L'importante è che l'oggetto acquistato sia adatto per bimbi molto piccoli (nessun giocattolo dalle dimensioni minuscole, nulla che possa essere pericoloso per il bambino…) e che possa rivelarsi, alla fine, di una qualche utilità per la mamma. La sensazione sarà quella di non aver "buttato via i propri soldi".
PER LE BAMBINE
Anche per le femminucce più grandi, che gradiscono, quindi, ricevere un misterioso pacchettino da scartare e conservare le possibilità sono molte. A seconda dell'età delle piccine, ci si può orientare verso lucidalabbra profumati e colorati (controllate sempre che siano atossici), specchietti, fermacapelli o nastri, cerchietti (in tal caso, abbiate cura di controllare che il regalo non finisca a una bambina con i capelli cortissimi. Ci rimarrebbe molto male!), braccialetti di cuoio o in plastica, agendine minuscole, pupazzetti di plastica da attaccare alla cartella o all'astuccio (è la moda del momento. Costano veramente pochissimi e sono, assolutamente, irrinunciabili!), libri da leggere o da sfogliare (esistono edizioni economiche di libri molto belli per bambini che potrebbe valere la pena di acquistare e regalare), accessori per le bambole, stringhe colorate per le scarpe da ginnastica, tatuaggi lavabili…
PER I MASCHIETTI
Più difficile pensare cosa regalare a un maschietto in età scolare o prescolare. Macchinine, pennarelli, matite colorate, penne, gomme… vanno sempre bene, ma non sono sicuramente segno di grande originalità. Ci si potrebbe orientare verso confezioni di mini puzzle, rebus, palline da tennis (non sono economicissime ed è necessario avere la sicurezza che il bambino pratica questo sport), occhialini per la piscina (anche questi non proprio a buon mercato), gagliardetti delle squadre di calcio, buffi spazzolini per i denti (ovviamente, adatti anche alle bambine. Per i maschietti, però, solo se sono molto piccoli!), yo-yo di plastica o legno, libri da colorare, pupazzetti in plastica o gomma a forma di dinosauro…
Nell'acquisto dei gadget, fate in modo che non ci sia una grossa differenza di prezzo tra un oggetto e l'altro (la cosa migliore sarebbe comprare un'unica cosa per i maschietti e una per le femminucce cambiando, al massimo, il colore). Inoltre, oltre ai negozi di giocattolo, alle cartolerie, ai grandi magazzini e centri commerciali, tenete presenti come possibili punti d'acquisto anche le edicole e le farmacie. Spesso si rivelano vere fonti di ispirazione.
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