Gli incidenti domestici, in particolare legati a un uso improprio di detersivi e prodotti per la casa, sono tra le principali cause di corse al pronto soccorso con i bambini. Lo sanno bene mamma e papà (o dovrebbero saperlo bene) quando dispongono i flaconi su mensole e scaffali, avendo cura che sia fuori dalla portata dei più piccoli.
D’altra parte, però, una maggiore conoscenza dei simboli e delle icone presenti sulla confezione consentirebbe anche ai più piccini di evitare rischi e stare lontani dai guai.
Con questo spirito nasce Puliti e Felici, il portale web di Assocasa (Associazione Nazionale detergenti e specialità per l'industria e per la casa) realizzato in collaborazione con il Centro Antiveleni dell’Ospedale Niguarda di Milano, pensato proprio per informare grandi e bambini sulla sicurezza nell’uso dei prodotti per la pulizia della casa.
QUANDO LA CASA È FONTE DI PERICOLO
Le statistiche dimostrano che la maggior parte degli incidenti domestici e delle intossicazioni avviene quando gli adulti sono impegnati a fare altro, in particolare nelle ore che precedono (o seguono) il pranzo o la cena (dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 19.00 alle 21.00).
Tra le zone incriminate, quelle in cui vi è la più alta concentrazione di prodotti chimici: la
cucina, il
bagno, il
ripostigilio…
I flaconi dei detersivi - colorati, dalle forme stravaganti, pieni di liquidi misteriosi e cremosi - sembrano rivestire un’attrattiva particolare per i bambini che sembrano essere “naturalmente portati” a provarli, assaggiarli, testarli.
Ecco perché la prima precauzione dovrebbe essere quella di
riporli sulle mensole più alte, negli scaffali non a portata di mano e vista di bambino. In secondo luogo, quando i bimbi non sono più piccolissimi, potrebbe essere utile dar loro qualche spiegazione in merito ai simboli presenti sulla confezione mettendoli in guardia su quelli che potrebbero essere i rischi in caso di ingestione della sostanza.
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