Tuo marito/compagno era con te in sala parto durante il travaglio e la nascita del tuo bambino?




No


 

 

Home >>Gravidanza >> Staminali: investimento sul futuro

Staminali: investimento sul futuro

L’importanza delle cellule staminali in campo medico è, ormai, risaputa e accertata. Trattandosi, infatti, di cellule che ancora non hanno subito un processo di differenziazione (non a caso vengono definite anche cellule madri), sono in grado, all’occorrenza, di trasformarsi in altre cellule in grado di riparare i danni causati, per esempio, da una malattia o da un incidente.
In parole semplici, possono essere considerate come una sorta di “scorta” cellulare da utilizzare nel caso in cui le proprie cellule dovessero subire un deterioramento.
Già a oggi vengono, perciò, impiegate nella cura di alcune gravi patologie tra cui leucemie, linfomi, mielomi, sindromi metaboliche e immunodeficienze.
Gli scienziati, d’altra parte, sono convinti che in futuro il numero di malattie che potranno essere sconfitte grazie all’impiego delle cellule staminali del cordone aumenteranno considerevolmente includendo patologie quali il Morbo di Parkinson, l'Alzheimer, la sclerosi multipla, il diabete di tipo I e molte altre patologie attualmente incurabili.

PERCHÉ INVESTIRE SULLA CONSERVAZIONE AUTOLOGA

Le cellule staminali del cordone ombelicale sono, quindi, un bene prezioso che non andrebbe mai sprecato e il parto rappresenta l’unica occasione in cui è possibile prelevarle in modo semplice e non invasivo, evitandone l’inutile distruzione.
Con la conservazione autologa, infatti, è possibile garantirsi un patrimonio cellulare non solo immediatamente disponibile in caso di bisogno, ma totalmente compatibile con il donatore e con i suoi familiari.
Chi volesse optare per questa soluzione deve pensarci per tempo perché è necessario ottenere dal Ministero della Salute un’autorizzazione che va richiesta con un mese di anticipo rispetto alla data prevista per il parto.
Per saperne di più sulla raccolta cliccate qui.

I PARAMETRI DA VALUTARE NELLA SCELTA DELLA BIOBANCA

Ecco alcuni parametri da tenere presenti e valutare prima di decidere a quale banca di conservazione affidare le proprie cellule staminali:
  • Accertarsi che i laboratori siano in possesso della certificazione GMP, l’unica a essere riconosciuta sia dall’Unione Europea che dalla Food and Drug Administration e la sola a rappresentare il massimo standard qualitativo esistente poiché garantisce la sicurezza biologica dei laboratori e delle procedure. Il consiglio è di diffidare di tutte quelle biobanche che dichiarano di avere lo standard o certificazioni equivalenti alla certificazione GMP. I centri trapianti accettano, infatti, solo materiale biologico certificato GMP e le cellule conservate diversamente non potranno mai essere utilizzate per un trapianto.
  • Stipulare il contratto direttamente con la banca estera e non con società commerciali intermediarie (per legge, infatti, nessuna azienda italiana può intraprendere attività imprenditoriali legate alle cellule staminali, di fatto equiparate a sangue e organi).
  • Verificare la solidità societaria finanziaria della biobanca. Le cellule, infatti, dovranno essere conservate per 20 anni ed è fondamentale ottenere garanzie sull’affidabilità dell’azienda sul lungo periodo.
  • La conservazione del cordone ombelicale presso banche estere ha un costo medio di 2000€. Ma la differenza tra le varie banche non va ricercata unicamente nel costo del servizio. Alla decisione dei genitori di investire in prevenzione deve far riscontro la garanzia del possibile futuro utilizzo delle cellule conservate. Solo le banche che hanno investito in sicurezza possono garantire la qualità del servizio offerto con certificazioni internazionali (il GMP). Per altri dettagli cliccate qui.

    BIOSCIENCE INSTITUTE

    Bioscience Institute, società di San Marino, opera nel settore della crioconservazione autologa delle cellule staminali fornendo anche un notevole contributo alla ricerca scientifica mirata alle relative applicazione cliniche. Lo standard qualitativo adottato dall’azienda risponde ai parametri previsti dalla certificazione GMP e le camere bianche, all’interno delle quali vengono effettuate le procedure di conservazione delle cellule staminali, sono monitorabili in ogni momento tramite le webcam poste al loro interno proprio per offrire al cliente maggiori garanzie sull’affidabilità e il livello di sicurezza e trasparenza della biobanca.
    Per saperne di più.

    Questo articolo è sponsorizzato.

  •  

      2009-11-12
    Alessia Altavilla
        
    Quando partorirai?
    Ultima
    mestruazione




     

     

       
     
     
     
     |Privacy | Chi siamo | Contatti | Mappa del sito |                                                                                                                               |home page|
     


    Tutto il materiale in questo sito è copyright © Bambinopoli s.r.l. Viale Coni Zugna 5, 20144 Milano - Tel 02-58431136 - P.Iva 13099810155
    E' vietata la riproduzione anche parziale, senza autorizzazione scritta della società.
    Bambinopoli non è collegato ai siti e alle strutture recensite e non è responsabile del loro operato.