Giochi di mamma
Due dei mie tre figli, il terzo è ancora in età prescolare, frequentano la scuola primaria a tempo pieno, quindi fino alle 16.30.
Quando li vado a prendere, spesso sono stanchi e bisognosi di sfogarsi con una corsa e un po’ di movimento all’aria aperta. Fa troppo freddo, però, in questa stagione, e il massimo che posso concedere loro è di percorrere il tragitto da scuola a casa a piedi e non in macchina.
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Quando noi “grandi” siamo stanchi, che cosa facciamo?
Se ne abbiamo la possibilità, ci accomodiamo sul divano e cerchiamo di riposare in pace, assaporando per qualche minuto il lusso di non far niente. Oppure, ci concediamo una pausa sorseggiando un tè o ci stendiamo sul letto tirando le tende e chiudendo gli occhi. In ogni caso, pensiamo che la stanchezza richieda di rallentare, anche se per poco, la nostra frenetica attività quotidiana.
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Scritto da Patrizia Violi – Extramamma
Siamo tornati.
La mia lavatrice è diventata bulimica, il cesto della roba sporca erutta come un vulcano giapponese. Le borse sono state svuotate quasi del tutto.
Alcune cose utili sparite tra i bagagli e riappariranno chissà quando.
Cerco di non preoccuparmi e pensare positivo.
Ad esempio, un aspetto che si è molto evoluto negli anni, nei lunghi viaggi in auto con le bambine, è stato l’entertainment, vale a dire come contrastare allegramente “il quanto manca” continuo e implacabile. (continua…)
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Scritto da Barbara – Mamma Felice
Dafne è in quella fase in cui ha le mani più veloci della luce, e quando siamo in giro vuole toccare tutto. Al supermercato devo viaggiare al centro delle corsie, ad una certa distanza dagli scaffali… se non voglio che con quelle sue manine cicciotte al profumo di biscotto mi tiri giù tutto ciò che c’è in esposizione.
Quando le corsie dei supermercati sono strette, e non è possibile mantenere la distanza di sicurezza, mi so trasformare in mamma piovra, che con mille tentacoli impedisce alla piccola piovretta di toccare tutto quello che vede.
Vabbè, taglio corto…
Sta di fatto che ho pensato, un po’ di tempo fa, di cucire questo gioco da passeggio e da passeggino, per cercare di distrarla un po’ con coccinelle e apine, e sperare che distogliesse l’attenzione dai carrelli altrui.
Ho utilizzato del feltro rosa come base, realizzando un cilindro dello stesso diametro della parte frontale del passeggino, dentro cui l’ho infilato.
Al di sopra ho cucito qualche fiorellino di pannolenci, dei bottoni, una coccinella e un’apina che svolazza.
L’idea della foglia con la coccinella mi era venuta leggendo il blog di Alessia di Beads and Tricks, che tempo fa ha vinto un Candy di Betz White (eccheffortuna!
), il cui premio erano proprio delle decorazioni di questo tipo, che lei ha utilizzato (idea favolosa!) per decorare due sciarpe dolcissime che ha confezionate a mano. Favolosissima la seconda sciarpa, tra l’altro, che non si deve annodare, ma è sufficiente stringere con un meccanismo ad asola.

Volete sapere se il gioco ha funzionato?
Ehm… si si, come no! Ma voi state comunque attenti al carrello, se ci trovate nel vostro supermercato ![]()
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