Ricordatevi sempre, però, che
la caccia al tesoro è un gioco nel quale è necessario aguzzare l’ingegno e che il piccolo, se davvero volete che si diverta e che per l’intera giornata si senta coinvolto, non deve essere eccessivamente aiutato o facilitato nella risoluzione dei rebus, ma deve ragionare e riflettere per giungere alla comprensione degli indizi e per superare le varie tappe proposte; potrebbe essere un'idea quella di obbligarlo a superare delle prove prima di poter passare allo step successivo: per esempio, fategli scrivere tutta la tabellina del nove, sfidatelo in una gara di memoria, fategli costruire una piramide a 4 strati con le carte . . ., insomma, qualunque cosa, in relazione alla sua età e alle sue capacità, che lo renda attivamente partecipe.
Inglobate anche il
momento del taglio della torta all’interno della caccia, e presentateglielo come una pausa prima di riprendere la ricerca: potreste nascondere il biglietto con le istruzioni successive in un pasticcino e nella torta stessa, oppure comprate candeline speciali che non si spengono al primo soffio e trasformate il momento dello spegnimento di queste ultime in una delle tante prove di abilità della giornata.
Insomma, cercate di far sì che
ogni attività del bambino, ruoti intorno a questo gioco e fate in modo che senta che il raggiungimento del premio finale dipende solo ed esclusivamente da lui e dalla sua bravura: il giorno del suo compleanno diventerà, così, ricco di sorprese e carico di avvenimenti, e il desiderio di arrivare all’ultima tappa (sarebbe bello se questo avvenisse a tarda sera, poco prima di andare a dormire) non gli farà sentire eccessivamente la mancanza dei suoi amici e di una “festa” tradizionale.
Qualche consiglio
Scrivete i rebus, magari sotto forma di poesia, su graziosi biglietti decorati che potrete realizzare tranquillamente in casa e fategliene trovare uno sin dalla mattina accanto alla tazza della colazione.
Se il piccolo non è ancora in età scolare, spiegategli in cosa consiste il gioco e servitevi di piccoli disegni per illustrargli le varie tappe.
Chiaramente la presenza dei genitori è fondamentale per la riuscita della caccia, ma potreste inventare prove nelle quali essa non è determinante: per esempio, fategli fare un disegno che dovrà essere terminato per il vostro rientro, oppure nascondete l’indizio successivo nella scatola dei giochi e obbligatelo a metterla in ordine...
Date libero sfogo alla vostra e alla sua fantasia e tenete sempre ben presente la personalità del bambino con il quale state interagendo: se si tratta di un bambino dotato di grosse capacità manuali, sfruttate questa sua attitudine e non costringetelo a fare cose che finirebbero per annoiarlo e per trasformare un gioco in un compito doveroso e stancante!
Condividi