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A Napoli, tra cunicoli e vulcani

A Napoli e nelle vicinanze sono davvero tanti i monumenti, i siti archeologici e le bellezze paesaggistiche che meritano una tappa. Ma se ci sono dei bambini, il consiglio è quello di rimandare o limitare le visite classiche, per dedicare un po' di tempo ad attività più originali e mirate. Prima di partire alla scoperta del mondo dei vulcani con una gita al cratere vesuviano o alla Solfatara, per esempio, possiamo rendere molto gradita ai più piccoli la sosta in città con una capatina all'Ospedale delle bambole o all'Acquario, oppure sorprenderli con un giro nei cunicoli sotterranei. Poi dedichiamo una mezza giornata alla Città della Scienza, dove nell' "Officina dei piccoli" si divertiranno (e impareranno un sacco di cose!) tra giochi, strutture interattive, costruzioni e illusioni ottiche. E per finire in bellezza, con zucchero filato e ottovolanti, c'è il parco di divertimenti Edenlandia, promessa e premio per chi avrà... seguito con pazienza mamma e papà anche nei musei o nelle chiese!

Un ospedale per le bambole

Forse dovrete trascinarci a forza il maschietto tutto dinosauri e robot, ma non rinunciate assolutamente a una visita alla bottega artigiana dell'Ospedale delle bambole. Nata verso la fine dell'Ottocento, si dedica da tre generazioni all'arte del restauro di bambole di tutti i tipi, oltre che di statuine, maschere e presepi. Proseguono l'opera del fondatore Luigi Grassi il nipote (Luigi anche lui) e la figlia Tiziana, che cura anche il sito internet della bottega (www.ospedaledellebambole.it). Non ci sono orari di visita prestabiliti, né per la bottega vera e propria né per il laboratorio, ma è sempre possibile fissare un appuntamento. E, naturalmente, i bambini sono gli ospiti più graditi. La bottega si trova in via San Biagio dei Librai, 81, tel. 081 203067

Città della scienza

All'interno di Città della scienza, museo scientifico interattivo (al momento in ristrutturazione) è aperta l'Officina dei piccoli, uno spazio espositivo per bambini progettato per scoprire il mondo divertendosi. Qui si impara a conoscere il proprio corpo, i sensi e i rapporti con l'ambiente, attraverso giochi, strutture interattive, costruzioni, illusioni ottiche e tante altre attività. Ecco qualche esempio: un sistema di specchi e disegni per "vedere" gli organi interni, la parete tattile per sperimentare le sensazioni, il "puzzle delle ossa" per ricostruire uno scheletro. Contattando il museo si possono conoscere le date di laboratori e attività di animazione. Per le visite tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00, la domenica dalle 10.00 alle 19.00. Necessaria la prenotazione. Via Coroglio 104, tel. 081 7352390-7352202.


Vulcani & co.


Con l'inconfondibile sagoma del Vesuvio sotto gli occhi, prima o poi viene voglia di salirci, su questo famoso vulcano. Ed ecco quindi come programmare una visita al più importante complesso vulcanico attivo d'Europa che per la sua importanza paesaggistica e naturalistica è diventato Parco Nazionale. Si può arrivare quasi alla cima del cratere con l'auto, partendo dal casello di Ercolano dell'autostrada Napoli-Salerno e salendo fino a quota 1.017 metri sul livello del mare. Si prosegue quindi a piedi, raggiungendo anche l'Osservatorio Vesuviano, centro di rilevamento dati che ospita un museo didattico. Nel Parco ci sono diversi altri sentieri percorribili a piedi (le guide suggeriranno quelli più adatti a seconda della stagione e dell'allenamento). Per chi decide di rinunciare del tutto all'auto, il parco è raggiungibile anche con la Ferrovia Circumvesuviana (da Napoli centrale, si scende a Ercolano e si prosegue con un autobus). Per escursioni guidate, Gruppo guide alpine vulcanologiche 081 7775720. Interessante anche una gita alla Solfatara nei Campi Flegrei, vasto comprensorio di origine vulcanica dove si possono osservare fenomeni come le fumarole (la Bocca Grande è la più famosa), le stufe antiche (un tempo utilizzate come saune naturali), la fangaia con il fango naturale che ribolle alla temperatura di 140°C. La Solfatara offre anche l'occasione per una passeggiata in un'area verde ricca di specie floristiche. Da aprile a settembre, l'area è visitabile (anche con guide) tutti i giorni 8.30-19. Informazioni: tel. 081 5262341, www.solfatara.it

Un acquario molto antico

Per conoscere da vicino la fauna marina, da visitare la stazione zoologica fondata nella seconda metà dell'Ottocento dal naturalista Anton Dohrn, dove si trova l'Acquario più antico d'Europa. Ci si arriva con una bella passeggiata sul lungomare, dove si affaccia il bellissimo giardino della villa Comunale; volendo si può poi proseguire la passeggiata fino all'insenatura di Mergellina. Nell'Acquario ci sono grandi vasche abitate da pesci, meduse, spugne e altri invertebrati raccolti nel Golfo di Napoli. In estate feriali 9-18, dom 9.30-19.30, lun. chiuso. Tel. 081 5833263.

Andiamo Sottoterra

Andiamo sottoterra Dalla cima del vulcano, alle profondità del sottosuolo: c'è da non crederci, ma a Napoli si può passeggiare... sotto ai marciapiedi. Le prime tracce di scavi sotterranei nella città risalgono addirittura a 5000 anni fa. In seguito, furono i Greci a scavare per prelevare il tufo necessario a costruire mura e templi, e per creare tombe sotterranee. I Romani costruirono poi un grandioso acquedotto in epoca augustea. Un nuovo acquedotto fu realizzato nel 1629, e solo agli inizi del 1900 cessarono le attività di scavo per l'approvvigionamento idrico, con l'abbandono di una grandiosa rete di cunicoli e cisterne. Durante la seconda guerra mondiale le gallerie diventarono rifugi antiaerei. Oggi parte di questo "patrimonio sotterraneo" è percorribile con le visite guidate organizzate dall'Associazione culturale Napoli sotterranea, tel. 081296944 (visite ogni 2 ore, durata 1 ora e 20 circa, partenza da Piazza S.Gaetano: lun-ven 12-16; prefestivi e festivi 10-18, gio. 12-16 e 21; è necessario prenotare solo per i gruppi). .

 

Giostre e ottovolanti a Edenlandia


Dopo i brividi della salita su un vero vulcano e delle discese nei cunicoli della Napoli sotterranea, un po' di divertimento "classico", con le attrazioni del grande parco esteso su 50.000 metri quadrati alle porte dei Campi Flegrei. Come in ogni parco che si rispetti, ci sono ottovolanti, ruota panoramica, castello incantato, giostra con effetto centrifuga e tante altre attrazioni. Esperti animatori, truccatori e burattinai aggiungono un tocco originale alla visita. Per i più piccoli ci sono spettacoli di pupazzi e giostrine baby e per gli affamati, punti di ristoro di tutti i tipi. A Edenlandia (Viale Kennedy 76 tel. 081 2393377, www.edenlandia.it) si può arrivare in auto (parcheggio a pagamento), in treno e metropolitana o in autobus. Edenlandia è visitabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 24.00; il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 24.00. Il costo del biglietto varia dai 4 euro (che comprendono l'animazione, lo spettacolo dei pupazzi animatronici, il cinema in 3D e il musical "Saloon") agli 8,30 euro che è il prezzo del "bracciale dell'allegria" che consente di usufruire di tutte le attrazioni per tutto il tempo di permanenza nel parco. È, inoltre, possibile acquistare il biglietto per una singola attrazione al costo di 1,60 euro.

 

di Elena Gatti

 
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