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Home >>Casa >> L'educazione dei bambini
L'educazione dei bambini
Già i neonati nella culla ricevano da parte dei genitori un primo abbozzo di "educazione". Toni di voce ed espressioni differenti, infatti, palesano, per quanto mamma e papà, il più delle volte, non se rendano conto, la loro approvazione o disapprovazione nei confronti dell'operato del bebè. È, però, soprattutto con i bimbi in età prescolare e scolare che l'educazione diventa un punto fermo del rapporto genitori-figli, rapporto spesso burrascoso e caratterizzato da esasperazione reciproca e insofferenza. Stabilire delle regole, infatti, comprendere cosa sia giusto e cosa non lo sia non è difficile per un genitore. Ciò che davvero risulta difficile e, spesso, impossibile, è convincere i piccoli a rispettare tali regole comprendendone la bontà. Ecco perché è fondamentale trovare un modo (e non esiste una regola generale, ma solo qualche indicazione di base) per riuscire a "comunicare" con i bambini, mettendosi nella loro stessa frequenza d'onda senza che questo implichi necessariamente permissivismo e senza che, in nessun modo, l'autorità genitoriale venga meno.
La questione dell'autorità è fondamentale nel rapporto genitori-figli. È importante, infatti, che il ruolo di mamma e papà non venga mai meno e che il bambino possa trovare in loro, nella loro fermezza, un punto stabile cui far riferimento. Solo in questo modo potrà crescerete forte e autonomo. Ecco perché, una volta impostata una regola e spiegata al piccino, è meglio non lasciarsi andare al permissivismo: chiudere un occhio lasciandogli fare ciò che meglio crede è controproducente e alla lunga mina l'autorevolezza del genitore. Stabilite, quindi, delle regole, cercate di renderle più chiare e semplici possibili e fate in modo che il bambino le rispetti, ripetendogliele anche cento volte se occorre. Sbagliato, infatti, l'atteggiamento di chi dice no e poi cambia idea. Lo stesso discorso vale anche per i "capricci". Mai cedere di fronte a un ricatto, ma cercare di capire cosa questo nasconde (Perché il bimbo sta reagendo così? Cosa vuole veramente?), parlare con il bambino e controllare la rabbia (grida e urla non servono.
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2007-08-03 Manuela Magri |
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Commenti su questo articolo (39)
Commento inserito da laura il 28 gennaio 2012 alle ore 15:27
ho un bambino di 6 anni fa i capricci tutte le volte che si deve vestire al mattino specie quando ho fretta perdo proprio la pazienza non riesco a capire cosa lo turba
Commento inserito da Alice il 21 agosto 2011 alle ore 21:36
Aiutatemi vi prego,Sono stanca e sto x impazzire,Ho una bimba di 3 anni e mezzo,ed uno di 10 mesi. La bimba negli ultimi 2 mesi é impossibile,una sfida continua Su tutto,un no continuo,e atti di violenza verso il fratello. Non servono,parole coccole urla,sculacciate,Niente di Niente. Sono disperata vi prego datemi un consiglio xche i miei nervi Sono a pezzi.
Commento inserito da Myriam il 5 maggio 2011 alle ore 14:16
Grazie Manuela e grazie a tutte voi che avete scritto. Oggi ero un po'triste perché pensavo di essere una pessima madre...invece mi sono resa conto che anche tutte voi avete i miei stessi problemi,alcune anche peggiori ;)...è bello sapere che non si è soli e che educare non è semplice per tutti. Vi abbraccio e grazie ancora per i preziosi consigli come il libro di Thomas Gordon "genitori efficaci" andrò a cercarlo in libreria.
Commento inserito da M. Cristina il 25 febbraio 2011 alle ore 15:30
Mio figlio ha 2 anni e mezzo. Al nido si trova molto bene, ma a casa comincia a fare capricci. Mi sembra che le mie parole siano inutili perchè nè con le buone nè con le cattive gli entrano in testa. E così viene sgridato sempre per gli stessi motivi: tirare per aria i giochi, mangiare fuori orario, essere irrequieto in luoghi pubblici..Allora mi chiedo perchè faccia così: certo sta crescendo e attraversando un periodo importantissimo di formazione della personalità, ma come dirigerlo nella giusta direzione ? Soprattutto mi impongo di essere sempre presente e affettivamente non fargli mancare mai niente. Se poi devo ripetergli le cose 100 volte pazienza, capirà prima o poi!
Commento inserito da mirela 13 il 26 gennaio 2011 alle ore 22:07
e vero che ci vuole tanta pazienza............buona fortuna a tutti!!!!!!!!!!!e..........grazie , mi sento meglio dopo aver letto tutti vostri commenti
Commento inserito da Federica il 25 novembre 2010 alle ore 22:24
Un consiglio a tutte le mamme: leggete il libro di Thomas Gordon "Genitori Efficaci" crescerete bimbi felice e responsabili e voi diventerete genitori super!
Commento inserito da annarita il 25 novembre 2010 alle ore 11:58
salve a tutti io sono una mamma di un bimbo di tre anni molto iperattivo...da quando ha iniziato l asilo non riesco più a gestirlo quando si arrabbia x un no morde tira tutto x aria ...sinceramente con la calma non riesco a capire ne il senso perche fa così e neanche come comportarmi...avete un consiglio grazie
Commento inserito da cristina il 14 novembre 2010 alle ore 23:29
io ho un bimbo di 4 anni che ha un caratterino.ci becchiamo sempre perchè siamo molto simili ,ma i suoi capricci finiscono sempre con un bacio.io penso che per educare un figlio si deve unire la determinazione a far rispettare le regole alla comprensione.non sono perfetta e tante volte perdo la pazienza anch'io ,ma quando mio figlio mi dice che mi ama tantissimo mi fa dimenticare tutta la fatica che ci metto nel crescerlo.
Commento inserito da maria rosa il 10 ottobre 2010 alle ore 18:03
sono una mamma di un bambino di 4 anni e mezzo, penso che stare dietro ai suoi continui capricci e' molto faticoso, secondo voi sbaglio che a volte lo picchio? arrivo al punto di pregare per non impazzire!penso che sono i bambini di questa generazione a renderci mamme difficili!
Commento inserito da eleonora il 5 giugno 2010 alle ore 11:30
Salve,
mio figlio ha circa due anni e mezzo. E' molto vivace ed esigente e se vuole una cosa urla e la pretende. Quando era più piccolo spesso lo accontentavo perchè ho sempre pensato che le frustrazioni sono deleterie per un neonato. Oggi però non posso lamentarmi se pretende le cose e quindi stò cercando mantenendo la calma (che a volte non mantengo)di farlo attendere un pò dicendogli che lo deve chiedere con calma e cercando di dire alcuni no in modo coerente (ad es. non si toccano i coltelli, che ora ho messo via. Non si guardano i cartoni la mattina prima di andare all'asilo, non si stà davanti in macchina e poche altre cose). E' difficile anche perchè se si arrabbia allunga le mani e questo non lo tollero. Gli faccio la faccia arrabbiatissima e senza urlare (quasi sempre) gli faccio capire che non lo deve fare mai a nessuno!! E' a questa età che ci giochiamo tutto! Per il resto tanti giochi, coccole e amore!
Commento inserito da Sara il 17 aprile 2010 alle ore 23:25
Pazienza, tanta pazienza che purtroppo si scontra con la stanchezza di tutti gli impegni della giornata, dall'ufficio alla spesa alle pulizie.....i miei bimbi sono maschietto di 4 e mezzo e bimba di 2 e mezzo. Sono uno l'opposto dell'altra in tutto e per tutto ma adesso sono preoccupata per i capricci continui della piccola che tra l'altro è anche molto pestifera con gli altri bimbi che incontra!
Commento inserito da simona il 23 febbraio 2010 alle ore 16:27
ho un bimbo di 4 anni che ricorda molto quello di alice(12/02/10)ed e sempre stato difficile gestirlo...adesso ne ho anche un altro di 3 mesi. ora è impossibile.le ho tentate tutte, le coccole la fermezza, le sgridate i castighi ed anche le sculacciate... non c'è verso, quando si scatene è impossibile fermarlo e poi fra me è lui è una sfida continua, e mi fa venire una rabbia! la cosa bela è che quello di tre mesi si è già coalizzato col fratello, percui quando sono insieme divento pazza! però sono così belli...
Commento inserito da Alice il 12 febbraio 2010 alle ore 10:45
Beate le mamme che riescono a prendere tutto come un gioco! E' vero che i figli sono il frutto dell'educazione dei genitori ma penso che molto sia giocato anche dal temperamento... Il mio bimbo, che adesso ha due anni e mezzo, ha iniziato a sfidarmi appena venuto al mondo... ha un temperamento nervoso e volitivo. Con lui le regole pedagogiche non funzionano sempre e spesso non si può evitare lo scontro, anche si si fa di tutto per restare calmi. Credo che vivere momenti di rabbia e di aggressività nella vita sia normale, l'importante è imparare a controllarla...
Commento inserito da ally il 4 febbraio 2010 alle ore 22:08
Alternando dubbi a certezze mi trovo anch'io spesso a combattere con mia figlia nel quotidiano,ma so che cercando di dare il meglio di me comunque vada dei grossi errori non ne commetterò.E' il cuore che mi guida,insieme a tante belle e brutte esperienze che fanno parte del mio vissuto e con un pizzico di buoni spunti pedagogici trovati su vari libri, senza per altro trascurare il confronto con le altre mamme che ha la sua importanza,sia per migliorarsi,sia per sentirsi partecipi di problemi di normale amministrazione.
Commento inserito da mariangela il 23 gennaio 2010 alle ore 15:50
è la prima volta che scrivo sono abbastanza imbranata in questo campo e poi ho due bimbe piccole che non mi danno mai tregua,è molto dura e le giornate sono interminabili e faticose con dei momenti in cui le trovo insopportabili ma poi le guardo e tutto passa,sono solo bambine e cresceranno in fretta e tutta questa stanchezza non la ricorderemo neanche più.
Commento inserito da Sara il 10 gennaio 2010 alle ore 15:47
ho scoperto che essere genitori è il lavoro piu difficile.Le regole funzionano solo in matematica!Soprattutto se hai 3 figli piccoli ognuno con il proprio carettere e le proprie esigenze.Le belle parole e i buoni propositi tentiamo tutti di metterli in pratica ma il piu delle volte non ci riusciamo.Io urlo mi arrabbio e poidi notte non dormo per i sensi di colpa.Cosa devo fare? Niente ! Sperare che domani andrà meglio e nel frattempo godermi i momenti si dei miei figli.Sono dell'idea che la famiglia Mulino Bianco esiste solo in tv
Commento inserito da katia il 5 gennaio 2010 alle ore 22:23
sono la mamma di una bmba di 18 mesi stra vivace...tutto quello che avete scritto è giusto ma a volte non è così facile,cerco sempre di far capire a mia figli ilperchè non si fa una cosa ma la maggior parte delle volte non ascolta,morde e butta tutto per terra,come si fa a spiegarle che non c'è bisogno di buttarsi per terra perchè le è stato detto no?
la teoria è giustissima ma la pratica?
quando piage per 1 ora di fila senza riuscire a capire il perchè, in braccio non si calma le coccole non servono, non serve a niente, la teoria dove la metto?
vorrei essere la mamma perfetta ma molto probabilmente l mia bimba non è perfetta e mi riesce difficile rimanere calma quando piange disperata e diventa manesca, ditemi voi come ci si deve comportare in questa situazione?
Commento inserito da Simona il 12 novembre 2009 alle ore 20:46
Sono demoralizzata...il mio bimbo di 2 anni mi sfida e mi provoca di continuo (scrive sui muri, sale e salta su letti e divani,butta tutto per terra ecc.), cerco di avere pazienza ma sono preoccuopata perchè non ne capisco il senso.
Commento inserito da loredana il 9 novembre 2009 alle ore 14:11
ho una domanda spero qualcuno mi aiuti....è normale che il bene per mia figlia di 5 anni si trasformi in odio visto che tutte le notti o quasi tutte ci fa stare svegli minimo 2 ore dopo un bel litigio con mio marito?grazie
Commento inserito da cristiana il 3 novembre 2009 alle ore 18:39
purtroppo come in ogni cosa tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.. io ho un figlio di sei anni che frequenta la prima elementare che è stato sempre un bambino molto intelligente e molto vivace e che quest'anno mna sta facendo passare le pene dell'inferno con la scuola perchè si rifiuta di lavorare in classe e disturba gli altri compagni mentre poi a casa svolge tutti i compiti senza protestare e noi genitori siamo costretti a punirlo per le cose che fa a scuola e siamo sempre molto arrabbiati con lui perchè prende note tutti i giorni e le maestre ci chiamano di continuo a scuola perchè non sanno neanche loro come prenderlo... chi avesse qualche consiglio sappia che è ben accetto....
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Le parolacce
Le impara a scuola e le usa senza conoscerne il significato. Come comportarsi quando il bimbo dice le parolacce.
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Autostima
L'autostima ha a che fare con l'identità e il rapporto con gli anni e si costruisce nei primi anni di vita.
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Parliamo di sesso
Come rispondere, senza imbarazzo, alle domande e alle curiosità dei bambini sul sesso?
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Diventare indipendenti
Sono i genitori a dover responsabilizzare i figli insegnando loro a essere persone indipendenti.
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Goal! Obiettivo raggiunto
Sette passi per aiutare i bambini a raggiungere i loro obiettivi (scolastici e non) e a realizzare i loro sogni. Senza ansie e stress di fallimento…
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Bambini che mordono
Se fino ai 12 mesi il morso rappresenta per i bambini uno strumento per conoscere il mondo, dopo l’anno è un modo per attirare l’attenzione dei genitori e richiedere affetto.
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Personal trainer per neogenitori
Si chiama Mamme in fasce, arriva dalla Finlandia ed è un servizio di coaching educativo che viene fornito ai genitori alle prime armi.
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Furti di bambino
Controllandogli lo zainetto o la tasca della giacca, avete trovato un oggetto non suo. Gli avete chiesto spiegazioni, ma non è stato in grado di darvi una risposta soddisfacente.
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Madri tigre e madri chiocce
Secondo un articolo pubblicato qualche giorno fa sul Wall Street Journal le madri orientali sarebbero migliori di quelle occidentali, troppo blande, chiocce e protettive.
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Domande imbarazzanti
Ci sono frasi che sarebbe meglio evitare perché possono creare nei bambini frustrazione e angoscia.
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