15th feb 2011, di Mamma Vera, in DIY
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SOTTOTITOLO: EVVIVA IL CARNEVALE E LE MASCHERE FAI DA TE!

Quest’anno Carnevale arriverà solo i primi giorni di marzo, ma già in casa fervono i preparativi. Non so ancora da cosa vorranno travestirsi i miei bambini ma, poiché si tratta sempre di costumi “fatti in casa”, cominciamo qualche settimana prima a recuperare qualche capo di vestiario che non usiamo più, da poter riadattare in taglia e modello.

Inoltre, c’è un’usanza molto carina presso la scuola materna di mio figlio piccolo. Ogni anno le maestre decidono un “tema” da seguire e a cui ispirarsi per i travestimenti, poiché la settimana di Carnevale sarà un susseguirsi di festeggiamenti, balli e spettacoli ai quali i bimbi parteciperanno mascherati.

I temi scelti sono sempre molto ampi, per dare la possibilità ai bambini di sbizzarrirsi e creare la maschera “ad hoc” ma c’è una restrizione, dalla quale le insegnanti non vogliono prescindere : tutti i travestimenti scelti dai bambini dovranno essere confezionati da noi genitori con materiale di recupero. Niente costumi già fatti, niente maschere dei personaggi dei cartoni animati e via libera alla fantasia.

Ormai, come mamma di tre figli, ho un’esperienza pluriennale in confezionamento abiti e mi ricordo ancora il primo che ho fatto per il mio primo figlio. Il tema scelto erano i colori, e per la sua classe era stato sorteggiato il rosso. Perciò, si poteva spaziare dai frutti (fragole, ciliegie, mele), alla verdura (pomodoro, peperone), ad altre cose tipicamente rosse.

Mi ricordo un bimbo vestito da “Ferrari”, con un grosso cartone intorno a lui che riproduceva la mitica macchina, e poi una bambina vestita da coccinella, con una maglia rossa a pois neri, una calzamaglia nera, due antenne nere in testa e due belle ali sulla schiena. E poi, c’era mio figlio, tutto vestito di rosso, con due grandi cuori di cartone rosso, uno sul petto e uno sulla schiena, uniti tra loro con un elastico all’altezza delle spalle e dei fianchi. Aveva un cuoricino rosso disegnato sul naso e due “A” ai lati del visto. L’avevo mascherato da asso di cuori! E lui, com’era orgoglioso di questo travestimento!

Nessuno dei suoi compagni aveva il suo stesso costume e, essendo semplice e comodo, aveva potuto giocare tutto il giorno indisturbato.

L’anno successivo, invece, il tema era la magia e quindi l’asilo si era riempito di apprendisti stregoni, maghi, streghe e fate. Una meraviglia! C’erano tanti Harry Potter con tanto di occhialini e tante Hermione Granger che impugnavano sicure la bacchetta magica. Per non parlare poi di mago Merlino e la sua lunga e bianca barba, o Topolino stregone da strapazzo, direttamente dal film “Fantasia”!

Quella volta, sono stata fortunata perché, nell’armadio di mia madre, ho trovato una fodera per gonna di stoffa nera e, appena l’ho vista, ho pensato che poteva diventare un bellissimo mantello! Ho stretto l’elastico in modo da farlo passare dalla testa e sopra quel manto nero ho appiccicato tante stelle e lune che avevo realizzato disegnandole su cartoncino colorato blu, rosso e giallo. Per la bacchetta magica, avevo preso un bastoncino di legno (ma può andare bene anche un mestolo) alla cui sommità avevo attaccato, con l’aiuto di una pinzatrice, una stella, sempre realizzata con del cartone. Per il cappello, invece, non essendo riuscita a “farlo in casa”, l’avevo procurato in cartoleria, con una spesa minima. E alla fine…voilà, la magia era compiuta!

E per i successivi travestimenti? Alla prossima puntata!

Mamma Vera
http://icoloridivera.blogspot.com
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  1. 16/02/2011

    cara mamma Vera, sono la mamma del piccolo Paolo. A scuola fanno la classica festa di carnevale e il mio piccolo, essendo milanista sfegatato non sa se vestirsi col completo del Milan con una scritta “il calcio siamo noi”… oppure col completino dell’Inter con scritto “noi non siamo il calcio”… Cosa mi consigli?