Terzo trimestre: cosa succede

È il periodo più 'difficile' per la futura mamma, spossata dal peso della pancia e in ansia per l’avvicinarsi della data del parto.

Articoli Correlati

di Alessia Altavilla

TERZO TRIMESTRE: IL PUNTO DI VISTA DEL BAMBINO

  • A partire dalla 26° settimana di gravidanza e nelle settimane successive, il bambino, che dovrebbe aver raggiunto i 32 cm di lunghezza e i 700 gr di peso, inizia a reagire agli stimoli che gli provengono dal mondo esterno: percepisce e riconosce le voci della mamme e del papà (memoria che conserverà anche dopo la nascita), comincia ad aprire e chiudere gli occhi sebbene la vista non sia ancora del tutto sviluppata, gioca con le dita, succhia il pollice, ha il singhiozzo.
  • Dalla 30° settimana cominciano a svilupparsi i polmoni la cui crescita si completerà solo alla nascita, il corpo diventa più grosso della testa e nei maschietti i testicoli scendono all’altezza dell’inguine. A questo punto, i movimenti del piccolo sono chiaramente percepibili per la futura mamma che, con il procedere della gravidanza, imparerà a conoscere le diverse parti del corpo del bambino (le manine, i piedini, la schiena…) semplicemente tastandosi la pancia. 
  • A partire dalla 34° settimana, infatti, questi è perfettamente formato nelle sue giuste proporzione, è diventato più forte e ha raggiunto i 2 kg di peso e i 43 cm di lunghezza. Sempre intorno a questo periodo, potrebbe già essersi sistemato in posizione cefalica per il parto e inizia a intravedere zone di luce attraverso l’utero.
  • Nelle ultime settimane prima della nascita, il piccolo ha meno spazio per muoversi e la mamma ne percepisce meno la presenza. Il suo peso si aggira intorno ai 3 kg e la lunghezza va dai 50 ai 55 cm.

TERZO TRIMESTRE: IL PUNTO DI VISTA DELLA MAMMA


Generalmente questo è il periodo più “duro”. Non solo a causa della pancia sempre più grossa e pesante, ma anche perché l’ansia per il parto inizia a farsi sentire, assalendo la futura mamma con dubbi e paure. Al contempo, cresce il desiderio di conoscere finalmente il bambino, di vederlo e stringerlo tra le proprie braccia, cosa che provoca in molte donna una stato di eccitazione emotiva continua.

  • Dal punto di vista fisico: la pancia è ormai evidente, il seno si ingrossa, il respiro diventa affannoso. Man mano che la data del parto si avvicina, molto donne sono colpite da uno stato di spossatezza e stanchezza che rende difficoltose anche le operazioni più semplici, quali camminare, salire e scendere le scale… Anche dormire può diventare complicato a causa delle dimensioni della pancia che rendono scomoda qualsiasi posizione (a questo proposito, si consiglia di riposare sdraiati su un fianco con un cuscino che sorregga l’addome. Per agevolare, poi, la circolazione del sangue negli arti inferiori, potrebbe essere opportuno collocare anche un cuscino per tenere sollevate le gambe).
    Nell’ultimo trimestre, l’aumento di peso è stimato intorno ai 2 kg al mese. È consigliato, però, porre un occhio di riguardo all’alimentazione, preferendo tanti spuntini leggere ai canonici tre pasti pesanti, evitando, se possibile, fritture, dolciumi, cibi eccessivamente speziati e tutti quegli alimenti che potrebbero provocare acidità di stomaco. A causa degli ormoni, infatti, si modifica la secrezione dei succhi gastrici responsabili di una cattiva digestione.

    Il peso della pancia provoca in questi ultimi tre mesi un carico eccessivo sulla colonna vertebrale. Ecco perché molte donne alla fine della gravidanza soffrono di mal di schiena. È fondamentale, quindi, evitare qualsiasi sforzo che possa arrecare danno al dorso ed è sconsigliato l’utilizzo del tacco.
  • Gli esami dell’ultimo trimestre: tra la 30° e la 32° settimana, viene eseguita la terza ecografia o biometrica che serve per confermare la regolare crescita del bambino e lo sviluppo degli organi fondamentali, quali, per esempio, reni e polmoni. Si ripetono gli esami sull’epatite B e C e sulla coagulazione del sangue per eventuali anestesie al momento del parto. Vengono, infine, eseguiti alla fine dell’ottavo mese il tampone vaginale e l’urocultura per scongiurare la presenza di streptococco beta emolitico di gruppo b che potrebbe contagiare il feto al momento della nascita.
  • In preparazione al parto: se non lo si è fatto finora, sarebbe utile iniziare a frequentare un corso di preparazione al parto. Una maggiore consapevolezza delle proprie possibilità, infatti, e la conoscenza di alcuni esercizi e tecniche di respirazione particolarmente utili in fase di travaglio ed espulsione, possono dare sicurezza alla futura mamma alleviando, in parte, le sue ansie e le sue paure. Nell’ultimo trimestre, inoltre, è bene cominciare a pensare a una serie di problemi pratici, quali, per esempio, la stanzetta del bimbo, il suo guardaroba, quelle che saranno le sue primissime necessità. Al ritorno dall’ospedale, infatti, la neomamma sarà talmente impegnata nelle cure al bambino, che non avrà né la testa né il tempo per pensare e occuparsi di altro.

  • Commento inserito da ester mastronardi il 2 settembre 2011 alle ore 23:49

    sono alla 37 esima settimana sn molto curiosa di conoscere il mio pikkolo....ormai l ansia aumenta giorno x giorno il mio uniko pensiero è ke il bimbo stia bene!!!!!! un bacione e in bocca al lupo anke alle altre mamme

  • Commento inserito da elena il 2 maggio 2011 alle ore 21:03

    sono 37 sett,tra un po partorisco pero me dispiace abbandponare la mia pancia'e nn lo vedo ora conoscera mio piccolino tanti auguri a tutti

  • Commento inserito da rosy il 27 luglio 2010 alle ore 19:03

    se qualcuno è su questo sito mi può rispondere .spesso ho perdite di cattivo odore ma la gin mi dice che è normale però a me sembra strano forse è infezione alle urine o una infezione vaginale ? a qualcuno succede o è successo cosa fare ? grazie rosy

  • Commento inserito da rosy il 27 luglio 2010 alle ore 18:58

    ciao a tutte le mamme , sono alla 28 esima sett. na e solo da pochi giorni soffro di acidità di stomaco così cerco di mangiare cibi leggeri nonostante questo ho un bel peso e la mia gin. dice che devo stare dieta ma è difficilissimo spero vada tutto ok .fino a quando non vedrò la mia piccola by rosy 76

  • Commento inserito da monica il 3 giugno 2010 alle ore 10:54

    ormai ci siamo, speriamo che questi ultimi giorni trascorrano il piu' presto possibile, voglio conoscere il musetto del mio francesco in bocca al lupo a tuttte!!!

  • Commento inserito da angela marin il 9 febbraio 2010 alle ore 14:28

    ciao a tutte le mammine..sono alla mia prima gravidanza,36 settimane..ho avuto una bella gravidanza,pero a la fine mi sento molto ingombrante e non dormo quasi piu..la mia piccolina si muove di continuo...non vedo l ora di tenerla tra le bracia..e un sentimento molto forte e bellisimo

  • Commento inserito da annalisa il 8 febbraio 2010 alle ore 22:02

    ciao mamme e future mamme!sono alla 38 sett della mia prima gravidanza...tra poco conoscerò il mio piccino e non vedo l ora!!!ho passato una bellissima gravidanza, ma in questi ultimi giorni soffro molto di acidità gastrica, e di notte non riesco più a dormire!!!uffa...ma per il mio bebè questo ed altro ;-) auguri a tutte.

  • Commento inserito da ornella il 16 marzo 2009 alle ore 06:41

    sono alla 25 esime settimana, la mia pancia cresce sempre di piu, e nn riesco piu a stare ne in piedi ne seduta, ho forti mal di skiena e problemi, respiratori. ma questo x me nn importa l'importante ke il mio bimbo stia bene. un bacio a tutte le future mamme by ornella 85.

  • Leggi tutti i commenti

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare

Annuncio-gravidanza

7 modi divertenti di annunciare la gravidanza

Come annunciare l'attesa di un bimbo a parenti e amici in modo divertente e non convenzionale? Di seguito 10 consigli per farlo validi sia per la futura mamma che per il futuro papà.

continua »
Cadere-gravidanza

Come evitare cadute in gravidanza

Il cambiamento del baricentro, il peso della pancia che sbilancia in avanti la futura mamma, la difficoltà ad adattarsi a una nuova fisionomia, possono aumentare il rischio di cadute. Che in gravidanza, però, sarebbero da evitare. Ecco alcuni consigli.

continua »
5-modi-sentirs-postpartum

5 modi per sentirsi in forma dopo il parto

Se durante la gravidanza pancia e chili di troppo sono ben visti dalle future mamme che li associano al bimbo e alla sua presenza nell'utero, dopo il parto una delle cose più difficili da sopportare per molte donne è proprio la pancetta e le forme arrotondate. Ecco 5 modi per sentirsi a proprio agio anche nei primi mesi di maternità. 

continua »
Gravidanza-al-mare

Al mare col pancione

Manca pochissimo alle tanto attese vacanze e finalmente si parte. Le località marine sono senza dubbio quelle più indicate per le future mamme in dolce attesa che possono godere di tutti i benefici del mare e del sole, sfruttando la vacanza per immagazzinare forze ed energia.

continua »

Cerca altre strutture






Ricetta della settimana

I piú cliccati

Seguici sui network