Una festa di compleanno nel parco è sicuramente un'occasione per i bambini di trascorrere qualche ora all'aria aperta dando sfogo a tutte le loro energie, correndo, gridando e saltellando per i prati. Vogliamo, quindi, indicarvi qualche gioco per intrattenere i piccoli ospiti in modo da non lasciarli completamente abbandonati a se stessi, anche qualora non dovesse intervenire un animatore.
Innanzitutto, però, una precisazione: qualsiasi gioco decidiate di fare, ricordate che l'elemento da sfruttare è proprio lo spazio e la possibilità di movimento che i bambini hanno. Niente giochi "a tavolino", per così dire, o in cui serva utilizzare solo la mente. Tutte le attività devono richiedere sforzo fisico e utilizzo del corpo. In questo modo, davvero, i piccoli trascorreranno un pomeriggio diverso dagli altri e potranno sfogare i loro istinti repressi sui banchi di scuola o nei tristi pomeriggi invernali passati in casa.
Carri armati umani
Quattro giocatori, due per ogni squadra, si mettono sulla linea di partenza. Due di loro sono sdraiati sulla schiena con le gambe un po' sollevate. Gli altri due sono in piedi vicino alla testa del compagno e ciascuno afferra le caviglie dell'altro. In questo modo i carri armati sono pronti per partire. I giocatori in piedi mettono in moto il loro lasciandosi cadere. Così, automaticamente, tirano in piedi il loro compagno che a sua volta si lascerà cadere in avanti e così via. Il gioco può essere pensato come una staffetta: giunti alla linea del traguardo ciascuna delle coppie darà il cambio ad altri due della stessa squadra fino a quando nessuno dovrà più gareggiare. Vince 10 punti chi arriva per primo e 5 il secondo classificato.
Il gioco dell'imperatore
I giocatori si dividono in due squadre: una riceve 5 normali birilli, l'altra 4, il "re" compreso. Le due squadre si dispongono all'aperto su due file, una di fronte all'altra, alla distanza di 10-15 metri. Nello spazio che separa le due squadre vengono sistemati, in modo assolutamente casuale, i birilli. Un giocatore del gruppo in possesso del "re" comincia il gioco e fa rotolare o lancia la palla in direzione di un birillo avversario.
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