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Girovagando intorno a Cagliari
La
costa meridionale della Sardegna è molto frequentata dalle famiglie con
bambini, che la scelgono perché protetta dai venti e ricca di belle spiagge.
Da Cagliari o dalle vicine località balneari, sono diverse le possibilità
di escursioni adatte anche ai più piccoli. Per una giornata da non dimenticare,
ecco una bella gita naturalistica alla Giara di Gesturi, dove vivono i
cavallini selvatici, oppure un giro sul trenino
verde che collega Mandas ad Arbatax. O ancora una visita alla Riserva
di Monte Arcosu per vedere cervi, daini e altri animali. Se ci si
sposta un po' più lontano, si può passare una giornata in giro per le
vecchie miniere, ancora ricche di fascino. Se i
grandi sono interessati alla storia e all'archeologia, e hanno in programma
una visita al nuraghe Su Nuraxi di Barumini, lì vicino c'è "Sardegna
in miniatura", con ricostruzioni in scala di monumenti e luoghi dell'isola.
Se si prevede una tappa in città, ecco un'idea originale per accontentare
i bambini: la libreria Tuttestorie, un posto a
misura di bambino, dove comprare una bella storia o partecipare a originali
laboratori, feste, mostre.
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Una gita tra i cavallini selvatici
La
Giara di Gesturi è un altopiano ricoperto da boschi e macchia mediterranea,
popolata da tanti animali tra cui i famosi cavallini, che vivono allo
stato brado e faranno impazzire i bambini per le loro piccole dimensioni
e i dolcissimi occhi a mandorla. La Giara si può visitare in tutti
i periodi dell'anno, meglio se con una guida esperta (Jara S.a.s, tel.
070 9373022, info@jara.it). Inoltrandosi
nell'altopiano si attraversano boschi, macchia e praterie dove, a seconda
dei periodi, si possono osservare spettacolari fioriture di ciclamini,
violette, zafferano, anemoni, margherite, fiordalisi, biancospini, perastri,
e orchidee coloratissime (in primavera). Per i bambini sarà un
gioco divertente imparare a riconoscere le piante tipiche della vegetazione
mediterranea, scoprendo anche i loro usi nell'alimentazione, nella medicina
popolare, nel gioco, ecc..
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A casa del cervo sardo
Allo
scopo di salvare il raro cervo sardo dall'estinzione, nel 1986 il WWF italiano
ha acquistato con una sottoscrizione la zona del Monte Arcosu, trasformandola
poi in Riserva Naturale. Oggi nell'area protetta (20 km ad ovest di Cagliari),
i cervi vivono finalmente tranquilli, insieme ad altri rappresentanti importanti
della fauna come martore, donnole, gatti selvatici sardi, falchi pellegrini,
aquile reali. L'ambiente è quello della foresta mediterranea a lecci
e sughere, interrotta dalla macchia e, lungo i corsi d'acqua, dalla fitta
vegetazione ripariale; dominano il paesaggio alti e imponenti picchi di
granito. La riserva su può visitare tutto l'anno il sabato e la domenica
(9.00-18.00, in estate 8.00-20.00) con le guide della cooperativa "Il
Caprifoglio" (tel. 070-968714). L'avvistamento di animali selvatici
in libertà non è facile, ma i bambini saranno felici di osservare
i daini, i cervi e le tartarughe terrestri ospitati nel grande recinto faunistico.
Per i bambini e i ragazzi più avventurosi segnaliamo che in estate
la riserva ospita i campi del WWF.
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Sbuffa la locomotiva
Un
modo diverso per scoprire la bellezza dei paesaggi dell'isola che, soprattutto
nelle zone interne, non sono raggiungibili in altro modo, è un
viaggio con i treni d'epoca trainati da locomotive a vapore. Questo singolare
servizio offerto dalle Ferrovie della Sardegna è noto come "Trenino
verde" e offre due possibilità: i treni a noleggio (per gruppi)
in cui si affitta l'intero treno, e i treni a calendario (dal 16 giugno).
Da Cagliari si raggiunge il nodo ferroviario di Mandas per il viaggio
sulla "linea più bella del mondo" che si snoda fino ad
Arbatax. L'intero percorso è lungo 160 km, ma ci si può
fermare in una delle stazioni intermedie, dopo aver attraversato la vallata
del Flumendosa, dove si transita su un lungo ponte, ed essere saliti sulle
prime montagne del Gennargentu. In molte stazioni ci sono punti di ristoro
dove consumare un pranzo tipico o partire per escusioni guidate. I ragazzi
dai 4 agli 11 anni hanno uno sconto del 50% sulle tariffe. Per chi vuole
approfondire la storia dei treni c'è anche il Museo delle Ferrovie
di Monserrato (a 15 minuti di treno da Cagliari), aperto la mattina nei
giorni feriali. Per informazioni sul trenino verde, telefonate al numero
verde 800460220, o consultate il sito www.ferroviesardegna.it
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Sardegna in formato mini
A
Barumini si arriva per vedere uno dei più famosi siti archeologici
del Mediterraneo, il nuraghe Su Nuraxi. Ma se ci sono i bambini è
d'obbligo integrare l'escursione con una tappa alla vicina Tuili, dove si
trova "Sardegna
in miniatura", parco di divertimenti con ricostruzioni in scala ridotta
dei più famosi luoghi e monumenti dell'isola: nuraghi, chiese (come
il duomo di Oristano e la cattedrale di Sassari), castelli, l'aeroporto
di Olbia, montagne, miniere, ma anche strutture che riproducono con automatismi
e movimenti il porto di Cagliari con le navi, un tratto di linea ferroviaria
e tante altre meraviglie. Il parco è dotato di sala proiezioni, ristorante,
bar, parco giochi attrezzato e area picnic immersi nella macchia mediterranea.
Aperto dal 17/3 al 13/7 e dal 16/9 al 30/9 tutti i giorni dalle 9.00 al
tramonto; dal 14/7 al 15/9 dalle 9.00 alle 24.00; in ottobre, sabato e domenica
in novembre solo domenica. Per informazioni telefonate allo 070-9361004
o scrivete a info@sardegnainminiatura.it
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Leggere che passione
A
Cagliari, in via Costituzione 6 (nel centro storico e commerciale) c'è
un negozio davvero speciale, dove sugli scaffali si trovano libri di tutti
i generi per i più piccoli e le gentili libraie - Manuela, Claudia
e Cristina - sanno sempre dare a ognuno il consiglio giusto. Al piano terra
si trovano arte, musica, teatro, cinema, lingue straniere, uno spazio per
le videocassette, gadgets, la stanza delle prime letture e le fiabe. Al
piano superiore ci sono gli spazi per gli adolescenti, un computer per i
CDrom e una bacheca di informazioni, oltre a un ambiente per piccoli laboratori
con tanti libri, dai classici agli atlanti. La particolarità della
libreria "Tuttestorie", però, è che vi si svolgono
mostre, feste a tema, letture in inglese, letture animate, laboratori di
scrittura, musica e arte. Un'occasione da sfruttare, magari se fuori il
sole scotta troppo o se volete fare ai bambini un regalo intelligente: un
libro è sempre un ottimo investimento!. Per conoscere il calendario
delle iniziative telefonate allo 070-659290 o consultate il sito www.tuttestorie.it
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Tra vecchie miniere
Un'altra
idea per un'escursione "tematica", un po' più distante
da Cagliari, è il giro delle vecchie miniere. Partendo da Iglesias
si può visitare il grandioso complesso della miniera di Monteponi,
che fu una delle più importanti d'Europa per la produzione di piombo
e zinco. Si visitano la palazzina che fu sede della direzione, i pozzi,
l'impianto elettrolitico, le officine e lo scavo di Is Cungiaus. Verso
il tratto costiero, si trovano complessi minerari particolari come la
laveria "La Marmora", in bilico tra il mare e la costa, e la
miniera di Porto Flavia (dove sono in corso lavori in via di ultimazione)
con ingresso sulla falesia a picco sul mare, da cui il materiale minerario
veniva imbarcato direttamente sui piroscafi. Per escursioni guidate: coop.
La Gherardesca 0781-33850. Un po' più a nord, da Guspini, si raggiungono
invece la miniera di Montevecchio, un tempo uno dei centri minerari più
importanti d'Italia, con testimonianze dell'architettura ottocentesca
e il villaggio abbandonato di Ingurtosu, uno degli esempi più importanti
di borgo minerario dell'isola (la miniera produceva piombo, argento e
zinco). Per visite guidate in questa zona: Promoserapis, centro escursioni
minerarie e naturalistiche, telefonate allo 0335-5314198 o consultate
il sito www.europroject.it/montevecchio.
di Elena Gatti
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