Il decalogo del genitore montessoriano

10 regole ispirate al metodo Montessori per genitori che vogliono crescere, anche in casa, i loro bambini seguendo gli insegnamenti della nota pedagogista. Per bambini dagli 0 ai 2 anni.

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di Alessia Altavilla

www.montessori4you.it è un sito completamente dedicato alla vita, alle opere e agli insegnamenti di Maria Montessori. Per i sostenitori del metodo un punto di riferimento imprescindibile da cui trarre consigli e aiuti. 
Oltre ai suggerimenti, qui è possibile, infatti, trovare tantissimi libri scritti dalla nota pedagogista e riproposti in edizioni aggiornate e moltissimi giochi (destinati alle fasce di età 0 -3 anni; + 3) montessoriani da regalare al proprio bambinoi.


Vi rimandiamo, quindi, al sito per qualunque approfondimento e vi riportiamo qui un decalogo di regole di comportamento alle quali attenersi se si vuole crescere i propri figli, sin dalla più tenera età, secondo i principi di Maria Montessori.
  1. Trattate il vostro bambino come un piccolo adulto.  
    Imparate a rispettarlo, rivolgetevi sempre a lui con modi gentili e parole educate. Abbassatevi alla sua altezza per guardarlo negli occhi e non parlate di lui in terza persona quando è presente.
  2. Usate la disciplina positiva.

    Non siate mai negativi quando vi rivolgete al vostro bambino. Non mettetevi in competizione con lui affrontandolo di petto. Piuttosto lodatelo in ciò che ha fatto bene spiegandogli come potrebbe migliorare rispetto a ciò che non è riuscito a fare. Non ditegli mai 'brutto' o 'cattivo'. Non assecondate i capricci. Ma cercate sempre di indagarne la causa primaria.
  3. Dategli l'opportunità di provare cose nuove.
    Non impeditegli di provare sulla sua pelle nuove esperienze solo perché ritenete che non siano adatte alla sua età. Non abbiate paura di incoraggiarlo, di sostenerlo e di dargli sempre fiducia. Solo attraverso la vostra fiducia e la sperimentazione personale il bambino imparerà a conoscere i propri limiti e gestire la frustrazione nel non essere in grado di fare qualcosa.
  4. Non interrompete i suoi momenti di concentrazione.
    Ogni bambino ha diritto al suo momento di isolamento in cui non deve essere interrotto e da cui non deve essere distratto. A nessuno piace essere continuamente costretti a lasciar stare quello che si sta facendo per dare retta ad altri. Nemmeno ai bambini.
  5. Incoraggiare invece di premiare.
    Voti, premi, pagelle... non sono altro che un modo per premiare il bambino senza, però, tenere conto che ciò che andrebbe realmente premiato non è lui in quanto tale, ma l'azione specifica compiuta. Un bambino, quindi, non è bravo o cattivo. Piuttosto ha fatto bene una tal cosa piuttosto che un'altra.
  6. Proponetegli delle scelte.
    Aiutate il bambino a compiere delle scelte lasciandogli l'autonomia di decidere piccole cose che lo riguardano. In questo modo non subirà passivamente la vostra volontà ma imparerà a operare delle selezioni.
  7. Limitate la quantità di giochi a sua disposizione.
    I bambini non hanno bisogno di giochi che incanalino la loro fantasia in schemi prefissati dagli adulti. I bambini hanno bisogno del nostro tempo per sentirsi amati e presi in considerazione e della libertà di potere giocare con qualsiasi cosa, anche un pezzettino di legno in mancanza d'altro. Perché è solo così che mettono in gioco la loro immaginazione.
  8. Rispettate il vostro bambino.
    Non baciate e non toccate un bambino senza aver prima chiesto il suo permesso. I bambini, infatti, non sono cuccioli e non amano sempre avere le mani addosso di questo o di quello. Il rispetto passa anche attraverso la consapevolezza che per ottenere un loro abbraccio, bacio, carezza è necessario chiedere il permesso.
  9. Dimenticate l'orologio.
    I bambini non hanno il concetto di tempo. Vivono nel presente. E cinque minuti possono essere una vita o niente. Per fissare dei limiti, quindi, è fondamentale non tanto affidarsi ad astratti concetti temporali, ma dare dei punti di riferimento concreti (per esempio, il suono delle campane, il calare del sole, lo spostamento dell'ombra...).
  10. Spegnete TV, Tablet e PC
    Naturalmente questo non è un insegnameto di Maria Montessori. Ma è dimostrato che per ogni ora trascorsa davanti a uno di questi strumenti sotto ai 2 anni i bambini possono manifestare disturbi linguistici e di apprendimento più o meno gravi in età scolare. Non abbandonateli, quindi, per ore davanti alla televisione. Ma costruite insieme a loro il divertimento e la magia.

  • Commento inserito da Paola Castiglioni il 27 luglio 2016 alle ore 21:17

    Mi piacerebbe leggere gli articoli degli studi originali che riportano i danni di TV e tablet ai bimbi inferiori a 2 anni

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