Ecco perché, qualora la gravidanza venga programmata in anticipo, è fortemente consigliabile che la donna che risulta negativa al test della rosolia si sottoponga alla vaccinazione.
HERPES SIMPLEX VIRUS
Qualora la futura mamma avesse contratto l'herpes simplex, il contagio con il bambino
potrebbe avvenire al momento del parto attraverso il contatto con secrezioni genitali materne infette. In caso di contagio, le conseguenze per il neonato sarebbero visibili tra il 5° e il 17° giorno e potrebbero essere molto gravi: epatiti, polmoniti, encefaliti, coagulazione intravascolare... In caso, quindi, la presenza dell'herpes sia accertata nei giorni a ridosso del parto,
potrebbe essere consigliabile ricorrere al parto cesareo.
HBV
L'hbv è il virus responsabile dell'epatite B. Per evitare il rischio di contagio col neonato al momento del parto, si tende generalmente a ricorrere al taglio cesareo. Al contempo, un bimbo nato da madre affetta da epatite B, viene immediatamente sottoposto alla somministrazione di siero iperimmune. In ogni caso,
vaccino contro l'epatite B può essere somministrato alla gestante durante la gravidanza laddove consigliato dal medico curante.
Per maggiori informazioni sull'argomento:
www.saperidoc.it.
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