5 trucchi per preparare la prima pappa

La prima pappa non si scorda mai. O meglio. A non scordarla mai è la mamma. Per la quale il passaggio da un'alimentazione liquida all'alimentazione solida è una tappa di crescita fondamentale, forse la più importante dal momento del parto. Ecco, dunque, alcuni consigli per la preparazione della prima pappa.

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di Alessia Altavilla

Sebbene le linee guida sullo svezzamento siano cambiate negli anni per adeguarsi ai risultati dei nuovi studi in merito all'introuzione degli alimenti nella dieta del bambino, la preparazione della prima pappa è rimasta pressoché invariata.
Quasi tutte le mamme, spesso anche quelle che poi optano per l'autosvezzamento e l'introduzione contemporanea di tutti gli alimenti, si sono trovate alle prese, almeno una volta, con la preparazione della prima pappa. Meglio definita come pappa base.


La pappa base, la chiameremo così, è apputo la base di partenza per tutte le altre pappe (salate) che, nel corso dei mesi, saranno proposte al bambino, con l'aggiunta ora di carne, ora di pesce, ora di formaggio, ora di uovo.

Prepararla è semplicissimo e gli ingredienti sono pochi: acqua e verdure biologiche (generalmente, si comincia con una carota, una zucchina e una patata e poi, con il procedere delle settimane, si possono aggiungere cipolle, porro, lattuga, aglio e tutte le altre verdure di stagione con le quali è possibile preparare un brodo vegetale), farine vegetali (di riso, di mais, di tapioca...), parmigiano.

Ma quali sono i trucchi per ottenere un brodo vegetale perfetto? 
  1. Le verdure possono essere immerse direttamente nell'acqua oppure cotte al vapore. L'importante è che la cottura sia lenta e lunga. In modo che il brodo assorba piano piano tutti i principi nutritivi, i sali minerali e le vitamine delle verdure presenti.
     
  2. Fino all'anno di età e se possibile anche dopo il sale va evitato completamente. In questo modo il bambino si abitua al gusto vero degli alimenti che mantengono il loro sapore originale. Per quanto riguarda, invece, l'aspetto medico, il sale costringe i reni a un iperlavoro non adatto a bimbi troppo piccoli
     
  3. Se le verdure sono biologiche, la cosa ideale sarebbe cuocerle con la buccia, dopo averle lavate con cura per eliminare ogni residuo di terra. E', infatti, proprio nella buccia che si concentrano i maggiori principi nutritivi.
     
  4. Le verdure cotte non contengono in sé grossi principi nutritivi che sono, invece, presenti nel brodo. Possono, comunque, essere utili per arricchire la pappa, schiacciati e mescolati alle creme usate per la preparazione.
     
  5. Non occorre preparare il brodo tutti i giorni. Il consiglio è quello di prepararne un paio di litri una volta alle settimana da conservare in freezer e scongelare di volta in volta negli appositi contenitori predosati con la razione quotidiana necessaria.

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