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PASQUA A TAVOLA… NEL RESTO DEL MONDO
SPAGNA:
la MONA DE PASCUA
Paese
cattolico per eccellenza, IL Spagna la Pasqua (Pascua in spagnolo)
è molto sentita. I giorni precedenti la festa sono caratterizzati da processioni,
ricorrenze, manifestazioni che si snodano per le vie di tutti i paesi
e di tutte le città, grandi e piccoli che siano. Un dolce tipico di questo
periodo è la MONA DE PASCUA, una specie di torta dolce che viene
consumata, generalmente, il Lunedì di Pasquetta durante le gite fuori
porta e che ha lo stesso significato che qui in Italia ha la Colomba pasquale.
La ricetta è molto semplice, facile e veloce da preparare e adatta soprattutto
per i bambini:
INGREDIENTI: (per la base) 4 uova 150 gr di zucchero 150 gr di
farina 20 gr di mandorle in polvere 1 bustina di lievito per dolci 2 chiare
d'uovo 50 gr di zucchero La scorza grattugiata di un limone (per il ripieno)
Un vasetto di marmellata di pesche (per la glassa) 250 gr di cioccolato
fondente 125 gr di burro 6 ovetti di cioccolato
PREPARAZIONE:
Battete 4 uova con 150 gr di zucchero fino a renderle una crema morbida
e spumosa e, quindi, lentamente aggiungete la farina mischiata con il
lievito. Lavorate il tutto in modo che non rimangano grumi e, a questo
punto, incorporate le mandorle tritate e ridotte in polvere. Nel frattempo,
montate a neve le chiare mescolandole con 50 gr di zucchero e aggiungetele
al composto precedentemente preparato mescolando il tutto con un cucchiaio
partendo dal basso verso l'alto. Imburrate e infarinate una tortiera,
versatevi la crema e cuocete in forno a 180° per circa 45 minuti. Una
volta pronto, sfornate, lasciate raffreddare, tagliate in due la torta
(l'aspetto sarà molto simile a quello del Pan di Spagna) e farcite
all'interno con la marmellata di albicocche. A parte, sciogliete il cioccolato
fondente a bagnomaria e, una volta fuso, mescolatelo al burro (125 gr)
lasciato ammorbidire precedentemente lavorando il tutto a lungo con un
cucchiaio. Fate raffreddare e, quindi, con questa glassa ricoprite la
torta già farcita con la confettura. Potrete completare le decorazioni
aggiungendo gli ovetti di cioccolato e della panna montata. Al posto della
glassa al cioccolato, potrete anche utilizzare la glassa bianca che si
prepara mescolando lo zucchero con l'acqua.
GLI HOT-CROSS BUNS DEI
PAESI ANGLOSASSONI
Nei
Paesi anglosassoni (Inghilterra, Stati Uniti e Australia)
dove Pasqua si dice Easter, un'usanza culinaria molto diffusa nel
periodo pasquale è quella degli HOT-CROSS BUNS, focaccine calde
preparate con uvetta passa e cannella che si mangiano il Venerdì Santo
a colazione spalmate con il burro. Il nome deriva dal fatto che sopra
a ciascuna di queste focaccine è disegnata con la glassa una croce che
ricorda la Passione e la Morte di Cristo sulla croce. Una leggenda narra
che un tempo una vedova, madre di un marinaio, avesse la consuetudine
ogni anno di preparare questi dolcetti per il ritorno del figlio dai suoi
lunghi viaggi per mare. Quando un giorno, però, questi non fece più ritorno,
inghiottito dai flutti dell'oceano in tempesta, la vedova, sempre secondo
quanto si dice, continuò tutti gli anni a preparare gli Hot-Cross Buns
che si accumularono così fino alla morte della donna. Ora la sua casa
è un pub (The widow's son, Il figlio della vedova) e a Pasqua il
proprietario prepara le focaccine e le vende ai clienti devolvendo parte
del ricavato alla Società Britannica dei Marinai.
Esiste anche una filastrocca che si intitola proprio Hot Cross Buns
che i piccoli anglosassoni imparano a memoria nel periodo pasquale e durante
la primavera che recita più o meno così:
Hot cross buns!
Hot cross buns!
One a penny,
Two a penny,
Hot cross buns!
If you have no daughters,
Give them to your sons;
One a penny,
Two a penny,
Hot cross buns!
LA PASQUA ORTODOSSA A TAVOLA:
RUSSIA E GRECIA
La Pasqua in Russia (Paskha nella lingua locale) è una
festa molto sentita, forse la più importante dell'anno, e si celebra in
una data diversa da quella nostra (quest'anno, stranamente, le Pasqua
cattolica e quella ortodossa cadono nello stesso giorno: l'11 aprile).
Diverse sono le ricette tipiche che caratterizzano il pranzo pasquale.
Tra le tante ricordiamo il KULICH, ossia un pane lievitato all'uovo
molto simile al nostro panettone di Natale e diffuso in diversi paesi
di religione ortodossa, il PASXHA, una piramide troncata simile
alla nostra ricotta che simboleggia la resurrezione di Cristo, il MAIALE
IN CROSTA AL FORNO e il KIESEL di frutta varia (se volete conoscere
le ricette
di questi piatti cliccate qui).
In Grecia, altro Paese di religione ortodossa in cui la Pasqua
è fortemente sentita e festeggiata secondo un rituale ben preciso (si
chiama Paskha), il piatto tipico del pranzo pasquale è la MAGHIRITSA,
una specie di zuppa molto saporita preparata con le interiora dell'agnello.
PASQUA NEI PAESI SCANDINAVI
Per i Paesi Scandinavi, la cui popolazione appartiene per lo più alla Chiesa Evangelica Luterana, Pasqua è soprattutto sinonimo di primavera e la festività è, in realtà, un’occasione per festeggiare proprio l’arrivo della bella stagione. La tradizione vuole che in Svezia e in Finlandia, durante la domenica delle Palme, i bimbi vestiti da streghe, elfi e maghetti distribuiscano le loro letterine in cambio di caramelle e piantino semi di loglio in piccoli vasetti. Tra i piatti tipici della festa, sicuramente il PASHA, a base di formaggio, e il MÄMMI, il tradizionale budino di segale.
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