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STORIA
DELLA
CARTAPESTA
(dal Canrevale di Viareggio)
Furono i Cinesi, circa 2000 anni fa, i primi a utilizzare
la carta, assemblata in più strati, per realizzare
gli elmi e le armature dei guerrieri.
In Europa, invece, dove arrivò nel X secolo, la carta
fu impiegata come materiale per la creazione di oggetti
d'arredo (tabacchiere e scatole) solo nel XVIII secolo.
Nell'800 mobili in cartapesta (ma anche elementi costruttivi
di carrozze ed elementi architettonici vari come porte,
pareti e persino intere case prefabbricate) erano in auge
sia in Europa, che negli Stati Uniti e in Russia.
Al giorno d'oggi la cartapesta è utilizzata soprattutto
nell'arte popolare di Messico, India, Pakistan, Kashmir,
Filippine, Giappone, dove si fabbricano scatole, vassoi,
cofanetti, mobiletti, bigiotteria, giocattoli, maschere
e sculture di vario tipo.
L'Italia è famosa nel mondo per le maschere veneziane e
i carri di carnevale di Viareggio.
Per maggiori informazioni sull'argomento cliccate
qui.
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Per
un bambino Carnevale è sinonimo, soprattutto,
di maschere, travestimenti, costumi. Carnevale, infatti,
non può dirsi tale se, per almeno un giorno,
non si è indossato un abito non proprio assumendo
le sembianze di qualcun altro o di qualcosaltro.
Nei negozi, troverete tantissimi costumi da comprare
o affittare. Alcuni sono molto belli (e anche costosi),
altri piuttosto
banali. Così, se avete un po di tempo,
provate a realizzare il |
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travestimento
per il piccolo seguendo solo la vostra fantasia e il vostro
gusto personale, possibilmente coinvolgendolo nella realizzazione
e lasciando emergere il suo spirito creativo e la sua voglia
di giocare.
MASCHERE
DA APPENDERE
Ritagliate i fogli di giornale (almeno una decina) a forma
ovale più o meno della grandezza di un viso; ricopriteli,
quindi, con un foglio di carta alluminio, aiutandovi con
un po di nastro adesivo per tenere insieme il tutto.
A questo punto, praticate due fori per ottenere gli occhi
e, incollando con il nastro adesivo un triangolo di cartone
con un po di carta nel centro, ricavate un rialzo
per il naso. Per il contorno della bocca e degli occhi utilizzate
un rotolino di carta di giornale ritorto che fermerete con
del nastro adesivo intorno ai fori che avevate precedentemente
creato. Diluite, quindi, la colla vinilica con un po
di acqua tiepida e fate a pezzi con le mani alcuni fogli
di carta casa (i pezzi dovranno essere di 2 o 3 cm al massimo).
Con il pennello grande applicate i pezzi di carta sulla
base in alluminio spalmando la colla diluita sia sotto che
sopra e ricoprendola davanti e dietro. Procedete in questo
modo, sovrapponendo vari strati, fino a quando avrete ottenuto
una consistenza sufficiente. Ultimate il lavoro applicando
un ultimo strato con i fazzolettini di carta che avrete
a loro volta spezzettato. Questultimo passaggio serve
a conferire al tutto un aspetto più liscio.
Lasciate asciugare e, una volta pronto, mettete il colore
bianco su tutta la maschera per uniformare la base lasciando
asciugare una seconda volta. A questo punto la vostra maschera
è pronta per essere dipinta e colorata a vostro piacimento.
MASCHERE
DA INDOSSARE
Gonfiate un palloncino della grandezza che desiderate. Spalmatevi
sopra la cartapesta che avevate precedentemente preparato
in modo da ottenere uno strato abbastanza consistente e
lasciando libero lo spazio per gli occhi, la bocca, il naso
e i due forellini per inserire il cordino. Potrete applicarla
su tutta la superficie del palloncino oppure solo sul davanti
e, comunque, fino allaltezza che vi sembrerà
più indicata a seconda del tipo di maschera che avete
intenzione di realizzare. Lasciate asciugare e, quindi,
con un spillo, bucate il palloncino ed eliminate la plastica.
Colorate e decorate la maschera come più vi piace
incollando stelle filanti o fili di lana per simulare i
capelli, le ciglia, i baffi.
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MASCHERE
DA STAMPARE E RITIGLIARE
Ecco due mascherine
pronte per essere indossate.
Clicca sull'immagine per stampare l'immagine.
Potrai ritagliare la maschera così com'è.
Oppure personalizzare quella in bianco e nero e poi
ritagliarla. Se ti senti ispirato, personalizza la maschera
incollando perline, paillettes, fili colorati, coriandoli...
Per la stampa utilizza un foglio di carta piuttosto
spesso oppure, dopo averla stampata e ritagliata, incolla
la maschera su un cartoncino semirigido. |

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PREPARA
LA
CARTAPESTA
Vecchi
quotidiani
Colla
vinilica
(o colla in polvere
tipo la colla usata dai tappezzieri)
Una
vaschetta
di plastica
Acqua
Un
cucchiaio
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Con
le mani strappate i giornali in modo da ottenere delle strisce
rettangolari da ridurre, poi, in pezzetti piccolissimi. È
importante che questa operazioni venga effettuata a mano e
non con le forbici affinché i bordi rimangano ben sfrangiati
e la carta assorba bene l’acqua. Una volta fatto questo, immergete
la carta in una bacinella piena di acqua calda in modo che
ne sia completamente coperta e lasciatela macerare per almeno
una notte. Mescolate, quindi, l’acqua con la colla (la proporzione
è di un cucchiaio di colla per mezzo litro d’acqua) continuando
a girare con un bastoncino affinché non si formino grumi.
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Togliete
i giornali, che a questo punto dovrebbero essere ridotti in
poltiglia, dalla bacinella. Strizzateli bene in modo da ottenere
una palla, buttate l’acqua e rimettete la carta nella bacinella.
Versate a poco a poco la colla impastata con l’acqua che avevate
precedentemente preparato e mescolate con cura. Nel caso in
cui la carta dovesse raggrupparsi e formare dei pallini, aggiungete
ancora colla. A questo punto la vostra cartapesta è pronta
per essere utilizzata come meglio credete.
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