9th lug 2010, di Alessia, in PATERNAMENTE
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Pubblichiamo qui la mail di un papà, Antonio Masullo, che lancia un’idea secondo noi davvero interessante e geniale. Per realizzare la sua idea ha bisogno, come scrive alla fine del suo testo, di uno sponsor, di un curatore e di uno spazio pubblico…
A noi è parsa davvero una bella iniziativa. Se all’ascolto c’è qualcuno che sia in grado di aiutarlo… voilà. Alla fine pubblichiamo la sua mail. In modo che chiunque possa farsi vivo con lui.
La redazione

Ho un figlio piccolo, un bambino di quattro anni, e come tanti altri papà mi sono accorto dell’enorme numero di giocattoli che ha a disposizione,
il più delle volte inutilizzati. A volte succede che questi giochi gli vengano regalati per un loro desiderio, ma il più delle volte per sopperire a delle lacune.

La mancanza di tempo per troppo lavoro ci impedisce di instaurare con i nostri figli un rapporto basato sul gioco classico, sul dialogo e sul racconto diretto, momenti importanti per la loro crescita e per la loro formazione.

Talmente è grande la mole dei giochi che riempie le stanze dei nostri
piccoli che a volte siamo costretti a dovercene liberare buttandoli
quasi nuovi. 
La mia idea quindi, è quella di costruire una sagoma in plexiglas di un bambino (vedi immagine), un grande contenitore trasparente
da collocare nel mezzo di una piazza affinché sia visibile nella
forma e nel messaggio: il fine è quello di riempirla di giocattoli usati, quelli che altrimenti butteremo nel cassonetto.

Chiunque quindi potrà venire in piazza e portare la sua busta di giochi “da scaricare” nella statua partecipando così attivamente all’operazione artistica e sociale.

La sagoma del bambino avrà delle lettere dorate in corrispondenza
dell’orecchio che simboleggeranno lo slogan che sarà scritto ai piedi
della statua “NON VOGLIO GIOCATTOLI DI PLASTICA MA PAROLE D’ORO”.
É chiaro, quindi, il messaggio che questa opera, questa grande scultura
vuole esprimere:
parlate un po’ di più con i vostri figli invece di regalar loro inutili e costosi giocattoli, dedicate loro più tempo perché è solo di questo che hanno bisogno“.

La statua diventerà nel tempo punto di riferimento (a mio avviso a
livello internazionale) per tutte quelle tematiche che riguardano la sensibilità dei bambini, e momento di attrazione “ludico” in quanto tanta gente verrà a vedere le stratificazioni dei giocattoli accumulati nel tempo.

…ah, dimenticavo, per realizzare questa idea avrei bisogno di un
curatore, di un luogho dove sistemare l’opera e di uno sponsor che mi
aiuti a costruirla…

Grazie
Antonio Masullo
anto.masulloATgmail.com
www.antoniomasulloidea.it/

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