A partire dal 5 luglio,
Boomerang, canale satellitare dedicato ai grandi classici dell'animazione e alla
visione condivisa genitori-figli, si tinge di rosa con l'arrivo della nuovissima serie
La Pantera Rosa & Co.
In onda
tutti i lunedì e venerdì alle 20.35 e la domenica alle 16.15, la pantera ritorna nei panni di un'adolescente e con una veste grafica completamente rinnovata.
Ciascuno dei 26 episodi della serie, sarà suddiviso in tre corti: due dedicati a
Pink Panther e il terzo ad
Ant e Aardwak.
PANTERA ROSA TRA TRADIZIONE E MODERNITÀ
Prodotta quest'anno negli Stati Uniti, la serie offre molti richiami ai classici episodi anni '60: l'animazione resta tradizionale e dai colori pastello, la sceneggiatura é muta ed é accompagnata dalla musica, quella del tema originale composto da
Henry Mancini.
Altra caratteristica immutata nel tempo, sono i messaggi rivolti direttamente alla telecamera della
Pantera Rosa, che permettono ai soli telespettatori di conoscere i pensieri della protagonista.
Pur disegnata con tratti più morbidi, da pantera adolescente (con una grafica quindi più vicina alla nuova generazione di telespettatori) e munita di gadget moderni (pc, cellulari, skateboard...), la
Pantera Rosa rimane sempre riconoscibile, grazie anche alla sua inconfondibile camminata con zampata rosa al seguito.
LA STORIA DELLA PANTERA
Carismatica, mai banale, capace di ottenere ciò che vuole, ma sempre in modo decisamente bizzarro, la
Pantera Rosa cartoon nasce nel 1964 ed é ideato dal duo
David De Patie e
Friz Freleng per i titoli di testa dei film del regista americano
Blake Edwards, il primo dei quali si intitola proprio
La Pantera Rosa (nome del prezioso diamante rubato nel film). Il personaggio conquista immediatamente il pubblico e i due autori vengono, quindi, contattati per la produzione di una serie di cortometraggi.
Poiché nella serie non era previsto alcun diavolo
De Patie e
Freleng dovettero lavorare con l'espressività, il linguaggio non verbale.
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