Articoli di aprile, 2011

20th apr 2011, di Mamma Vera, in: Mamme in società

Generalmente, quando si pensa alla “famiglia perfetta”, appare davanti a noi l’immagine di padre, madre, un figlio maschio e una figlia femmina. Così, infatti, è rappresentata la famiglia italiana in tutte le pubblicità casalinghe, da “Mulino Bianco”, per intenderci.

E invece, i risultati di un recente studio, hanno dimostrato che la famiglia perfetta, caso mai esista, è composta da padre, madre e due figlie femmine.

A quanto pare, infatti, due sorelle sanno sostenersi, confidarsi ed essere amiche leali, nonché docili e tranquille in casa. Per queste caratteristiche garantirebbero serenità e pace in famiglia, che, invece, non sarebbero tanto possibili in altre “combinazioni”, con fratelli troppo competitivi o famiglie più numerose, dove gli equilibri sicuramente sarebbero molto più fragili.
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19th apr 2011, di Mamma Vera, in: Mamme in società, MATERNAMENTE

A volte capita che i bambini, giocando, si facciano male. E non sempre questi infortuni, apparentemente innocui, sono risolvibili con  una benda o un cerotto!
Quando nemmeno il miracoloso bacio della mamma riesce a far passare il male, allora è il caso di farsi visitare da un medico.

É successo nei giorni scorsi a mio figlio che, dopo un pomeriggio passato a giocare a pallone, forse stanco o forse troppo desideroso di vincere, è caduto e si è fatto male a un ginocchio. Niente sbucciature, ma una gran botta che non gli permetteva di piegare la gamba.

Poiché il male non diminuiva, l’ho portato al Pronto Soccorso, per essere sicura che non ci fosse nulla di rotto.
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18th apr 2011, di Alessia, in: DIY

Divertente e originale questa idea per un lavoretto pasquale da fare con i bambini che ci è arrivata dalla nostra mamma “fai da te” Jessica, autrice del blog Mamma Giochiamo?
Si tratta, in pratica, di realizzare con la carta e poco altro materiale facilmente reperibile in cartoleria o presso i centri specializzati, un semplice, ma simpaticissimo, coniglietto segnalibro, da usare in mezzo ai libri di scuola, i quaderni, i fumetti…
Ecco, seguendo passo passo le indicazioni forniteci da Jessica, come procedere:
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15th apr 2011, di Mamma Vera, in: Mamme in società


Periodicamente si parla del problema della natalità zero del nostro Paese ma, nonostante si tratti di una tematica spesso discussa ed affrontata, non si trova mai una soluzione.

Ogni volta, si affronta il problema delle mamme che, prima e dopo la nascita dei loro bimbi, vengono lasciate sole, tanto che, sia in gravidanza sia da neomamme, si ritrovano vittime di mobbing sul lavoro finché, esasperate, rinunciano a lavorare e decidono di dedicarsi alla famiglia e alla casa.

Sembra che il problema si risolva così, come se fosse stata la donna, di sua spontanea volontà, a prendere questa decisione, e che tutto, quindi, sia a posto.

La realtà, invece, è molto lontana, e racchiude in sé problematiche complesse.
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14th apr 2011, di Mamma Vera, in: Mamme a scuola

E dopo l’inizio faticoso, l’organizzazione, la consapevolezza che mio figlio stava crescendo… eccolo di ritorno dalla gita con la scuola.
Una settimana che, alla fine, è volata. Sia per me che per lui.
Perché la prima gita, quando si va a scuola, non si scorda mai. Se poi si tratta di una intera settimana da trascorrere lontano da casa, in compagnia dei compagni di classe e delle maestre, l’evento è ancora più speciale!

Dopo aver preparato insieme a mio figlio la valigia, come avevo raccontato nell’altro post, e aver disposto tutti gli indumenti in sacchetti diversificati, ognuno con una targhetta per sapere dove e cosa cercare, sia io sia lui eravamo pronti al “distacco”…
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12th apr 2011, di Alessia, in: DIY

Eccola qui un’altra bella idea per le decorazioni di Pasqua che ci arriva dalle mamme.
Per essere precisi ci arriva da Floriana, la MadreCreativa autrice dell’omonimo blog che ogni giorno sfodera una nuova idea per stimolare la creatività del suo bambino.
Si tratta di un lavoretto fai da te molto semplice da realizzare anche con l’aiuto dei più piccoli perfetto per le decorazioni di Pasqua e che non richiede una spesa eccessiva per la realizzazione.
Vediamolo seguendo le descrizioni di Floriana:
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11th apr 2011, di Alessia, in: PER RIDERCI SU


Ecco un altro post che ci ha mandato Stefania (La scatola con la pecora) e che abbiamo trovato molto utile oltre che decisamente divertente.
Avete presente il libro Fate la nanna? Campione di incassi, reduce da diverse ristampe, ritenuto il manuale di pronto intervento e l’ancora di salvataggio di molte mamme alle prese con levatacce notturne, occhiaie mattutine, ore e ore di sonno arretrato?
Ecco qui come ce lo presenta Stefania (le parole che seguono sono le sue).
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8th apr 2011, di Mamma Vera, in: MATERNAMENTE

Se volete cimentarvi in un lavoro elaborato e realizzare le uova usando la vostra abilità manuale, potete farlo utilizzando il Das.

In questo caso, come prima cosa si gonfia un palloncino, della dimensione che si vuole, lo si lega e, quindi, si comincia a ricoprirlo con il Das.
Invece di utilizzarne tanti piccoli pezzi, preparate una sfoglia sottile, per poter avvolgere il palloncino con un unico pezzo di Das. Per questo lavoro, occorre tanta pazienza e una mano ferma, ma delicata, per non far scoppiare il palloncino. Per rendere il Das più morbido e lavorabile, lo si può bagnare con qualche goccia d’acqua. Senza esagerare però!

Quando il palloncino è tutto ricoperto, si aspetta che si asciughi e poi, solo quando risulta secco e il colore è uniforme, si scoppia il palloncino pungendolo con un ago. A questo punto, si procede con la pittura, e anche qui nessun colore è proibito, via libera alla fantasia!

Se questa procedura , però, vi sembra troppo laboriosa, ma volete realizzare da soli le vostre uova, potete farlo con la pasta di sale.
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7th apr 2011, di Alessia, in: DIY

Dopo l’Alberello di primavera, Floriana, mamma blogger e autrice del blog Madre Creativa ci ha inviato un altro bel post con un’idea originale per giocare con i bambini realizzando con loro un divertente laboratorio creativo primaverile.
Ecco qui, dunque, come realizzare divertenti e coloratissimi quadretti tattili

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6th apr 2011, di Mamma Vera, in: Mamme a scuola

Dopo due anni di attesa, finalmente la classe terza, quella di mio figlio, è pronta a partire per una settimana di “scuola natura”. Insieme alle maestre, andranno a trascorrere 6 giorni al mare e, oltre a respirare un’aria più sana, impareranno tante cose nuove.

Alla notizia dell’imminente partenza, però, non tutti i bambini erano contenti: alcuni di loro, più che altro, sembravano spaventati all’idea di rimanere lontani da casa per così tanto tempo.

Anche mio figlio appartiene a questo gruppo di bimbi esitanti, perché :”Mamma, io non ce la faccio a stare lontano da voi cosi tanto tempo!”
Non mi aspettavo questa reazione, soprattutto se penso alla sua delusione quando, l’anno scorso, il Comune aveva negato loro la possibilità di partire, sia per carenza di posti disponibili, sia per l’età, considerata troppo “acerba”.
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