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	<title>Bambinopoli blog, la parola a mamme e papà &#187; fatica</title>
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	<description>La parola a mamme e papa</description>
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		<title>La tempesta senza quiete</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 22:35:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Intimi racconti]]></category>
		<category><![CDATA[MATERNAMENTE]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[fatica]]></category>
		<category><![CDATA[INTIMAMENTE]]></category>
		<category><![CDATA[tristezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Scritto da Caia Coconi &#8211; A lezione di mammità Ho bisogno di quiete. Uno di quei momenti tipo un bagno caldo con sali. uno di quelli tipo copertina sul divano e libro sul naso. uno di quelli tipo musica nelle orecchie e passeggiata senza meta. Uno di quelli tipo risveglio lento con profumo di caffè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scritto da <strong>Caia Coconi &#8211; <a href="http://alezionedimammita.blogspot.com/" target="_blank">A lezione di mammità</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-704" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="tempesta" src="http://www.bambinopoli.it/blog/wp-content/uploads/2009/11/tempesta-300x225.jpg" alt="tempesta" width="300" height="225" />Ho bisogno di quiete.<br />
Uno di quei momenti tipo un bagno caldo con sali. uno di quelli tipo copertina sul divano e libro sul naso. uno di quelli tipo musica nelle orecchie e passeggiata senza meta. Uno di quelli tipo risveglio lento con profumo di caffè e nessun programma.<br />
Uno di quelli che tutti una volta ogni tanto si dedicano.<span id="more-703"></span><br />
Sono esaurita.<br />
Davvero, non pensavo di arrivarci, ma è così. non ho più riserve d&#8217;energia. Non ho più pazienza. nessuna speranza.<br />
Mi sveglio la mattina già esausta. Mi arrabatto e scapicollo tutto il giorno cercando di dargli il meglio, di farlo stare bene, di escogitare nuove tattiche per non farlo diventare la solita pentola a pressione. mi sforzo di pensare che deve imparare a trovare le sue risorse e che devo avere pazienza.<br />
Ma la verità è che io non ce la faccio più. Non di lui, certo. Lo amo sempre di più. Sembra che più piange e si dimena, più mi sento stravolta dall&#8217;amore per lui e dalla disperazione di non trovare una soluzione che lo faccia stare bene.<br />
Vado a dormire piangendo pensando che tutto quello che faccio è inutile. Che non c&#8217;è mai un punto fermo, mai qualcosa su cui contare. Ogni giorno è una sorpresa, il più delle volte abbastanza traumatica. E appena faccio qualcosa vagamente per me, tipo vedere un&#8217;amica con neonato e parlare comunque di pannolini e lettini, mi sembra che vada ancora peggio.<br />
Durante il giorno altaleno tra apnea e crisi isteriche di pianto. E anche in momenti come questo in cui dorme per venti minuti filati non riesco a ricaricarmi. Ho soltanto quell&#8217;ansietta nevrotica che mi impedisce di iniziare qualcosa che potrebbe rimanere incompiuta.<br />
Che devo fare?<br />
Io non lo so più.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.bambinopoli.it%2Fblog%2F2009%2F11%2F18%2Fla-tempesta-senza-quiete%2F&amp;title=La%20tempesta%20senza%20quiete"><img src="http://www.bambinopoli.it/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Amore disinteressato</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 07:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[PER RIDERCI SU]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fatica]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[RIDIAMOCI SU]]></category>

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		<description><![CDATA[Scritto da Mamma in 3D Papà in 3D, dopo una decina di giorni insieme a noi al mare, è tornato a Milano a lavorare. Alla mattina, quando apro una nuova giornata trangugiando il mio caffè tra latte al cioccolato, cereali e biberon, mi sento sola. Quando mi trovo con le tazze della colazione da lavare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scritto da <a href="http://mammain3d.blogspot.com/" target="_blank"><strong>Mamma in 3D</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-597" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="amore-disinteressato" src="http://www.bambinopoli.it/blog/wp-content/uploads/2009/07/amore-disinteressato-300x225.jpg" alt="amore-disinteressato" width="312" height="234" />Papà in 3D, dopo una decina di giorni insieme a noi al mare, è tornato a Milano a lavorare.</p>
<p>Alla mattina, quando apro una nuova giornata trangugiando il mio caffè tra latte al cioccolato, cereali e biberon, <em>mi sento sola</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando mi trovo con le tazze della colazione da lavare, i letti da rifare, i bambini da vestire e la crema solare da spalmare, <em>mi sento sola.<span id="more-596"></span></em></p>
<p style="text-align: justify;">In spiaggia, quando devo raggiungere l&#8217;ombrellone portando i teli di spugna, gli accappatoi, i braccioli per il Bimbo Grandicello, la borsa, ben due sacchi di giocattoli e la Piccolina per mano, <em>mi sento sola</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Fra piste, castelli, formine, palette e secchielli, sandaletti e costumi, <em>mi sento sola</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;ora del bagno, quando devo sorvegliare i due fratelli in acqua restando rigorosamente sulla battigia con la sorellina, quando poi devo aiutarli a fare la doccia e ad asciugarsi, sempre con la Piccolina appresso, <em>mi sento sola</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Se ho bisogno di comprare qualcosa e devo farmi largo nei negozi coi tre bambini, <em>mi sento sola</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Rientrando a casa, quando, lasciata l&#8217;ascensore al quarto piano, devo salire di un piano per raggiungere la nostra mansarda issando su per le scale la Piccolina, il passeggino e talvolta la spesa, <em>mi sento sola</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Al momento delle docce, quando spoglio, insapono, sciacquo, asciugo e rivesto come in una catena di montaggio, <em>mi sento sola</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">A tavola per pranzo e cena, quando devo soddisfare continue e svariate richieste alzandomi dalla sedia un numero imprecisato di volte, <em>mi sento sola</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Di fronte alle due pile quotidiane di stoviglie da lavare ed alle montagne di giochi da riordinare, <em>mi sento sola</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante tutta la giornata, quando mi rendo conto che apro bocca solo per dirimere litigi o per rispondere alle solite e sempre incredibili domande da quattro e settenni, oltre ai bisillabi della Piccolina, <em>mi sento sola</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi, alla sera, dopo aver lavato una sessantina di dentini e augurato tre volte la buonanotte, quando mi trovo finalmente veramente sola e posso rifugiarmi sul terrazzino col computer ed il telefono per la chiacchierata con Papà in 3D, come faccio a rispondergli con un romantico<em> Mi manchi anche tu</em> e a dirgli che lo amo di un <em>Amore disinteressato</em>?</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.bambinopoli.it%2Fblog%2F2009%2F08%2F04%2Famore-disinteressato%2F&amp;title=Amore%20disinteressato"><img src="http://www.bambinopoli.it/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Certe Notti</title>
		<link>http://www.bambinopoli.it/blog/2009/02/08/certe-notti/</link>
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		<pubDate>Sun, 08 Feb 2009 14:54:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[PATERNAMENTE]]></category>
		<category><![CDATA[BAMBINOPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[fatica]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[papà]]></category>
		<category><![CDATA[paternità]]></category>

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		<description><![CDATA[Scritto da Tiziano &#8211; Canneori&#8217;s Family &#8230;mi ritrovo immerso nel buio del salotto a cullare la Cecilia che combatte contro la fame, il nasino perennemente chiuso e i dentini che non vogliono spuntare&#8230; e penso&#8230; In piedi, tento di calmarla con il contatto del mio corpo e con qualche ninna nanna appena sussurrata; lei tenta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scritto da <strong><a href="http://canneorifamily.wordpress.com/" target="_blank">Tiziano &#8211; <em>Canneori&#8217;s Family</em></a></strong></p>
<p style="text-align: right;">
<p style="text-align: right;">
<p>&#8230;mi ritrovo immerso nel buio del salotto a cullare la Cecilia che combatte contro la fame, il nasino perennemente chiuso e i dentini che non vogliono spuntare&#8230; e penso&#8230;</p>
<p>In piedi, tento di calmarla con il contatto del mio corpo e con qualche ninna nanna appena sussurrata; lei tenta di rilassarsi e nel mentre tenta varie forme di strangolamento mentre io continuo a pensare&#8230;<span id="more-70"></span></p>
<p>&#8230;mi guardo intorno e immagino di essere nel futuro dove robot nascosti nel buio mi guardano curiosi; poi mi ricordo che sono i led del televisore, del forno, del decoder e del Mac che sonnecchia in stand-by e mi tranquillizzo sapendo di non essere diventato matto&#8230;e continuo a pensare&#8230;</p>
<p>Stare in piedi nel cuore della notte, in silenzio senza poter fare altro ti lascia molto spazio &#8220;all&#8217;approfondimento&#8221; nel senso che devi stare lì, al buio, a dondolare il &#8220;fagottone&#8221; mentre la mente può viaggiare in mille direzioni&#8230;</p>
<p>Ormai non mi sento neanche più tanto stanco; avere il sonno frammentato è diventata un&#8217;abitudine che non mi disturba più di tanto&#8230; di fatto vivo in uno stato perenne di semi &#8211; coma; la mia vivacità dipende da quello che faccio: se vado a correre sono pimpante e mi riprendo un po&#8217; mentre se la sera mi metto nel letto vicino a Matteo a leggergli le favole finisce che mi addormento &#8220;molto&#8221; prima di lui!</p>
<p>Stanotte la Ceci si è presa 2 ore di pausa(?!), dalle 2 a oltre le 4 e devo dire che non è stato semplice; mi sono venute in mente brutte cose del tipo &#8220;&#8230;ma chi ce l&#8217;ha fatto fare&#8230;&#8221; e altri concetti similari ma poi me ne sono subito pentito. &#8220;E&#8217; la stanchezza&#8221;, mi sono detto e l&#8217;ho detto anche a lei che nel mentre mi guardava sorridente facendo &#8220;aaoo uoo oaoa ododi cococo&#8221;.</p>
<p>Allora sono andato indietro con la mente a quando io e Silvia eravamo novelli fidanzati, pieni di impegni, di cene, aperitivi, sciate, uscite in camper&#8230; insomma &#8220;giovani&#8221; indaffarati, unicamente presi da noi stessi e ho pensato a quali progetti facessimo all&#8217;epoca, a come vedevamo il nostro futuro, cosa ci aspettavamo di bello dal domani&#8230;</p>
<p>&#8220;Che sciocco che sono&#8221;, mi sono detto sorridente come se avessi ricevuto un&#8217;illuminazione, &#8220;&#8230;ma a te e a Matteo pensavamo; ecco cosa di bello ci aspettavamo dal domani!&#8221; ho semi-urlato alla Ceci che m&#8217;ha guardato stupita. Allora me la sono abbracciata stretta stretta, le ho dato un morsettino sulle poppette grasse e lei si è lasciata andare ad una risatina tutta goduta.</p>
<p>Non c&#8217;è niente da fare: sarà dura ma l&#8217;avere figli rappresenta davvero una gioia immensa che ripaga ogni sforzo, anche il più grande ed il più lungo&#8230; non bisogna mai lasciarsi andare agli sfoghi momentanei ma cercare sempre di pensare che un figlio è il dono più grande che una coppia possa ricevere.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.bambinopoli.it%2Fblog%2F2009%2F02%2F08%2Fcerte-notti%2F&amp;title=Certe%20Notti"><img src="http://www.bambinopoli.it/blog/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a> </p>]]></content:encoded>
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