Stipsi in gravidanza: si combatte così

La stipsi è uno dei disturbi più frequenti, e spesso fastidiosi, della gravidanza, spesso dovuta all'aumento del progesterone nel sangue. Ecco alcuni consigli per prevenirla e combatterla.

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Sono tantissime le donne che durante la gravidanza soffrono a causa di problemi, più o meno gravi, di stitichezza. Le cause della stipsi gravidica sono molteplici, dovute, per lo più, ai profondi cambiamenti cui va incontro l'organismo, all'aumento dei livelli di progesterone nel sangue e all'ingrossamento dell'utero che arriva a premere contro il colon compromettendo le normali funzioni intestinali.


Prevenzione e cura di questo problema sono, quindi, durante i nove mesi di gestazione, fondamentali per una gravidanza all'insegna del benessere, sotto tutti i punti di vista.

 

ABITUDINI ALIMENTARI


Sebbene eventuali problemi di stitichezza siano, in parte, fisiologici della gravidanza, è anche vero che la futura mamma può, con il suo comportamento, migliorare le sue condizioni e il suo stato di salute.

Un'alimentazione sana e una dieta equilibrata sono, in questo senso, fondamentali per prevenire la comparsa del disturbo.

Tra gli alimenti da privilegiare, quelli ricchi di fibra (cereali, pane e pasta integrali...) evitando, però, le fibre non solubili (per esempio la crusca) che tendono a peggiorare il problema, le verdure e la frutta ricche di cellulosa (radicchio, lattuga, kiwi, prugne, fichi...), i legumi.

Sì anche agli alimenti ricchi di acqua (lattuga, zucchine, pomodori, cetrioli, anguria, melone...) e all'assunzione di liquidi (almeno due litri) nell'arco della giornata (è bene sapere, però, che una bevanda come il tè, oltre che per l'elevata presenza di teina, una sostanza simile alla caffeina e, quindi, da consumare con cautela, ha un effetto astringente. Il consumo, quindi, in caso di stitichezza, andrebbe limitato).

 
UNA PASSEGGIATA AL GIORNO...


L'attività fisica aiuta a controllare eventuali problemi di stitichezza, oltre a essere utile per tenere il peso sotto controllo.

Non occorre, naturalmente, sottoporsi a ore di estenuante allenamento in palestra. Per attività fisica, infatti, possono essere intese le camminate quotidiane (per esempio, da casa all'ufficio e viceversa laddove questo sia possibile), salire e scendere le scale evitando di prendere l'ascensore (soprattutto nei primi mesi quando la pancia non affatica eccessivamente la futura mamma), una passeggiata all'aria aperta ogni tanto.

Ottimo anche il nuoto, uno sport decisamente consigliato per i mesi di gravidanza perché non affatica la colonna vertebrale e aiuta la futura mamma a mantenersi in forma, apprendendo tecniche di respirazione che possono tornare utili durante il parto.

 
LASSATIVI: SOLO SU CONSIGLIO MEDICO


In linea di massima, la stipsi della gravidanza può essere tenuta sotto controllo con alcuni semplici accorgimenti, uno stile di vita sano e una dieta equilibrata.

Laddove, però, la situazione dovesse risultare più grave, compromettendo la salute della donna, è comunque preferibile evitare le cure fai da te' e rivolgersi al proprio ginecologo per la terapia più adatta.

 

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