LA PALLA DELLA REGINA
Un gioco adatto da organizzare all'aperto anche quando lo spazio è poco, particolarmente indicato per la festa di una fanciulla.
Viene eletta la regina (che potrebbe essere la festeggiata o, a turno, una delle sue compagne) che deve mettersi al centro di un cerchio formato da tutti i presenti (e più questi sono numerosi, più il gioco sarà divertente). Accanto alla regina viene posizionata una palla non troppo piccola. In coro i bimbi dovranno motteggiare il seguente ritornello "Regina, Reginella. Chi prenderà la palla bella?". A quel punto la regina pronuncerà il nome di uno degli invitati che dovrà precipitarsi al centro, raccogliere la palla e scagliarla subito a un compagno. Se questo la lascia cadere, esce dal gioco. Vince, ovviamente, l'ultimo che rimane in gara. La regina non viene mai premiata.
IL GIOCO DEL CAMALEONTE
Perfetto per le feste di compleanno in montagna, in mezzo a un prato ai margini di un bosco, in campagna su terreni molto vasti.
Si formano due gruppi. Uno parte per primo e deve occupare una posizione delimitata in un bosco o su un terreno cespuglioso. I giocatori devono mimetizzarsi nel miglior modo possibile utilizzando il materiale che trovano sul terreno (rami, foglie, mucchi di fieno…). È vietato, però, salire sugli alberi e acquattarsi in luoghi al chiuso. Dopo un certo tempo (massimo 1 minuto), gli esploratori del secondo gruppo si avvicinano e devono cercare di scoprire il maggior numero di avversari possibile. Quando uno degli esploratori crede di aver riconosciuto uno dei nascosti, deve chiamarlo per nome. Se questo è giusto, il giocatore nascosto deve farsi riconoscere e uscire dal suo nascondiglio, facendo in questo modo guadagnare un punto alla squadra avversaria (quella degli esploratori).
Il gioco può diventare più complesso, se si dà anche agli esploratori la possibilità di mimetizzarsi in una sorta di "tutti possono riconoscere tutti". In questo caso, riceverebbe un punto la squadra il cui giocatore ha per primo riconosciuto, e chiamato con il nome giusto, un giocatore dell'altro gruppo. Se il nome è sbagliato, il punto non verrebbe semplicemente assegnato.
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