Perché in primavera ci si sente più stanchi?

Le giornate sono calde e lunghe. La voglia di stare all'aperto aumenta. Eppure per molte persone, soprattutto bambini, la primavera è sinonimo di stanchezza cronica. Che fare? 

di Alessia Altavilla

Esiste una malattia stagionale che colpisce circa 2 milioni di persone. Si chiama 'mal di primavera' e consiste in una sorta di apatia che si manifesta con l'arrivo della bella stagione.
Come se l'arrivo del caldo, l'allungarsi delle giornate, l'aumento delle ore di luce, si portassero dietro, come conseguenza diretta, stanchezza, spossatezza costante, cattivo umore, ansia.


I bambini ne sono spesso vittima e non è difficile, in questi primi mesi caldi, trovarli svogliati, assenti.
Da cosa dipende?
E' difficile dirlo e i fattori possono essere molteplici. In linea di massima, però, le cause principali, escluse patologie più gravi, vanno ricercate in una carenza vitaminica che mette a dura prova la ripresa dell'organismo e la sua capacità di adattarsi ai cambiamenti climatici.


In particolare:

La vitamina B è indispensabile per la trasformazione dei cibi in energia e per la loro assimilazione. Inoltre, regola le funzioni del sistema nervoso, del cuore e dei muscoli e mantiene sane le membrane (vitamina B1); la vitamina B2 potrebbe correre in soccorso degli sportivi e di coloro che svolgono quotidianamente un’attività fisica.
La vitamina C fortifica le difese immunitarie, facilita l’assorbimento del ferro e consente una corretta formazione del tessuto osseo e cutaneo.
La vitamina D è indispensabile per l’assorbimento del calcio e del fosforo e per aiutare la crescita delle ossa. Può essere utile soprattutto ai bambini che hanno trascorso l’inverno nelle città buie e inquinate, senza avere la possibilità di beneficiare degli effetti positivi dei raggi del sole. Tra i sali minerali, calcio e ferro non devono assolutamente venire meno in questo periodo per favorire il corretto svolgimento della sintesi delle proteine.
CHE FARE?
Innanzitutto, come regola generale, soprattutto con bambini in età prescolare, è sempre bene fissare una visita pediatrica per un controllo generale e una valutazione della crescita e dello stato di salute del piccolo.
La visita potrà anche essere funzionale e far richiesta, eventualmente, di un integratore multivitaminico. Quindi, adattandosi ai nuovi orari e ritmi e all'allungarsi delle giornate, è bene, comunque, dare un ordine alla vita dei bimbi, abituandoli a mangiare e andare a dormire sempre allo stesso orario. Un sonno regolare, una dieta sana ed equilibrata a base di frutta e verdura di stagione, tanta attività all'aria aperta, faranno il resto.

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