 |
 |
| |
|
 |
| |
|
|
Home >>Neonato >> Neonato e igiene della casa
Neonato e igiene della casa
Abiti e vestitini: quando il bambino è molto piccolo, va cambiato spesso anche più volte al giorno. Ecco perché è importante scegliere tessuti naturali che non si restringano in lavatrice ad alte temperature. Per quanto riguarda, poi, il bucato, evitate i carichi troppo pesanti e non pressate la biancheria in modo tale che l'acqua possa passare facilmente tra gli indumenti eliminando i residui di sporco e di detersivo. Per sbiancare i vestiti utilizzate prodotti naturali quali, per esempio, acqua ossigenata, alcol denaturato, aceto bianco e succo di limone. Evitate, invece, la candeggina per non irritare la pelle del piccino. Il bimbo dovrà avere uno spazio tutto suo per riporre i vestiti in modo che questi non vengano a contatto con quelli degli adulti dove possono annidarsi polvere e batteri. Le superfici interne dei cassetti e degli armadi vanno pulite e spolverate frequentemente. Per proteggere gli abiti dalle tarme, al momento della conservazione, meglio evitare la naftalina che può essere sostituita con prodotti naturali (per esempio, la canfora).
GLI ACCESSORI: TETTARELLE, BIBERON E CIUCCIO
Biberon e tettarelle: il biberon va lavato sempre dopo ogni poppata con acqua calda e detersivo aiutandosi con uno spazzolino con setole circolari per raggiungere anche i punti più difficili. Per quanto riguarda, invece, le tettarelle, oltre al normale lavaggio con acqua e detergente, andrebbero rivoltate e strofinate con il sale dal momento che il caucciù, essendo un materiale poroso, tende a trattenere i residui di latte. Controllate, poi, che il foro non sia ostruito e asciugate con cura con uno strofinaccio pulito. Nei primi mesi di vita del bambino, è necessario sterilizzare sia il biberon che le tettarelle almeno una volta al giorno per scongiurare la presenza di batteri e germi.
Il ciuccio: il ciuccio va lavato tutti i giorni e sempre quando cade a terra. Per farlo, è sufficiente passarlo sotto l'acqua corrente disinfettandolo almeno una volta al giorno. Per evitare, poi, che sia continuamente a contatto con la polvere, quando non si usa, meglio conservarlo in una scatolina o appuntarlo al bimbo con le apposite spilline.
Condividi
|
| |
2007-07-31 Alessia Altavilla |
|
|
|
Commenti su questo articolo (1)
Commento inserito da cristina il 19 gennaio 2009 alle ore 12:39
dovreste anche spiegare che tipo di tettarelle vanno usate a seconda dei mesi del bambino
1
|
|
 |

|
 |
| |
|
| |
Polvere e acari
Responsabili di dermatiti e allergie, acari e polvere possono essere sconfitti.
|
| |
|
| |
Igiene domestica
Consigli per una casa splendente e pulita dalla camera del bimbo al bagno.
|
| |
|
| |
Agenti inquinanti casalinghi
Si chiamano VOC, ossia composti organici volatili, e sono tra i principali agenti inquinanti all’interno degli edifici, non solo appartamenti, ma anche uffici e scuole. Quali sono e come comportarsi.
|
| |
|
| |
Inquinamento indoor
In tema di inquinamento, forse non tutti sanno che le principali fonti non si trovano all'aperto, tra le auto e lo smog delle città. Ma in casa, tra le mura domestiche...
|
| |
|
| |
In casa, i rimedi della nonna
Detersivi fai da te per la casa e per il bucato. Piccoli trucchi per risparmiare e salvaguardare l'ambiente. Sono i vecchi rimedi della nonna. Che a volte funzionano.
|
| |
|
| |
La stanza del neonato
Come arredare la cameretta del neonato tenendo conto di quelle che saranno le sue esigenze future.
|
| |
|
| |
Dietro le sbarre... ma per sicurezza
Chiusi in una specie di recinto, i bimbi cominciano a esplorare il microcosmo che li circonda. Senza pericoli. Ma il box (e il girello) sono veramente utili?
|
| |
|
|
|
 |
|
|