Messaggi con Tag ‘bambini’
Arriva dal Giappone, il Paese con il tasso di natalità più basso del mondo. Si chiama Yotaro ed è il primo neonato robot in grado di reagire e interagire con il mondo esterno proprio come un bebè.
Yotaro, infatti, dorme, piange, sorride, si lamenta… proprio come un bambino vero. Salvo che, anziché essere fatto in carne e ossa, è collegato a un computer che miscela le emozioni e le rende simili a quelle di un essere umano.
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Scritto da Alessandra - Mammachecasino
Diceva una canzone: “mio figlio ha 5 anni e 5 convinzioni, a fare bene i conti ne ha 5 più di me…”
Per me la situazione è questa:
Maia è convinta che prima di nascere si viva su una stella. La stessa in cui si andrà quando si morirà.
Maia, in base alla convinzione di sopra, tartassa la zia chiedendole come mai i cuginetti tardino ad arrivare… (continua…)
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Scritto da Valewanda
Venerdì sera.
Come capita spesso, Mattia è dalla nonna a dormire, felice di essere coccolato per una sera “unico” nipote.
Valewanda solitamente mette a letto i gemelli e, in assenza del marito, che ha la sua serata con gli amici, naviga beatamente fino a tarda notte sgranocchiando patatine senza freni.
Alle nove squilla il telefono.
“Valentina, ci sei?”
“Mamma, che succede?” (continua…)
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Scritto da Rossana Manassero – In punta di piedi
Avevo pensato, quest’anno non mi fregano più. Non parto a fine estate quando le zanzare ormai se ne stanno andando e bisogna indossare il maglioncino. Organizzo una settimanella di ferie a fine giugno, quando l’estate esplode, e il caldo si appiccica alla schiena, tanto vado al mare. (continua…)
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Scritto da Rossana Manassero - In punta di piedi
Sono giorni particolarmente lunghi e pieni. Maggio è un mese costellato di compleanni. Il mio tempo sgattaiola via tra lavatrici e panni stesi al sole, feste di bambini, pulizie di primavera, preparazione di pranzi e cene sani per l’ennesimo tentativo di iniziare una dieta, ecc.
Intanto le ore che dedicavo ai miei passatempi si assottigliano, diventano minuti, diventano mele che mordo e finisco velocemente, e mi ritrovo la sera con le gambe da massaggiare, il caldo che invade ogni angolo di casa e mi costringe a cambiare colori, mi sprona a rinnovare pareti, a inseguire il cambiamento come una corrente a cui non voglio ribellarmi. (continua…)
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Scritto da Mamma in 3D
Due anni fa, il mio Bimbo Grande affrontava la sua prima gita scolastica di un’intera giornata. Dovendo essere all’asilo più presto del solito, era stato accompagnato dal Papà, mentre io rimanevo a casa col fratellino.
Qualche minuto dopo averlo salutato, ho sentito un gran vociare giù in strada, sono uscita sul balcone e ho scoperto che i pullman erano fermi proprio sotto casa mia: ho visto un brulichio di bambini eccitati che salivano guidati dalle maestre, qualche mamma ferma sul marciapiede a salutare ed io, complici gli ormoni impazziti delle ultime settimane della terza gravidanza, mi sono ritrovata al quinto piano a piangere come una bambina nel sentire i motori avviarsi e nel seguire con lo sguardo i pullman allontanarsi verso la cascina appena fuori Milano. (continua…)
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Scritto da Raperonzolo – Mamme sull’orlo di una crisi di nervi
Il viaggio epico della mamma è segnato da alcune tappe fondamentali: ci sono gli eventi che aprono un nuovo e rigoglioso rapporto con la vita, le fasi in cui vengono messe a dura prova le forze di volontà e di sopportazione, quelle in cui nasce la necessità di rimettersi in discussione, quelle in cui ci si sorprende delle proprie inaspettate capacità e infine quelle in cui si arriva al termine della giornata con l’acuta sensazione di aver subito una lobotomia.
Al termine di una di queste giornate, Raperonzolo, grazie ai nuovi supporti tecnologici, è risultata di un’età fisica di anni 80 ed una cerebrale di 59.
L’aspetto positivo di tutto ciò è che con l’invecchiamento dei figli, il ringiovanimento delle mamme è un fatto pressoché assicurato.
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Scritto da Alessandra - Mammachecasino
Maia che non riesce a togliersi la maglietta…sbuffa, riprova, sbuffa…
“Ma insomma mamma vuoi fare qualcosa anche tu o no?”
Scusa cara se …
sono sveglia dalle 6.30, vi ho lavato, preparato la colazione, messo sul fuoco le verdure, passato l’aspirapolvere perché tuo fratello aveva rovesciato la scatola dei biscotti, ho vestito 3 persone, ho dato la frutta a Rik, ti ho portato scuola. Con R. sono andata a fare la spesa. Ho fatto anche in tempo ad entrare in farmacia e sentirmi dire da una simpatica signora che se i bambini non dormono la notte è colpa dei genitori che non sono sereni…
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Scritto da Raperonzolo - Mamme sull’orlo di una crisi di nervi
Il progresso nella sicurezza stradale negli ultimi anni ha fatto passi da gigante. L’Homo Sapiens infatti ha preso cognizione che senza la cintura di sicurezza la possibilità di spaccarsi il cranio sul parabrezza o essere sparati fuori dall’abitacolo come un missile a testata umana è piuttosto elevata. L’Homo Sapiens ha anche appurato che la balistica corporea è una questione delicata soprattutto per i piccoli bipedi che sul dietro dell’abitacolo possono fare di tutto e di più in tutte le possibili posizioni.
Ha inventato perciò i seggiolini.
In tutta la sua straordinaria saggezza però l’Homo Sapiens non ha preso in considerazione l’esistenza del Bambino Piovra e l’incapacità di adattamento e comprensione di quest’ultimo rispetto alle nuove normative sulla sicurezza stradale.
(continua…)
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