D'altro canto, invece, il completo abbandono, il disordine, la sporcizia, sono segnali di disinteresse, di mancanza di rispetto, da parte del piccino, delle cose che gli appartengono e, di conseguenza, degli altri.
Ecco perché è importante che mamma e papà, pur non intromettendosi eccessivamente nella gestione della stanzetta del figlio, gli insegnino ad averne cura, abituandolo a tenere in ordine giocattoli, libri, vestiti e, non appena cresce, a occuparsene anche sotto il punto di vista "igienico" (spolverare, passare l'aspirapolvere, raccogliere la biancheria sporca e metterla nel cestone…).
Dal momento, poi, che le stanze dei bambini si trasformano spesso in depositi in cui si accumulano gli oggetti inutili di una vita, senza farlo al loro posto, è anche bene che i genitori abituino il piccolo a scartare ciò che non gli serve più buttandolo o mettendolo da parte (eventualmente, in un grosso baule o in uno scatolone da tenere in cantina). In questo modo, per altro, i bimbi guadagneranno spazio prezioso per giocattoli nuovi e per giocare/studiare da soli o in compagnia di compagni e amichetti.
Se, poi, i bambini sono più d'uno, per quanto possibile, cercare di separare l'ambiente in zone distinte, ciascuna delle quali dovrebbe rispecchiare la personalità di chi la vive imparando ad avere rispetto, però, per i giochi e lo spazio dell'altro e cercando di tenere ordinata la propria parte e gli spazi in comune.
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