La metodologia, comunque, deve essere il mezzo attraverso cui i bimbi giocando imparano e, nelle scuole dei più piccoli, si serve del gioco come strumento per osservare, imitare, scoprire, esplorare, partecipare, conoscere.
DAL PUNTO DI VISTA OPERATIVO
Dal punto di vista operativo il gruppo di docenti progetta le attività, scandendo, seppur in modo flessibile, la giornata scolastica dei bambini con tempi, che possono essere dedicati ad attività differenti: ricerche in piccoli gruppi di gioco (sperimentazioni con i cinque sensi per scoprire odori, gusti, suoni, colori, materiali), giochi simbolici (uso di "cianfrusaglie" per simbolizzare la realtà e la fantasia (le stoffe per travestimenti, il gioco del far finta di…), ascolto musicale (la baby dancing è oggi di moda e si realizza quasi sempre con l'uso delle canzoni ai piccoli più note), giochi motori (all'aperto o in palestra) che permettono di sviluppare nei piccolissimi la scoperta degli spazi e negli altri l'orientamento nei luoghi scolastici, momenti di gioco individuale (il bambino, infatti, ha bisogno anche di giocare da solo, cosa che non va vista dai genitore come momento di isolamento problematico poiché i piccoli, come gli adulti, sentono l'esigenza di raccogliersi in sé per pensare e vivere emozioni e attraverso il gioco e il monologo ci riescono con fiducia)…
I contenuti delle attività ludiche degli asili nido e delle scuole dell'infanzia, mirando alla crescita personale e sociale del piccolo, sono quelli della fiaba, della cronaca, del disegno, del colore, della pittura, dei burattini, del teatro, dei giochi di manipolazione, di movimento, di esplorazione.
Tutte le attività sono supportate, poi, da una miriade di materiali che divertono e aiutano ad apprendere: peluche, cuscini, pupazzi (angolo soft); pitture, pastelli, tempere (angolo paint); materiali di risulta come bottiglie in plastica, scatole, molle elastiche; televisore, videoregistratore, computer (angolo laboratorio/pc); bacinelle di varia misura, liquidi colorati, acqua (angolo sperimentazioni); spazzolini, dentifrici, saponi (angolo l'igiene).
SCUOLA-GENITORI: QUALE INTERAZIONE?
L'interesse maggiore attualmente nella scuola che si dedica ai bambini molto piccoli è quello di coinvolgere in maniera attiva i genitori, per lo più le mamme, che vengono in molte situazione a essere parte attiva del progetto ludico.
In alcuni nidi e scuole, per esempio, le mamme operano la scelta degli alimenti naturali (frutta, biscotti con marmellata, yogurt,…) che i bimbi mangiano insieme nel momento della merend, in base alle singole competenze sono coinvolte nelle manifestazioni dell'anno scolastico....
Della dottoressa Maria Rita Esposito è possibile leggere
La Bulimia (edizioni Guida, Napoli 1999) sui disordini del comportamento alimentare.
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