Diete: le più diffuse

A zona, a punti, scarsdale, mediterranea, ipocalorica. 5 modi diversi per provare a dimagrire...

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Sebbene, probabilmente, il modo migliore per dimagrire e, soprattutto, mantenere la linea una volta che la si è ritrovata, consista nell'abituarsi a uno stile di vita sano ed equilibrato e a un'alimentazione completa, vale la pena, comunque, segnalare quelle che sono le principali diete dimagranti qualora l'esigenza fosse, appunto, di perdere peso nell'immediato.
Il consiglio, in ogni caso, è di diffidare di chi propone regime alimentari che promettono perdite immediate ed eccessive (la media dovrebbe essere di non più di un chilo a settimana) ricordando che non esistono formule magiche per dimagrire, ma solo un grosso lavoro su se stessi che comporti, innanzitutto, un cambiamento nel proprio stile di vita.


LA DIETA A ZONA
La zona è, più che una dieta, uno stile di vita che permette di ottenere le massime performance fisiche (tanto che viene utilizzata nel programma di allenamento di molti atleti professionisti), l'efficienza mentale e la perdita di grasso corporeo in eccesso. Si tratta, in realtà, di un articolato programma (non solo alimentare) che si basa, però, su un principio fondamentale: il cibo produce effetti di vario tipo sull'organismo e come tale va trattato con una certa attenzione ponendo molta cura alle dosi, quasi si trattasse di un farmaco. Quattro sono i punti in cui si articola 'la zona':
- Aggiunta alla propria dieta di olio di pesce (omega 3)


- Alimentazione 40/30/30 con la quale si intende un introito giornaliero di calorie suddiviso in 40% di carboidrati, 30% di proteine, 30% di grassi.
- Esercizio fisico sia aerobico che anaerobico
- Gestione dello stress
Per maggiori informazioni sull'argomento è possibile consultare il sito internet www.lazona.it.

LA DIETA A PUNTI
La dieta a punti, inventata dal dietologo italiano Guido Razzoli negli anni Settanta, si basa sull'assegnazione di un punteggio per ogni cibo. L'obiettivo è quello di non superare nell'arco della giornata il punteggio stabilito con il proprio dietologo (punteggio che, normalmente, non deve essere inferiore a 40 e superiore a 60).
Si tratta di una dieta 'low carb' (come la Atkins e la metabolica), ossia a basso introito di carboidrati a vantaggio di proteine e grassi. Se, infatti, è fortemente limitata nel consumo di pane, pasta, riso,legumi, frutta e verdura, la persona a dieta può quasi tranquillamente inserire nella propria alimentazione carne, pesce, formaggi...
La teoria su cui si basano questo tipo di diete è che riducendo i carboidrati si riduce fortemente la produzione di insulina che, secondo i sostenitori del metodo, sarebbe la vera causa del sovrappeso.
In realtà, il dimagrimento avviene principalmente perché limitando l'introito di carboidrati vengono meno buona parte delle calorie che una persona normalmente introduce nella propria alimentazione.

DIETA SCARSDALE
Messa a punto dal cardiologo americano Herman Tarnower per i suoi pazienti cardiopatici alla fine degli anni Settanta, la Scarsdale è sempre stata considerata una dieta troppo sbilanciata e, nei casi più estremi, pericolosa. La promessa della perdita di 10kg in due settimane, infatti, può essere mantenuta solo grazie a un'eccessiva di riduzione di carboidrati e un'eliminazione quasi totale di grassi aggiunti.
Nei primi 14 giorni, in pratica, il paziente viene sottoposto a un regime alimentare che prevede l'introito di non più di 1000Kcal al giorno distribuite tra proteine (43%), grassi (22,5%) e carboidrati (34,5%). In più, nell'arco della giornata, è possibile consumare grandi quantità di té e caffé (non zuccherati) e acqua. Per tutto il periodo di dieta (anche nella fase di mantenimento) sono comunque vietati dolci, amidi, legumi, latticini, carni e condimenti grassi.

DIETA MEDITERRANEA
Considerata al momento dalla maggior parte dei dietologi il modo migliore in cui sia possibile nutrirsi, la dieta mediterranea è parte integrante della tradizione italiana e consiste nel consumo di cibi genuini e naturali, privi di additivi e conservanti chimici e nell'unione, in un solo piatto, di carboidrati e proteine, sali minerali e vitamine (il piatto unico, infatti, è spesso presente sulle tavole di chi si affida a questo modello alimentare tanto che un piatto quale 'pasta e fagioli' ne è diventato una sorta di emblema). La pasta (di grano duro o integrale) si accompagna ai legumi (che occupano un posto decisamente rilevante), alla carne (di vitello o manzo, pollo o tacchino, maiale), ai latticini, alle uova. Non mancano, ovviamente, verdure di stagione e frutta.
La dieta mediterranea è davvero uno stile di vita, nel senso che non detta regole e non impone percentuali, ma fornisce un'alimentazione completa in cui tutti gli alimenti rivestono un ruolo fondamentale purché consumati senza eccesso. Sebbene si rifaccia all'alimentazione tipica dei contadini di qualche anno fa, in Italia è rimasto poco di questo modo di intendere i pasti, condizionati da altri modelli (quello americano, per esempio) e da un eccessivo benessere che ha portato a un consumismo sfrenato anche sulle tavole.

DIETA IPOCALORICA
É una dieta che prevede un bassissimo introito di calorie che vengono ridotte notevolmente rispetto alle consuete abitudini alimentari senza, però, eliminare l'uno o l'altro alimento e senza variare le percentuali di elementi inseriti nella propria alimentazione. Viene, normalmente, affiancata a un'intensa attività fisica e consente di perdere circa un chilo alla settimana. Si tratta, quindi, di un regime calorico corretto per persone che vogliono o hanno bisogno di dimagrire.

  • Commento inserito da Ivana il 14 gennaio 2009 alle ore 11:47

    Buon giorno a proposito delle diete mi chiamo Ivana sono una consulente di benessere e lavoro per un'azienda leader mondiale nel settore di perdita e mantenimento della forma fisica..... Il commento , che volevo lasciare sta nel precisare il fatto, che maggior parte delle diete falliscono proprio perche' in una qualsiasi dieta non si tiene conto delle sostanze nutritive, che vengono a mancare al nostro organismo diminuendo la quantita' del cibo con conseguenze sul benessere generale ( costante mal di testa nervosismo, stanchezza sposattezzaecc...) La differenza tra le diete cosidette tradizionali e "programma nutrizionale Herbalife" sta proprio nel fornire una gamma completa di nutrienti di cui ns organismo neccessita e con assunzione di poche calorie. Riassumendo: tanti nutrienti e poche calorie risultato tanta energia e forma fisica perfetta!!! Scopri come e' facile: puoi trovarmi sul num. di tel: 348/4517020 oppure scrivimi studioirisbenessere@yahoo.it per una consulenza personalizzata gratuita.

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