Torna all'homepage
Torna agli speciali

La Liguria, dalle streghe alle balene

Classiche mete per le vacanze estive, ma anche per gite e weekend dalle città lombarde e piemontesi, la costa e l’entroterra liguri da Genova a Imperia offrono tantissime occasioni di divertimento per tutta la famiglia. A partire dal capoluogo, dove non basta una giornata per coprire tutti i possibili percorsi dell’area di Porto Antico, tra le vasche dell’Acquario o nei sorprendenti spazi della Città dei bambini, del Museo dell’Antartide e del Padiglione del mare. Da Genova o da qualunque località della Riviera di Ponente, in poco tempo si raggiungono mete interessanti, dove trascorrere una giornata in alternativa alla solita spiaggia. Nell’entroterra di Loano, per esempio, c’è il borgo di Toirano, con le sue famose grotte. Ancora qualche chilometro ed ecco il parco acquatico “Le Caravelle' dedicato al viaggio di Colombo. Per una gita naturalistica insolita si parte da Imperia-Porto Maurizio: tutti a vedere balene e delfini, siamo nella zona del Santuario dei Cetacei! E per finire un po’ misteriosamente, eccoci a Triora, in Valle Argentina a 776 metri sul livello del mare: è il paese delle streghe, con relativo museo.

Le meraviglie di Porto Antico

Chi non conosce l’Acquario di Genova? Inaugurato nel 1993, è uno dei più grandi d’Europa e ospita gli organismi acquatici più disparati, dalle meduse ai delfini, dagli squali alle foche e nel padiglione la Grande Nave Blu anche ambienti lontani come la Foresta del Madagascar o la scogliera corallina. Da comprare la speciale guida junior a fumetti in vendita nella libreria. Fino al 7/1/2002 inclusa nel biglietto c’è anche la visita alla mostra “Abissi marini”. L’Acquario (Ponte Spinola, tel. 0102488011), è aperto tutto l’anno; lun-ven 9.30-19.30; gio. 9.30-23; sab., dom. e festivi 9.30-20.30: ma attenzione, l’ultimo ingresso è 2 ore prima della chiusura e alle 21.30 gio.). Se avete bambini curiosi e intraprendenti, collegata all’Acquario da un trenino c’è la Città dei Bambini, spazio ludico-didattico con percorsi diversi per fasce d’età (3-5 e 6-14 anni), tra cui la casa in costruzione, lo studio televisivo, il formicaio. Visite guidate di un’ora per lo spazio 3-5 anni e un’ora e venti per i più grandi. E non è finita (ma vi consigliamo di prevedere un’altra giornata), perché nell’area di Porto Antico ci sono anche il Museo dell’Antartide (Palazzina Millo, tel.0102543690, mar-ven 9-13, sab. e dom. 10-18), dedicato all’esplorazione del grande continente di ghiaccio con ricostruzioni, esposizioni, filmati in DVD, e il Padiglione del Mare, dove scoprire tutti i segreti della navigazione tra ambientazioni, modelli, relitti, armi e strumenti (Magazzini del cotone, modulo 1, tel. 010 2463678,  da marzo a settembre lun.-ven. 10.30-18, sab. dom. e festivi 10.30-18).

 

Un salto nel passato 

Toirano, piccolo comune a 3 km dal mare già abitato in epoca romana, quindi centro fortificato bizantino e borgo medievale, conserva numerose testimonianze del passato e ospita un Museo Etnografico (tel. 0182989968) che documenta la vita contadina del luogo. Un’occasione per far scoprire ai piccoli cittadini gli antichi mestieri e le abitudini di un tempo. Risalendo la Val Varatella, poco oltre l’abitato, si trova il complesso delle Grotte di Toirano, tra cui la spettacolare grotta della Bàsura (o della strega), abitata in passato dal grande Ursus spelaeus di cui sono stati trovati resti ossei, impronte e tracce di unghiate.Si possono vedere anche le tracce lasciate dagli uomini preistorici, oltre a formazioni di cristalli ed enormi stalattiti. In estate le grotte sono aperte tutti i giorni (9.30-18), visita notturna giovedì alle 21 (informazioni e prenotazioni: Ufficio Grotte tel. 0182 98062). 

Sulla rotta di Cristoforo Colombo

Tra Ceriale e Albenga ecco il parco acquatico a tema “Le Caravelle”, dedicato al viaggio di Colombo verso le Americhe, con scivoli, piscine a onde e ricostruzioni di Niña, Pinta e Santa Maria, della Lanterna di Genova, di una piramide azteca e di una cascata alta oltre 10 metri.  Il divertimento è assicurato per tutti: i più grandi (e spericolati) possono lanciarsi dagli scivoli kamikaze e dalle rapide del Rio Cattivo oppure ballare all’Aquadance, mentre per i più piccoli ci sono attrazioni acquatiche più “soft”, piscine con palline, trenino e castello magico. Per le mamme in vena di relax ci sono idromassaggio, solarium e un utile servizio di babyclub gratuito (dai 3-4 anni, ore 12-17 circa). Le Caravelle è in via S.Eugenio 51, a Ceriale (Sv), tel. 0182931755, aperto 2/6-3/9 orario 10-19  (in luglio e agosto mer. e dom. fino alle 22). Per chi viaggia in treno, c’è un servizio navetta dalla stazione di Albenga.

Ho visto una balena!

Se vi piacciono le sorprese, riunite la famiglia e con aria decisa annunciate: “Oggi andiamo a vedere le balene!” I bambini rimarranno a bocca aperta e forse penseranno a uno scherzo. Ma scopriranno che è tutto vero quando li farete salire con voi sul “Corsaro”, un battello di 19 metri che parte da Imperia-Porto Maurizio. Durante la navigazione si possono incontrare diverse specie di cetacei, come i delfini e le grandi balenottere, veri giganti del mare. A bordo è presente anche un biologo marino.  Escursioni: dal 12/5 al 10/6 sab. e dom. alle 13.40, poi tutti i giorni fino al 16/9 e quindi solo nel weekend dal 17/9 al 28/10 (ma con partenza alle 10.30).  Prezzo 50.000 lire adulti, 25.000 ragazzi 6-14 anni.  Informazioni e prenotazioni: tel. 0183 280110 - 0336 688829.

Il paese delle streghe 

Un tempo feudo dei conti di Ventimiglia, quindi fortezza della Repubblica di Genova, Triora è famosa per i resti architettonici del passato ma soprattutto per la caccia alle streghe che vi si svolse nel 16° secolo.  Per ricordare quel periodo di magie e leggende, processi e torture, nei sotterranei del locale Museo etnografico (dedicato ai cicli della vita contadina) è stata allestita una speciale sezione con l’antro della strega e esposizione dei documenti storici del processo degli inquisitori. Il museo (corso Italia 1, tel. Comune 0184 94049, lun-ven 14.30-18, sab. e dom. 10.30-12) ha anche una sezione archeologica e una faunistica. Per finire, se volete vedere il luogo dove si riunivano le streghe, fate una visitina al sinistro casolare della Cabotina (via dietro la colla). Per i bambini, chiedete il delizioso volumetto con raccontini in rima “Le streghine assurde”, di Diana Fontana (Pro Triora Editore).

 

Il “Santuario dei cetacei”

Il “Santuario dei cetacei” è un’area protetta istituita nel 1999 nel bacino corso-ligure-provenzale, estesa per 100.000 km. Al suo interno si trova la più alta concentrazione di cetacei dei mari italiani. Nel Santuario hanno il loro sito di alimentazione le grandi balenottere comuni, che possono raggiungere i 24 metri di lunghezza e le 50 tonnellate di peso. Tra le altre specie presenti, i tursiopi (i delfini più famosi, quelli dei delfinari), i delfini comuni, i grampi (simili a grossi delfini con il corpo coperto da particolari “graffi”), i globicefali e anche i veri campioni di immersione, i capodogli (in grado di rimanere sott’acqua per 2 ore e superare i 2000 metri di profondità). Da molti anni l’Istituto Tethys di Milano è impegnato nello studio e nella protezione di questi affascinanti mammiferi marini, e organizza anche crociere di studio aperte a volontari paganti (maggiorenni, ma in alcuni casi sono ammessi i ragazzi dai 12 anni purché accompagnati). Per informazioni,  tel. 0272001947.  Per saperne di più sui cetacei, “Guida dei Mammiferi Marini del Mediterraneo” di G.Notarbartolo di Sciara e M.Demma, (F.Muzzio Ed. )

di Elena Gatti

Torna agli specialiTorna all'homepage