L'angolo studio: come arredarlo

Creare un angolo studio per i bambini significa anche progettare uno spazio in cui piccoli possano sostare a lungo e che non provochi disagio alla schiena o alla vista. Ecco come scegliere tavoli, sedie e complementi d'arredo.

di Alessia Altavilla

La camera del bambino è un ambiente in continua trasformazione ed evoluzione. Le esigenze dei bimbi, infatti, cambiano rapidamente e nel giro di pochi mesi quello che prima sembrava fondamentale non serve più e ciò che, invece, era considerato secondario diventa di primaria importanza.
Se, dunque, fino a poco prima dell'estate la stanza del piccolo era uno spazio, più o meno grande, esclusivamente destinato al gioco e al riposo, con l'inizio della scuola prende il sopravvento la necessità di creare per il bambino un angolo comodo e accogliente per studiare.


Man mano che la sua vita di scolaro andrà avanti, lo spazio della scrivania, con annessi e connessi, diventerà sempre più importante e centrale, fino a diventare uno degli elementi più importanti della stanza.
Ecco perché va progettato con attenzione avendo un'attenzione particolare per la salute del bimbo.

LA LUCE
Se possibile, la scrivania andrebbe posizionata nella zona più luminosa della stanza, eventualmente sotto a una finestra.
La luce naturale, infatti, dovrà essere frontale e mai di spalle, mentre un punto luce diretto (una lampada regolabile) dovrà illuminare l'area di lavoro.

DOVE POSIZIONARE LA SCRIVANIA

Normalmente, soprattutto per ragioni di spazio, la scrivania viene addossata a una parete, con uno spazio vuoto alle spalle.
In base ai principi del Feng Shui, poiché lo studio è considerato un'attività Yin, una simile collocazione faciliterebbe la concentrazione (il bambino, infatti, non è distratto dalle attività che si svolgono davanti a lui o nelle altre stanze e riesce a concentrarsi maggiormente sullo studio).

COME SCEGLIERE LA SCRIVANIA
Le migliori scrivanie per bambini, attualmente, hanno il piano reclinabile (come quello degli architetti) che, unitamente a una seduta corretta, facilita la corretta posizione della schiena e la giusta piegatura del collo.
Questo evita che, alla lunga, la posizione scorretta debba essere causa di mal di schiena, cervicale o altre patologie a carico della colonna vertebrale.
Favorire il più possibile l'ergonomia di sedie e tavolo è importantissimo per la salute posturale del bambino.

INTORNO ALLA SCRIVANIA
Mensole, reggimensola, prese per caricare il computer, libri di scuola di consultazione (vocabolari..) devono essere a portata di mano.
Una cassettiera eviterà di usare la scrivania come discarica delle proprie tasche ed è fortemente caldeggiata per conservare quaderni (anche di suola), fogli e quaderni di prova o per appunti, cavi di pc e tablet (per i ragazzini più grandi), penne e matite e tutti gli articoli di cancelleria...
Lasciate che questo sia uno spazio autonomo. Gestito da solo dal bambino. Una volta ogni sei mesi, controllate lo stato delle cose: il livello di ordine, lo stato degli oggetti conservati... E date un voto per ogni parametro che decidere tenere conto.

 

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare

Shultute

Il primo giorno di scuola nel resto del mondo

Mentre il countdown è iniziato e i giorni di vacanza si contano sulle dita delle mani, ecco cosa succede il primo giorno di scuola nel resto del mondo. Tra prassi consolidate e tradizioni.

continua »
Back-to-school-2017

Back to school. Partire organizzati

La check list delle 7 cose da fare in queste ultime settimane che precedono l'inizio della scuola per non ritrovarsi il giorno prima con l'acqua alla gola e1000 cose da fare e comprare. 

continua »
Bambini-e-denaro

4 modi per insegnare ai bambini il valore dei soldi

Tra gioco e apprendimento, 4 attività divertenti per insegnare ai bambini ad avere il senso del denaro, capirne il valore e intuirne le diverse possibilità di utilizzo.

continua »
Topino-dentino

Il topino del dentino

Per quasi tutti i bambini, la caduta del primo dentino da latte è accompagnata dall'arrivo del del topino (o della fatina, a seconda delle tradizioni) del dentino che, portandosi via il dente da latte, lascia al suo proprietario una monetina o un piccolo dono per compensarlo della perdita. Una bella tradizione per accompagnare il bimbo verso una nuova fase della sua vita. 

continua »

Cerca altre strutture





Ricetta della settimana

I piú cliccati

Seguici sui network