 |
 |
| |
| |
|
 |
| |
|
|
Home >>Casa >> Mobili creativi fai da te
Mobili creativi fai da te
É sufficiente imparare a guardare i mobili con un occhio diverso!
QUALCHE ESEMPIO
- Un tavolino da the o da salotto possono facilmente diventare un piano di lavoro per il bambino (almeno fino all’età scolare quando una scrivania sarà più adatta) con un occhio all’ergonomia (l’altezza deve essere di circa 60 cm) e uno alla fantasia: ridipingendo, infatti, il piano come una zebra o un ragno e le gambe come delle vere e proprie zampe, è possibile creare un tavolo da gioco molto più interessante di uno industriale (per vedere qualche esempio).
- Una piccola credenza con i cassetti, un vecchio comò, o una cassettiera da cucina hanno l’altezza giusta per adattarsi alla stanza dei bambini (ecco alcuni lavori già realizzati): si trasformeranno, così, in contenitori per i colori, i libri, i vestiti delle bambole, la collezione di macchinette, le pentoline...
Lo stesso uso che ne sarà fatto, potrà ispirare la decorazione: una fila di macchinette che girano attrorno al mobile con semafori e segnali stradali, una cassettiera decorata come se fosse un fornello, con i cassetti che diventano lo sportello del forno e il ripiano superiore con i quattri fuochi dipinti.
-
Una panca o un baule possono diventare un utilissimo ripostiglio segreto per i giochi. Anche in questo caso, la decorazione potrà richiamare il contenuto o spaziare lontano; in ogni caso avere un mobile tutto suo invoglierà il bambino a tenere più in ordine i suoi giochi e il fatto di contribuire alla realizzazione di un oggetto produrrà un senso di maggiore responsabilità nell’usarlo.
-
Per i più coraggiosi del bricolage lo stesso risultato si può ricavare da un pensile orizzontale (rigirato con lo sportello in su) a cui basterà applicare dei piedini che si trovano dal ferramenta già pronti per essere avvitati; o da un vecchio mobile tv: basterà girarlo con la parte aperta verso l’alto e applicare un pannello di legno con due cardini a chiudere.
-
Un cestino di vimini per la carta, rovesciato e con un buco sul fondo, potrà essere trasformato in una base perfetta per un lampadario: basterà far passare un filo e applicare un porta lampade, e poi potrete decorarlo a piacimento con stelle, righe, animali, pois...
Il fatto di avere sotto mano mobili “vecchi” farà sentire liberi di sperimentare con le decorazioni e darà al bambino un oggetto che sentirà infinitamente più personale di qualsiasi bel mobile laccato. In questo modo, la stanza del piccolo diventerà un regno fantastico in cui creare e immaginare stimolando il bambino a viaggiare con la fantasia.
CONSIGLI PRATICI: IL COLORE
Prima di tutto occorre sfatare il mito dei colori tenui: i bambini amano i colori vivaci e forti, prediligono le tinte brillanti e sono attratti dai contrasti (fate caso a come scelgono le vernici quando si mettono a disegnare!). Questo è maggiormente vero per i neonati che, specialmente nei primissimi mesi, vedono molto meglio i colori accesi e gli accoppiamenti contrastati (bianco e nero, rosso e bianco), mentre hanno più difficoltà a riconoscere le sfumature e i colori tenui. (cliccate qui per qualche esempio) I colori più adatti e versatili sono senz’altro gli acrilici (in tubo o in barattolo). Gli acrilici, infatti, attaccano su tutti i materiali, dalla plastica a legno e si possono usare sia puri che diluiti fino a raggiungere un effetto acquerello. Altri colori adatti sono le tempere (meno brillanti ma ugualmente d’effetto). Sconsigliati, invece, gli smalti, specialmente per i più piccoli che mettono ancora tutto in bocca: meglio usare colori diluibili con l’acqua dal momento che i solventi non sono l’ideale.
Ovviamente sul bianco il colore “attacca” meglio. Sarà, quindi, opportuno creare una base neutra: basterà scartavetrare la superficie per togliere le impurità e creare un attrito migliore alla vernice e poi passare una mano di bianco. La cementite è più adatta per le materie plastiche, come la formica o le superfici smaltate, la tempera bianca da muro è ideale per il legno o i materiali porosi (un esempio di fasi della decorazione)
LE PARETI
Altro mito da sfatare riguarda le decorazioni. Le strisce o gli stencil con motivi ripetuti sono piuttosto freddi e impersonali ma, soprattutto, poco evocativi e stimolanti per l’immaginazione. L’ideale, se possibile, è dedicare ai bambini una parete creando un disegno che rappresenti un regno personale in cui fantasticare: i soggetti migliori non sono pupazzi o personaggi, per quanto amati dal bambino, ma uno scenario, un ambiente (come un bosco, il fondo del mare o il cielo) che sia popolato da animali, dettagli fantastici e personaggi variopinti. Fatevi suggerire anche dal bambino quali animali o personaggi desidererebbe avere: potrà così interagire e fantasticare in un mondo tutto suo che gli evochi storie, gli suggerisca racconti e stimoli la sua fantasia.
PER GLI INDECISI...
Spesso sottovalutato, il colore può letteralmente trasformare un mobile. Non occorre essere degli artisti: basta un po’ di gusto per abbinare colori che si armonizzino tra loro. Se non ve la sentite di cimentarvi col disegno, anche delle semplici righe basteranno a dare nuova vita a un vecchio mobile. Fate prima delle prove su carta degli accostamenti, le vernici fuori dal barattolo fanno un effetto diverso. Scegliete il colore principale e giocate con l’alternanza, lo spessore delle righe, più sottili o più larghe... Non serve che siano drittissime, un po’ di tremolio renderà l’effetto più interessante e più artigianale. Tutti questi interventi sono, comunque, reversibili: con il prodotto giusto e un piccola dose di pazienza si può sempre, o quasi, ritornare alla base grezza e ricominciare.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SULL'AUTRICE
Gaia Soldatini lavora da anni come illustratrice a Roma. Dopo aver approfondito l’esperienza “sulle due dimensioni”, trasferisce questa competenza sul tridimensionale. Il salto al mobile per bambini (e per adulti ancora un po’ bambini) è breve: usa il legno come un supporto da plasmare e da dipingere come fosse un disegno, per creare storie non più solo da leggere, ma da esperire ed “usare” tutti i giorni. Sul sito www.manufatto.it è possibile visionare il suo lavoro. Altrimenti, è possibile contattarla all'indirizzo info@manufatto.it
Condividi
|
| |
2008-08-07 Gaia Soldatini |
|
|
|
Commenti su questo articolo (2)
Commento inserito da Enza il 23 gennaio 2011 alle ore 09:57
Buon giorno, bellissimi e utilissimi consigli, ma quando clicco su frasi in grassetto per vedere qualche esempio mi rimanda ad un sito di film dvd. Saluti.Enza
Commento inserito da Maria Antonietta Di Lorenzo il 24 luglio 2008 alle ore 11:15
Ma che bell'articolo! Quante novità e quanti consigli utili! Anche il sito Manufatto.it è bellissimo pieno di realizzazioni fantastiche, grazie e complimenti!
1
|
|
 |

|
 |
| |
|
| |
Vernici & co.
Vernici, tappezzeria, sughero... Ecco come rivestire la cameretta del bambino.
|
| |
|
| |
La stanza del bambino
Man mano che il bambino diventa grande, la casa cambia. Seguendo le sue tappe di crescita.
|
| |
|
| |
I colori in casa
Cromoterapia: come sfruttare a scopo terapeutico le potenzialità dei colori nell'arredamento della casa.
|
| |
|
| |
Il Feng Shui
Consigli e suggerimenti per realizzare una cameretta secondo i dettami dell’antico sapere del feng-shui.
|
| |
|
| |
A tavola
Dal seggiolone alla sedia, come creare un angolino per il bimbo intorno alla tavola.
|
| |
|
| |
La casa del bambino Montessori
L'arredamento della casa di un bambino educato secondo il metodo Montessori prevede il piccolo sia in grado di interagire con l'ambiente, plasmandolo in base alle sue esigenze.
|
| |
|
|
|
 |
|
|