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Home >>Casa >> Educazione a tavola
Educazione a tavola
Finché sono molto piccoli, non sempre gli orari di pranzo e cena dei bambini coincidono con quelli dei genitori e può succedere che il piccolo, per comodità della mamma o per una diversa alimentazione, mangi in orari diversi rispetto a quelli del resto della famiglia, spesso seduto sul seggiolone. Dai 2 anni e mezzo in avanti, però, è bene iniziare a educare i bimbi a rimanere seduti a tavola durante i pasti osservando alcune basilari regole di buona educazione.
UN MOMENTO IMPORTANTE: LA CENALa cena rappresenta per molte famiglie il momento centrale della giornata, in cui ci si ritrova tutti seduti intorno alla tavola. Il pasto è, quindi, il momento di "raccolta" della famiglia e la sua importanza non va sottovalutata. Il bambino impara, soprattutto dall'osservazione dei comportamenti dei genitori, alcune regole di buone educazione e condivide la sua esperienza quotidiana con mamma e papà.
Da evitare assolutamente che il piccolo mangi seduto davanti alla televisione o al computer.
Laddove possibile, coinvolgetelo nella preparazione della cena e nell'apparecchiare la tavola. Anche un bambino molto piccolo può rendersi utile portando in tavola i tovaglioli, i piatti, le posate, il pane… Questo lo renderà più responsabile e rafforzerà la sua autostima.
Apparecchiate sempre la tavola trasformando il momento della cena in un rituale.
Assegnate al bimbo il suo posto seduto in mezzo a mamma e papà e ai fratelli/sorelle più grandi.
Abituatelo sempre a lavarsi le mani prima di toccare il cibo.
Nella preparazione della cena, cercate di osservare una dieta sana adatta al più piccolo.
Se qualcosa non è di suo gradimento, non obbligatelo a mangiare. Ma fate in modo che assaggi tutti prima di arrivare al rifiuto.
Evitate di trasformare la cena in un momento di scontro. Il cibo non deve mai essere usato come arma di ricatto (se non finisci tutto non fai questo) né in un premio (se mangi tutto puoi vedere la tv).
Durante il pasto, raccontate la vostra giornata ai familiari.
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2010-02-25 Manuela Magri |
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Commenti su questo articolo (7)
Commento inserito da Kiara78 Desio (MI) il 27 febbraio 2010 alle ore 22:06
non sono d'accordo sul parlare mentre si mangia, perchè va aria nello stomaco e distrae il bambino dal mangiare.Educazione a tavola significa anche rispetto delle norme igieniche, secondo me....ciao
Commento inserito da stefania il 27 febbraio 2010 alle ore 15:26
condivido in pieno tutto quanto, ma ho un problema, quello che vuole vedere la televiosione mentre si mangia è il papà. quindi non si può parlare diversamente lui non sente!
Commento inserito da katia il 27 febbraio 2010 alle ore 02:44
mio figlio ad esempio mi aiuta ad apparecchiare,,si mette vicino al padre seduto--solo che e' molto pigro nel mangiare e mi fa spazientare,,solo che devo essere insistente xche ' e molto magro,,poi ho la televisione accesa,,e so che e' sbagliato,,e x quanto riguarda il fatto di alzarsi da tavola quando tutti hanno finito sono daccordissima,,...ma devo ammettere che mio marito è il primo a non rispettarlo..e questo mi fa incavolare,,
come faccio ad insegnarglielo se poi i genitori sbaliano x primis???
e' molto difficile educarli..
e mio figlio ha 3 anni e mezzo,,
ciao
Commento inserito da francesca il 26 febbraio 2010 alle ore 12:16
fabiola, mi sembra che tu sia un pò confusa.
Commento inserito da Paola il 26 febbraio 2010 alle ore 10:51
Condivido pienamente l' articolo e cerchero' di mettere in pratica queste regole non appena la mia bambina sara' un po' piu' grande. E' importante insegnare ai bambini a non alzarsi da tavola quando loro hanno finito ma che devono aspettare che tutti abbiano terminato perche' la cena deve essere vissuta come un momento per trascorrere del tempo insieme alla famiglia! Ciao
Commento inserito da Barbara il 25 febbraio 2010 alle ore 21:19
Non penso sia questione di autostima ma di educazione.e' come permettere a tutti gli altri commensali di alzarsi quando ognuno di loro ha finito di mangiare..il piu lento dovrebbe forse finire di mangiare da solo?!non credo.
saluti
Commento inserito da Fabiola il 25 febbraio 2010 alle ore 17:35
Un bel articolo ma non condivido la parte che dice che il bambino potrà alzarsi da tavola solo quando lo diremo noi genitori. Potrà alzarsi quando ha finito se lo vorrà, questo per non fargli perdere quella autostima che ha acquisito aiutandoci ad apparecchiare. Saluti
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