .. non parliamone neanche ... I miei bimbi frequentato l&#039;asilo nel paese in cui abitano i nonni perchè sono gli unici su cui posso contare ... ma essendo non residenti i miei bimbi sono considerati privilegiati e devo pagare al 100 per cento le rette di tutto ... mensa compresa .... Ma io dico ... sono mono reddito ... mutuo, sps e bollette ... dove andrò a finire ???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono pienamente d&#8217;accordo e non mi sento affatto una mamma privilegiata &#8230; anzi .. io devo fare pure i conti con una separazione (certo una scelta personale !!! ma pur sempre separazione è !!!! . Non è facile &#8230; lotto tutti i mesi per far quadrare il bilancio &#8230; le leggi italiane sulla scuola .. non parliamone neanche &#8230; I miei bimbi frequentato l&#8217;asilo nel paese in cui abitano i nonni perchè sono gli unici su cui posso contare &#8230; ma essendo non residenti i miei bimbi sono considerati privilegiati e devo pagare al 100 per cento le rette di tutto &#8230; mensa compresa &#8230;. Ma io dico &#8230; sono mono reddito &#8230; mutuo, sps e bollette &#8230; dove andrò a finire ???</p>
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		<title>Di: chia</title>
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		<dc:creator>chia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 12:04:58 +0000</pubDate>
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		<description>E non le basta: leggete quest&#039;articolofresco fresco di oggi: http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/225042/ 
VI riporto la frase clou: &quot;Posticipare al 30 settembre l’apertura dell’anno scolastico - ha spiegato - potrebbe aiutare molte famiglie e dare anche un aiuto al settore turistico&quot;
Non servono commenti, credo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E non le basta: leggete quest&#8217;articolofresco fresco di oggi: <a href="http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/225042/" rel="nofollow">http://www3.lastampa.it/scuola/sezioni/news/articolo/lstp/225042/</a><br />
VI riporto la frase clou: &#8220;Posticipare al 30 settembre l’apertura dell’anno scolastico &#8211; ha spiegato &#8211; potrebbe aiutare molte famiglie e dare anche un aiuto al settore turistico&#8221;<br />
Non servono commenti, credo!</p>
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		<title>Di: elena</title>
		<link>http://www.bambinopoli.it/blog/2010/05/03/lettera-aperta-a-marysuperstar-gelmini/comment-page-1/#comment-1683</link>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 12:52:07 +0000</pubDate>
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		<description>@syl: ma è quella con la foto assieme alla bimba ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@syl: ma è quella con la foto assieme alla bimba ?</p>
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		<title>Di: syl</title>
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		<dc:creator>syl</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 19:50:48 +0000</pubDate>
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		<description>@elena: silvia carbotti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@elena: silvia carbotti</p>
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		<title>Di: desdemanu</title>
		<link>http://www.bambinopoli.it/blog/2010/05/03/lettera-aperta-a-marysuperstar-gelmini/comment-page-1/#comment-1681</link>
		<dc:creator>desdemanu</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 14:39:27 +0000</pubDate>
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		<description>ecco, questa è la lettera che avrei potuto benissimo scrivere io! io mi sento si una privilegiata, ma non per i motivi che ha elencato la &quot;nostra carissima ministra&quot; (sò che non si dice al femminile, ma è un modo per disprezzare!), mi sento privilegiata perchè ho la mia mamma che può occuparsi della mia bimba di 7 mesi perchè, come tante altre mamme, sono stata costretta dal 30% del mio stipendio a tornare al lavoro...il 30% del mio stipendio non corrisponde nemmeno al canone mensile d&#039;affitto ma di certo lei queste situazioni non sa nemmeno che esistono...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ecco, questa è la lettera che avrei potuto benissimo scrivere io! io mi sento si una privilegiata, ma non per i motivi che ha elencato la &#8220;nostra carissima ministra&#8221; (sò che non si dice al femminile, ma è un modo per disprezzare!), mi sento privilegiata perchè ho la mia mamma che può occuparsi della mia bimba di 7 mesi perchè, come tante altre mamme, sono stata costretta dal 30% del mio stipendio a tornare al lavoro&#8230;il 30% del mio stipendio non corrisponde nemmeno al canone mensile d&#8217;affitto ma di certo lei queste situazioni non sa nemmeno che esistono&#8230;</p>
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		<title>Di: elena</title>
		<link>http://www.bambinopoli.it/blog/2010/05/03/lettera-aperta-a-marysuperstar-gelmini/comment-page-1/#comment-1680</link>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 May 2010 14:00:56 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao &quot;syl&quot;, anche tu su fb ?
ci sono anch&#039;io !!!! che nick hai ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao &#8220;syl&#8221;, anche tu su fb ?<br />
ci sono anch&#8217;io !!!! che nick hai ?</p>
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		<title>Di: syl</title>
		<link>http://www.bambinopoli.it/blog/2010/05/03/lettera-aperta-a-marysuperstar-gelmini/comment-page-1/#comment-1677</link>
		<dc:creator>syl</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 May 2010 14:23:19 +0000</pubDate>
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		<description>ho condiviso la tua lettera su fb, spero che in molti la leggano. 
Silvia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho condiviso la tua lettera su fb, spero che in molti la leggano.<br />
Silvia</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: elena</title>
		<link>http://www.bambinopoli.it/blog/2010/05/03/lettera-aperta-a-marysuperstar-gelmini/comment-page-1/#comment-1675</link>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 16:39:02 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;gentilissima&quot; signora ministro,
sono mamma di un bambino di 4 anni.
Sia mio marito che io lavoriamo in due dalla mattina alla sera, luglio compreso, senza le ferie pagate, e dobbiamo farci aiutare dai nostri genitori a tirare alla fine del mese !!!
quando dobbiamo pagare l&#039;affitto, ci mettiamo le mani nei capelli e per quel mese dobbiamo tirare la cinghia.
Mi dica lei come dobbiamo andare avanti....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;gentilissima&#8221; signora ministro,<br />
sono mamma di un bambino di 4 anni.<br />
Sia mio marito che io lavoriamo in due dalla mattina alla sera, luglio compreso, senza le ferie pagate, e dobbiamo farci aiutare dai nostri genitori a tirare alla fine del mese !!!<br />
quando dobbiamo pagare l&#8217;affitto, ci mettiamo le mani nei capelli e per quel mese dobbiamo tirare la cinghia.<br />
Mi dica lei come dobbiamo andare avanti&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: laura</title>
		<link>http://www.bambinopoli.it/blog/2010/05/03/lettera-aperta-a-marysuperstar-gelmini/comment-page-1/#comment-1674</link>
		<dc:creator>laura</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 11:06:24 +0000</pubDate>
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		<description>cara alessia
sfondi una porta aperta
e se l&#039;Italia è agli ultimi posti per l&#039;occupazione femminile è proprio a causa di un mondo del lavoro ritagliato sulle esigenze maschili
la legge sulla tutela della maternità è un sacrosanto diritto ad una pausa per la salute di madre e bambino
poi, a seconda delle possibilità che la propria famiglia può avere piuttosto che delle possibilità che la legge dovrebbe offrire,  ogni donna dovrebbe aver diritto a rientrare quando può e non per evitare che un uomo prenda il suo posto piuttosto che una donna giovane e senza figli..... 
le donne potrebbero anche rientrare prima qualora fosse concesso PER LEGGE loro un part time fino ad una certa età dei bimbi e aiuti familiari (nidi, albi comunali di baby sitter ecc...)
oggi se non hai uno stipendio medio alto o dei nonni a disposizione non hai scelta, ti licenzi e stai a casa
in ogni caso se torni sei spesso mobbizzata e/o relegata a ruoli di secondo piano
oppure ti scordi di avere messo al mondo un figlio e continui a giocare alla manager
si può essere efficienti e attive anche part time basta lavorare con impegno e passione e tagliare le pause caffè
le riunioni in Italia comiciano sempre alle 17....
invece no sei bravo se stai in ufficio fino alle 20 il più delle volte a far PR nei corridoi
e la felicità e l&#039;equilibrio dei nostri bambini, delle future generazioni sta ancora a cuore a qualcuno?
scusate lo sfogo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara alessia<br />
sfondi una porta aperta<br />
e se l&#8217;Italia è agli ultimi posti per l&#8217;occupazione femminile è proprio a causa di un mondo del lavoro ritagliato sulle esigenze maschili<br />
la legge sulla tutela della maternità è un sacrosanto diritto ad una pausa per la salute di madre e bambino<br />
poi, a seconda delle possibilità che la propria famiglia può avere piuttosto che delle possibilità che la legge dovrebbe offrire,  ogni donna dovrebbe aver diritto a rientrare quando può e non per evitare che un uomo prenda il suo posto piuttosto che una donna giovane e senza figli&#8230;..<br />
le donne potrebbero anche rientrare prima qualora fosse concesso PER LEGGE loro un part time fino ad una certa età dei bimbi e aiuti familiari (nidi, albi comunali di baby sitter ecc&#8230;)<br />
oggi se non hai uno stipendio medio alto o dei nonni a disposizione non hai scelta, ti licenzi e stai a casa<br />
in ogni caso se torni sei spesso mobbizzata e/o relegata a ruoli di secondo piano<br />
oppure ti scordi di avere messo al mondo un figlio e continui a giocare alla manager<br />
si può essere efficienti e attive anche part time basta lavorare con impegno e passione e tagliare le pause caffè<br />
le riunioni in Italia comiciano sempre alle 17&#8230;.<br />
invece no sei bravo se stai in ufficio fino alle 20 il più delle volte a far PR nei corridoi<br />
e la felicità e l&#8217;equilibrio dei nostri bambini, delle future generazioni sta ancora a cuore a qualcuno?<br />
scusate lo sfogo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessia Altavilla</title>
		<link>http://www.bambinopoli.it/blog/2010/05/03/lettera-aperta-a-marysuperstar-gelmini/comment-page-1/#comment-1669</link>
		<dc:creator>Alessia Altavilla</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 16:04:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.bambinopoli.it/blog/?p=852#comment-1669</guid>
		<description>Ho letto i vostri commenti e, naturalmente, mi trovo assolutamente d&#039;accordo. Quello che io trovo allucinante, oltre alle cose che ho scritto nel post, è il fatto che in questo Paese si scelga sempre la strada sbagliata per fare polemiche o riforme.
É vero che il periodo di maternità obbligatoria è uno dei più lunghi d&#039;Europa. Ed è anche vero che la mamma italiana ha un po&#039; questa fama da &quot;mamma chioccia&quot;.
Ma io credo che il vero problema non sia tanto nel numero di mesi in cui la donna sta a casa a prendersi cura di suo figlio. Perché a fronte di 4 mesi di cura (uno o due, infatti, sono pre-parto) c&#039;è tutta una vita davanti e di cui farsi carico.
Sono convinta che se le mamme italiane potessero scegliere tra un numero ridotto di mesi di maternità e un numero maggiore di servizi e opportunità nel proseguio della vita dei figli, sceglierebbero senz&#039;altro questa seconda strada.

Per servizi e opportunità intendo:
- asili nido pubblici a costi contenuti e accessibili per tutti senza liste d&#039;attesa infinite 
- Sgravi fiscali per le spese che riguardano i figli (visite mediche, libri, corsi sportivi, laboratori linguistici, baby sitter...). Naturalmente il tutto in base al reddito.
- Posti di lavoro in cui non vengono tallonate dai colleghi maschi e dove, se una riunione è fissata alle due, inizia alle due e finisce secondo orari stabiliti in partenza.
- Orari flessibili con possibilità di lavorare da casa (naturalmente non è possibile per tutte le professioni. Ma sicuramente, sono parecchie quelle in cui questa strada sarebbe praticabile e, invece, non viene nemmeno messa in discussione.
- Asili nido aziendali (sempre laddove possibile)
- Una vera parità tra uomo e donna. Per cui in caso di malattia del figlio, non è scontato che sia la madre e sempre la madre a chiedere il permesso e in cui i padri hanno le stesse responsabilità e gli stessi impegni nella gestione del tempo dei figli.

A fronte di tutto ciò io credo che nessuna donna che ha scelto (o si è trovata costretta) di lavorare avrebbe problemi a rinunciare a uno o due mesi di maternità obbligatoria pagata sapendo che per tutta l&#039;infanzia dei figli c&#039;è uno Stato (e una società) che se ne fanno carico.

Non essendoci tutto questo, la Gelmini e chi come lei si permette di pontificare, dovrebbe lasciare stare quelli che non sono affatto privilegi, ma tutele minime di categorie per lo più svantaggiate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto i vostri commenti e, naturalmente, mi trovo assolutamente d&#8217;accordo. Quello che io trovo allucinante, oltre alle cose che ho scritto nel post, è il fatto che in questo Paese si scelga sempre la strada sbagliata per fare polemiche o riforme.<br />
É vero che il periodo di maternità obbligatoria è uno dei più lunghi d&#8217;Europa. Ed è anche vero che la mamma italiana ha un po&#8217; questa fama da &#8220;mamma chioccia&#8221;.<br />
Ma io credo che il vero problema non sia tanto nel numero di mesi in cui la donna sta a casa a prendersi cura di suo figlio. Perché a fronte di 4 mesi di cura (uno o due, infatti, sono pre-parto) c&#8217;è tutta una vita davanti e di cui farsi carico.<br />
Sono convinta che se le mamme italiane potessero scegliere tra un numero ridotto di mesi di maternità e un numero maggiore di servizi e opportunità nel proseguio della vita dei figli, sceglierebbero senz&#8217;altro questa seconda strada.</p>
<p>Per servizi e opportunità intendo:<br />
- asili nido pubblici a costi contenuti e accessibili per tutti senza liste d&#8217;attesa infinite<br />
- Sgravi fiscali per le spese che riguardano i figli (visite mediche, libri, corsi sportivi, laboratori linguistici, baby sitter&#8230;). Naturalmente il tutto in base al reddito.<br />
- Posti di lavoro in cui non vengono tallonate dai colleghi maschi e dove, se una riunione è fissata alle due, inizia alle due e finisce secondo orari stabiliti in partenza.<br />
- Orari flessibili con possibilità di lavorare da casa (naturalmente non è possibile per tutte le professioni. Ma sicuramente, sono parecchie quelle in cui questa strada sarebbe praticabile e, invece, non viene nemmeno messa in discussione.<br />
- Asili nido aziendali (sempre laddove possibile)<br />
- Una vera parità tra uomo e donna. Per cui in caso di malattia del figlio, non è scontato che sia la madre e sempre la madre a chiedere il permesso e in cui i padri hanno le stesse responsabilità e gli stessi impegni nella gestione del tempo dei figli.</p>
<p>A fronte di tutto ciò io credo che nessuna donna che ha scelto (o si è trovata costretta) di lavorare avrebbe problemi a rinunciare a uno o due mesi di maternità obbligatoria pagata sapendo che per tutta l&#8217;infanzia dei figli c&#8217;è uno Stato (e una società) che se ne fanno carico.</p>
<p>Non essendoci tutto questo, la Gelmini e chi come lei si permette di pontificare, dovrebbe lasciare stare quelli che non sono affatto privilegi, ma tutele minime di categorie per lo più svantaggiate.</p>
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