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Diagnosi prenatale

LA VILLOCENTESI

Cos’è:
La villocentesi è un esame non di routine poco praticato in Italia, ma estremamente diffuso all’estero, che consiste nell’aspirazione di villi coriali (dai 20 ai 30 mg) attraverso i quali è possibile verificare la presenza di eventuali anomalie cromosomiche. I villi coriali costituiscono la parte embrionale della placenta, sono ricchi di capillari, assorbono ossigeno e nutrimento dal sangue materno e, al contempo, permettono di eliminare l’anidride carbonica e le sostanze di scarto del feto.
Come viene effettuato l’esame:
La villocentesi viene eseguita inserendo un ago molto sottile (lo spessore del diametro è inferiore a un millimetro) attraverso la parete addominale e la parete uterina, penetrando direttamente nella placenta. Tutta l’operazione viene eseguita sotto costante controllo ecografico senza alcun bisogno di anestesia.
A seconda della tecnica utilizzata, la percentuale di rischio abortivo varia. La tecnica transaddominale, la più praticata al momento, ha una percentuale di rischio pari all’1,8%. Si è, inoltre, notato che villocentesi eseguite nel 2° e nel 3° trimestre non hanno mai dato esito ad aborto.
Dopo la villocentesi è possibile riprendere la propria vita normale senza alcun rischio per la madre e per il bambino. A volte possono verificarsi episodi di sanguinamento nei giorni che seguono l’esame che non pregiudicano, però, in alcun modo il procedere della gravidanza.
Quando va eseguita:
La villocentesi viene, generalmente, eseguita tra la 10° e la 13° settimana.
Quando viene consigliata:
Premesso che chiunque possa decidere di sottoporsi a un simile esame (a pagamento), la villocentesi viene, generalmente, consigliata alle pazienti a elevato rischio di anomalie cromosomiche: donne con un’età superiore ai 35 anni, presenza di anomalie riscontrate con la translucenza nucale, precedente figlio affetto da anomalie cromosomiche, familiarità con il rischio di anomalie cromosomiche.


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  2008-07-24
Manuela Magri

 





Commenti su questo articolo (2)


Commento inserito da Giuly il 16 settembre 2008 alle ore 12:26

E' se l'ago dovesse toccare il bambino? Potrebbe rimanere offeso?
Commento inserito da lucia il 31 luglio 2008 alle ore 15:53

possibile che il costo di una ammiocentesi sia cosi alto? a me sembra un pò troppo 300/500£.
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